Personal Structures – Confluences

Tanabe Chikuunsai IV The Way of Interbeing. Courtesy Tanabe Chikuunsai IV and B-OWND

 

Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026

Luogo: Palazzo Bembo - Palazzo Mora - Giardini di Marinaressa

Indirizzo: Sedi varie

Orari: dalle 10 alle 18, chiuso il martedì

Curatori: Elisa Dallanoce, Sara Danieli, Rachele De Stefano, Lucia Pedrana, Claudia Piovan, Sara Serpilli, Micaela Skerl, Lucia Trevisan, Elena Volpato

Enti promotori:

  • European Cultural Centre Italy

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Sito ufficiale: http://personalstructures.com


A Venezia, Palazzo Bembo, Palazzo Mora e Giardini di Marinaressa ospitano, dal 9 maggio al 22 novembre 2026, l’ottava edizione di Personal Structures, mostra biennale internazionale di arte contemporanea.
L’iniziativa, che si tiene in contemporanea con la 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, è promossa dall’European Cultural Centre Italy, organizzazione culturale fondata nel 2002, che promuove scambi culturali tra artisti internazionali e produce mostre di arte e architettura, simposi e un’ampia gamma di progetti, in collaborazione con Open Space Venice.
Il pool curatoriale è composto da Elisa Dallanoce, Sara Danieli, Rachele De Stefano, Lucia Pedrana, Claudia Piovan, Sara Serpilli, Micaela Skerl, Lucia Trevisan, Elena Volpato.
 
Il tema di quest’anno è Confluences, termine con il quale si vuole invitare il pubblico a scoprire il dialogo tra diverse pratiche artistiche, culture ed espressioni creative, mettendo in luce come prospettive differenti possano incontrarsi e generare nuove forme e significati nel panorama dell’arte contemporanea globale.
 
Personal Structures  Confluences presenta le opere di 175, tra artisti visivi, fotografi, scultori performer, collettivi, provenienti da oltre 40 paesi, di maestri storici quali Keith Haring, Orlan, Hirohiko Araki e nuove voci emergenti che trasformeranno Venezia in un laboratorio di visioni, pratiche e linguaggi.
 
“Abbiamo scelto il concetto di confluenza come fil rouge del nostro progetto perché la confluenza è dove le differenze si incontrano e si trasformano, generando nuove correnti ed energie – sottolinea Sara Danieli, Head of Art ECC Italy –, e vuole essere un invito a esplorare le intersezioni tra pratiche artistiche, dialoghi culturali ed espressioni creative, evidenziando come voci e prospettive diverse si incontrino e si trasformino nel panorama globale dell’arte contemporanea”.
 
Tra le varie opere che propone il percorso espositivo, suddiviso in tre location della città lagunare, si segnala, a Palazzo Mora, in collaborazione con DTR Modern Galleries, un inedito confronto tra Keith Haring, tra i maggiori esponenti della street art, e Kozo, pseudonimo di Eden Karo (1990), tatuatore surrealista tra i più innovativi del panorama internazionale che, con il suo linguaggio capace di combinare la precisione del disegno classico con la cultura pop, ha saputo rivoluzionare l’arte del tatuaggio.
Per questa occasione, le nove opere di Kozo, affiancate da tre lavori di Haring, stabiliscono uno scambio stimolante tra rilevanza storica e influenza contemporanea, connettendo generazioni e forme artistiche e rivelando un linguaggio visivo in continua evoluzione.
Le sale di Palazzo Mora, inoltre, ospitano We Are Inconsolable (2025-2026), la più recente serie di ORLAN (1947), nota per utilizzare il proprio corpo come materiale artistico, nella quale trasforma immagini generate dall’Intelligenza Artificiale in interventi pittorici dove gesti umani e algoritmici convergono.
Palazzo Bembo, in anteprima mondiale, Personal Structures, in collaborazione con l’editore giapponese Shueisha, accoglie JoJo’s Bizarre Adventure di Hirohiko Araki (1960), mangaka nipponico conosciuto per il suo stile distintivo, la narrazione immaginativa e l’uso inventivo di moda, anatomia e pose, divenuti iconici nel manga e nella cultura pop mondiale. La mostra ruota attorno a litografie, opere lenticolari con immagini tridimensionali, stampe a colori realizzate con stampa inkjet archivistica e opere monocrome prodotte a stampa piana.
 
