Ad Acqua. L’acquarello all’Accademia Albertina e in Piemonte dal Novecento a oggi

© Wikimedia Commons | Accademia Albertina di Belle Arti, Torino

 

Dal 01 Dicembre 2018 al 27 Gennaio 2019

Torino

Luogo: Pinacoteca dell'Accademia Albertina di Belle Arti

Curatori: Marcella Pralormo, Daniele Gay

Costo del biglietto: intero € 7, ridotto € 5 (bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni, studenti universitari fino ai 26 anni, convenzioni). Gratuito under 6 anni, insegnanti, possessori Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card

Telefono per informazioni: +39 011 0897370

E-Mail info: pinacoteca.albertina@coopculture.com

Sito ufficiale: http://www.pinacotecalbertina.it/


Comunicato Stampa:
La Pinacoteca Albertina presenta la mostra AD ACQUA. L’acquarello all’Accademia Albertina e in Piemonte dal Novecento a oggi, curata da Marcella Pralormo, direttrice della Pinacoteca Agnelli e da Daniele Gay, docente di tecniche grafiche dell’Accademia Albertina. In Piemonte esiste una tradizione dell'acquerello che affonda le proprie radici nell'Ottocento, quando la tecnica dell'acquerello si diffonde dall'Inghilterra e viene portata a livelli altissimi in Piemonte da artisti quali Bagetti e De Gubernatis. La tradizione prosegue nel Novecento e sono ai giorni nostri: la mostra intende raccontare come questa tecnica sia viva e attuale ancora oggi e come sia stata praticata da insegnanti e allievi della Accademia Albertina e da molti artisti torinesi, raccontandone lo sviluppo dalla seconda metà del Novecento a oggi.

La mostra prende avvio dalla generazione dei grandi maestri dell'acquarello della seconda metà del Novecento: Mario Calandri, Sergio Saroni, Giacomo Soffiantino, Francesco Franco. Questi artisti hanno contribuito a innovare l'acquarello, ciascuno con un linguaggio originale e specifico. Grazie a loro l'acquarello riacquista significato ed esprime contenuti e tematiche contemporanee. Calandri rinnova la natura morta, Saroni e Soffiantino si dedicano alla pittura di paesaggio e di natura attraverso segni aggrovigliati e textures nuove; Francesco Franco rivisita il paesaggio in senso introspettivo, in bilico tra astrazione e figurazione.

Saranno esposti alcuni esempi di artisti piemontesi che si sono concentrati sul cogliere la semplicità della natura, del paesaggio e degli oggetti: Francesco Casorati, Ettore Fico, Francesco Tabusso, Mauro Chessa, Nando Eandi.
La mostra presenterà acquerelli di generi diversi: dal carnet de voyage, all'acquarello naturalistico, dal ritratto al paesaggio, dai dipinti di interni, agli acquerelli astratti. Artisti più maturi esporranno i propri acquerelli accanto ad artisti giovani, per far capire che la tradizione prosegue e si rinnova, attraverso tematiche molto diverse tra loro e tecniche nuove. 

Conferenze sulla tecnica dell’acquarello e workshop a pagamento saranno organizzati nel corso della mostra, per contribuire alla diffusione della conoscenza di questa tecnica anche presso il grande pubblico.

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