Jean-Marc Caimi e Valentina Piccinni. Rhome

Jean-Marc Caimi e Valentina Piccinni. Rhome

 

Dal 20 Marzo 2019 al 12 Aprile 2019

Roma

Luogo: Officine Fotografiche Roma

Indirizzo: via G. Libetta 1

Orari: da lunedì a venerdì ore 10-19; chiuso sabato e festivi

Curatori: Lorenzo Castore

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 06 97274721

E-Mail info: of@officinefotografiche.org

Sito ufficiale: http://www.caimipiccinni.com



Mercoledì 20 marzo alle 19 inauguriamo a Officine Fotografiche Roma la mostra “Rhome” di Jean-Marc Caimi e Valentina Piccinni a cura di Lorenzo Castore.

Jean-Marc Caimi e Valentina Piccinni vivono a Roma, città dalla quale sono stati adottati. 

Dopo anni di esplorazioni di altri mondi i due fotografi hanno avuto l’urgenza di entrare sotto la pelle della città. 

Il loro viaggio attraverso Roma ha fatto emergere microcosmi che si intrecciano in un effetto domino di incontri e situazioni. 
Luoghi, istanti di vite private, atmosfere: uno scenario fuori dagli stereotipi, lontano dall’immaginario turistico, affrontato senza filtri. 

Con Rhome, Caimi e Piccinni presentano il secondo capitolo del progetto a lungo termine su tre “città in transizione” (Napoli, Roma, Istanbul): metropoli vulnerabili, in bilico, sempre esposte alla mutazione. 

Rhome ha vinto il primo premio del FUAM Dummy Book Award diventando recentemente un libro che racchiude 128 immagini del considerevole corpus di fotografie di cui è composto l’intero lavoro. 

Il capitolo del progetto a lungo termine dedicato a Napoli è stato pubblicato dall’editore Witty Kiwi con il titolo “Forcella”. 
La scelta delle immagini in mostra e il modo in cui sono presentate è il frutto della collaborazione di Caimi e Piccinni con Lorenzo Castore, fotografo con il quale il duo condivide una visione artistica e umana. 

Le stampe sono state realizzate da Digid’a fine art prints di Davide di Gianni.

Jean-Marc Caimi e Valentina Piccinni collaborano dal 2013 realizzando progetti sia documentaristici che di fotografia intima e personale. 

I loro reportage appaiono regolarmente sulla stampa e i media internazionali ricevendo numerosi riconoscimenti. 

Dai progetti autoriali a lungo termine, alla rivoluzione e la guerra in Ucraina, dai disastri ambientali, alla migrazione, al centro dei loro lavori la necessità e il desiderio di rappresentare da vicino storie umane, entrando in stretta relazione con le persone che fanno gli eventi.   

Del duo sono stati pubblicati quattro libri di fotografia in bianco e nero (Rhome, Forcella, Same Tense e Daily Bread) e i lavori esposti in diverse mostre personali in Europa e in Asia in gallerie come Vasli Souza Galleri (Svezia), Reminders Photography Stronghold (Giappone), Kunsthalle-Emden (Germania), Interzone Galleria (Italia) e in numerosi festival internazionali. 
   

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