Ai Giardini di Marinaressa saranno protagonisti l’indiano Paresh Maity (1965), con Equilibrium, una scultura monumentale in ottone, composta da piani lineari e assi verticali che suggeriscono una struttura geometrica, e il bahreinita Rashid Al Khalifa (1952) che presenta Inhabited Crate, un’installazione che funziona anche come elemento attivo dell’ambiente circostante, composta da cubi modulari in metallo.
 
L’European Cultural Centre Italy promuove la nuova edizione degli ECC Awards, che celebrano la ricchezza e complessità dell’arte contemporanea, in linea con la visione curatoriale di Personal Structures – Confluences. Per l’edizione 2026, ECC Italy, insieme a una giuria internazionale – composta da Jesús Alberto Flores, stratega culturale per artisti emergenti; Anouska Phizacklea, direttrice del Museum of Australian Photography e co-presidente del Melbourne Queer Film Festival; Nargess Banks, scrittrice e direttrice editoriale in arte, design e cultura visiva; Euijung McGillis, curatrice assistente alla National Gallery of Canada; Rahul Gudipudi, ricercatore, narratore e curatore senior al CARA, Center for Art, Research and Alliances – premierà progetti nelle seguenti categorie: Interpretazione Artistica del Tema: Confluences, Ricerca & Progetto Curatoriale, Progetto Spazio & Contesto, Progetto Interdisciplinare, Pratiche Emergenti e il Premio Speciale Artista come Attivista, selezionato direttamente dal team ECC Italy.
I riconoscimenti valorizzeranno approcci artistici che trasformano la diversità in opportunità di connessione, scambio e crescita, valorizzando ricerca, impatto sociale, consapevolezza del luogo e interdisciplinarità, valori fondamentali di ECC Italy nel contesto veneziano.
I vincitori saranno annunciati alla chiusura della mostra.
 
Personal Structures è supportata da una rete di media partner, tra cui ArtReview, Ocula, Exibart, Venezia News e Pigment International. La mostra sarà inoltre segnalata su Dezeen Events Guide.
 
