M.A.C. | Milano | Dal 21 al 25 marzo 2018
Yesterday ended last night suona quasi come il titolo di una storia dark, tra il surreale e il fantasy apocalittico, e si tarduce in effetti in una serie di situazioni visionarie, permeate d'ironia leggera sottesa di una velata malinconia. Uniche protagoniste delle scene dipinte dall'artista milanese, le sue onnipresenti, imprescindibili scimmie.
Le sembianze trasfigurate degli scimpanzé umanizzati di Simone Fugazzotto, tracciate ad olio con spontaneità istintiva sulla tela, il legno e persino il cemento, danno vita a ritratti altezzosi, pensosi, malinconici o beffardi, che, alla maniera dei pittori rinascimentali o attraverso codici decisamente POP, compongono il circo di vizi e virtù proprio di un'intera specie, di fronte al quale a molti balena nella mente quella spiaggia ineluttabile, riemersa all'improvviso dalla retina mnemonica collettiva, dell'ultima scena de Il pianeta delle scimmie.
La mostra a cura di Luca Beatrice è presentata dalla Fondazione MAIMERI al M.A.C. di Milano dal 21 al 25 marzo 2018. Inaugurazione con Sabrina Impacciatore il 20 marzo h 19.
Media partner: ARTE.it
Vedi anche:
• Simone Fugazzotto. Yesterday ended last night
FOTO
Il monito dolce-amaro delle scimmie di Simone Fugazzotto
Simone Fugazzotto, ENDLESS, 90 x 200 cm, Olio su cemento | Courtesy of Simone Fugazzotto e Fondazione Maimeri
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