Mario Sughi. Un desiderio senza più tempo
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Mario Sughi, Yellow Park no 2, 60x90 cm., 2018. New mix media
Dal 15 Marzo 2018 al 05 Aprile 2018
Roma
Luogo: 6° Senso Art Gallery
Indirizzo: via Margutta 43
Orari: Lun. 15-19.30; Mart. - Sab. 10-13.30 / 15-19.30
Curatori: Barbara Tamburro
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 3497075469
E-Mail info: info@sestosensoartgallery.com
Sito ufficiale: http://www.sestosensoartgallery.net/
6° Senso Art Gallery è lieta di presentare la nuova mostra personale di Mario Sughi che inaugurerà giovedì 15 marzo alle ore 18.30.
In mostra saranno presentati gli ultimi lavori dell'artista, pezzi unici realizzati con la tecnica del new mix media, ottenuta attraverso la pittura digitale e tradizionale, la fotografia e il disegno a mano libera.
Sono lavori caratterizzati da colori allegri e accesi su superfici piane che mettono in risalto le immagini eleganti, la composizione, la luce, il volume e il senso di profondità. Raffigurano scene di vita quotidiana, dove poche o singole figure prevalentemente femminili, posano in luoghi per lo più aperti come parchi, prati, spiaggie, terrazzamenti. Le figure che l'artista raffigura sembrano essere alla ricerca di un momento di separazione, di riflessione o semplicemente di un posto dove riposare, ma sembrano anche desiderare un momento di distacco dalla vita quotidiana, come a voler fermare il tempo che scorre troppo velocemente e che delle volte sembra sfuggirci e svanire. Quello che interessa maggiormente a Mario Sughi è il gioco di luci, colori e volumi ma anche l'osservazione diretta della realtà quotidiana, del racconto apparentemente casuale delle storie di vita umana.
Mario Sughi è figlio d'arte, il padre era il bravissimo pittore Alberto Sughi, è nel suo studio che inizia a dipingere e disegnare.
Da anni vive a Dublino, città dove inizia la sua carriera di artista. Verso la fine degli anni Settanta a Roma, esordisce come illustratore, pubblicando i suoi primi disegni e illustrazioni per due famose riviste satiriche popolari del tempo: Il Male e Zut. Sul finire degli anni Ottanta produce la sua prima raccolta di comics intitolata Sabato e Domenica. I suoi lavori tendenzialmente minimalisti, ricchi di colore e ironia sono stati pubblicati e inseriti in cataloghi dell'illustrazione e presentati in gallerie d'arte in America ed Europa. A Dublino inizia a dedicari al lavoro di illustratore e di artista a tempo pieno, iniziando ad utilizzare tecniche digitali per il suo disegno. È un membro dell’IGI (Illustrators Guild of Ireland) e dell’AI (Associazione Illustratori Italiani). Ha ricevuto importanti premi e riconoscimenti. Nel 2009 LÜrzer’s Archive ha incluso Mario Sughi nel catalogo “200 migliori illustratori mondiali”. Nel 2011 e nel 2010 i suoi lavori sono stati inseriti nelle due rispettive edizioni dell’Annuario degli Illustratori Italiani. Nel 2010 i suoi lavori sono stati presentati nella 29° Edizione dell’Annual dell’American Illustrators, nella 7° Edizione dell’Annual del 3x3 Magazine di New York e nella 2° Edizione di Aesthetica Magazine, sezione Creative Works di Londra. La sua reputazione cresce rapidamente e il suo lavoro è ora presente in collezioni pubbliche e private, tra cui la Municipal Gallery di Waterford, il Museo d'Arte Contemporanea di Cassino (CAMUSAC) e l'Absolute Art Collection. Nel 2011 è stato presentato all'Istituto Italiano di Cultura di Dublino, parte della 54° Biennale di Venezia, nel Padiglione Italia nel mondo. Le sue opere sono state presentate in esposizioni personali in diverse sedi a Waterford (2012), Roma (2012 – 6° Senso Art Gallery), Vicenza (2013), Mannheim (2014 e 2015), Aberdeen (2016), Torino (2016), Athlone (2017) e Drogheda (2017).
Il suo lavoro è stato inoltre installato presso l'Aeroporto di Dublino (2011), al NHOW Hotel (Milano 2013), Grosby Park (Dublino 2015) e la Biblioteca Pubblica di Raheny (Dublino 2016) e presentato nelle ultime sei esposizioni annuali presso l'RHA di Dublino.
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