Lista degli artisti partecipanti
 
A+N Studio, NLD; Aarne Jämsä, FIN; Achim Großmann & Silvia Eisele, ArsCubis, DEU; Adam Slama, GBR; ADEMA University School, ESP; Adrian Parr Zaretsky and Liu Shiming, USA; Aeron Bergman & Alejandra Salinas, USA; Aigars Bikše, LVA; Amelia Galgon, USA; Andrea De Luigi, ARG; Andrée Valley, USA; Anna Chekh, THA; Anna Thurber, USA; Anne Harris, USA; Annette Golden, AUS; Arika Von Edler, Rachel Alexandrou, Parks Sadler, GBR; Art Collective TeaRoom, JPN; Asmer Sultanova, TUR; Australian Chinese Global Curation Association, China Academy of Art, AUS; Avetis Sargsyan, ARM; B-OWND, JPN; Barbara Duran, ITA; Barbara Grygutis, USA; Barvinskyi Art Gallery, AUT; Blurring the Lines, FRA; Bold Beauty Project, USA; Bryan Hamilton Chadwick, USA; Burcu Ünlü, TUR; Carrie Able, USA; Caspar Baum, GRC; Catherine Widgery, USA; Center for Didactics of Art & Interdisciplinary Education University of Applied Arts Vienna, AUT; Charlotte Lancelot, BEL; Chen Mei-Tsen, FRA; China Academy of Art, CAA, CHN; Claus Bertermann, BEL; Curtis Patterson, USA; Danica Jojich, CAN; Deakin Uni., LASALLE University of the Arts, PerLA – IUAV University, Auckland University of Technology, AUS; Deborah Ruggieri, DivaPhoenixArt, DEU; Desmond Beach, USA; DF Art Agency, PHL; Dietmar Brixy, DEU; DOM Art Residence, ESP; Donna Isham, USA; DTR Modern Galleries, USA; Egbert Marday, SYC; Egon Straszer, AUT; Elisabeth Medbøe, NOR; Elizabeth Heyert, USA; Elliott Nicole J. Waller, DEU; Fintan Whelan, DEU; Fredrikson Stallard, GBR; G-sim Seyeon, JPN, KOR; Galerie Leo et Co, FRA; George Rivera, USA; Geraldine Ondrizek & Dr. Shizuko Takahashi, USA, JPN, SGP; Gjertrud Hals, NOR; Gottfried Kumpf, AUT; Hasta La Raiz Gallery, ARG; Helga Palasser, AUT; Hijo Nam, Space 776 Gallery, USA; Hiromine Nakamura, JPN; Hugh Lassen, USA; Iman Djouini, USA; Ines Hildur, DEU; Ines Valentinitsch, AUT; J. Oscar Molina, USA, SLV; Jakob Bokulich, HRV, USA; Jakov Brdar, SVN; Jala Foundation for Contemporary African Artists, ZAF; Jamie Lester, USA; Janus Hochgesand, DEU; Jaspar Joseph-Lester, GBR; Jean Paul Soujol Benedetti, FRA; Jennifer Garcia Peacock, USA; Jim Nickel, USA; Jin-me Yoon, CAN; John Nickerson, USA; José Moñú & Martí Moreno, ESP; JS Gallery by Institute of Mediterranean Culture, GRC; Judith Unger, USA; Kaoru Shibuta, JPN; Kathryn Mussallem, CAN; Katja Tukiainen & Maria Wolfram, FIN; Keith Lemley, USA; Ken Sobajima, JPN; Kengo Takahashi, JPN; Kiyomi Sakaguchi, JPN; Klaus Pohlmann, DEU; Lara Bohinc, GBR; Laurel Holloman, USA; Laurette Succar, FRA; Laurie Lea, USA; Liao Junwei, CHN; Lincoln Townley, GBR; LKIF Gallery, KOR; LOOK UP Times Square, USA; Lucy Mattos, ARG; Lynn Christine Kelly, CAN; Mahwish Chishty, USA; Margareta Biegert-Simm, DEU; María Inés Aguirre (MIA), GBR; Maria Pavlovska, MKD; Marita Setas Ferro, PRT; Martha Russo, USA; Mary Shaffer, USA; Maya Zhang, CAN; MIA Curatorial by Milagros Bello, USA; Michelle Gialanze, Mixa Painting, MLT; Michelle Jung, USA; miramondo, AUT; Moira Marti Geoffrion, USA; Mok Yat-san, CHN; Mr. Kaka, CHN; Mukesh Shah, ARE; Murielle Argoud, CHE; Nadia Kisseleva, GBR; Nick Turvey, GBR; Oculta Studio, MEX; Olga Lomaka, GBR; Olga Petrova-Podolskaya, KOD. objects, RUS; Omar Viglino, AUS; Oona Frost, NLD; ORLAN, FRA; Orleans Gallery, USA; Pablo Damián Cristi, ARG; Palestine Museum US, USA; Paresh Maity, IND; Park Byung Geun (Parking), KOR; Patrick Hochleitner, AUT; Paul Art Lee, USA; Pepperdine University Studio Arts, USA; Peter Day, AUS; Pnina Afik, ISR; Princeton Research Film Studio, USA; Raisa Mariam Rajan, ARE; Raoul Morren, USA; Rashid Al Khalifa, BHR; Rene Rietmeyer, NLD; Rita Sabo, AUT; Rochester Institute of Technology, College of Art and Design, USA; Roopa Vasudevan, USA; Ruth Gurvich, FRA; Sandra Cattaneo Adorno, ITA; Shen Lieyi, CHN; Shohei Fujimoto, JPN; Shueisha Manga-Art Heritage, JPN; Simone Boon, NLD; Solan Chiu, CHN; Sonia Payes, AUS; Special Projects, GBR; Steen Higham & Bastian Higham, DNK; Stephen Glassborow, AUS; Stephens Tapestry Studio, ZAF; Steve Moors, USA; Steve Simmons, USA; Studio Waldemeyer, GBR; Susanna De Angelis Gardel, CHE; Takahiro Koga, JPN; Tanabe Chikuunsai IV, JPN; The Old Fire Station, GBR; Tim David Trillsam, DEU; Tineke Smith, NLD; Tomoya Sakai, JPN; Torrie Groening, CAN; Uncommon Creative Studio, GBR; United Media Artists, UMA, GBR; Urs Grunder, CHE; Vanessa Garner, FRA; Vasily Klyukin & Mikhail Shvartsman, RUS; Walcha Gallery of Art, Carley McLaren, AUS; Wantian Cui, CHN; Yi Cui, USA, CHN; Yiannis Ghikas, GRC; Yorgos Papadopoulos, CYP; Yoshiaki Imamura, JPN; Zi Ling, GBR

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