Riapertura delle Gallerie dell'Accademia di Venezia
Breve viaggio tra alcuni dei capolavori custoditi alle Gallerie dell'Accademia di Venezia: un tesoro da riscoprire.
Venezia saluta la nuova era al termine della quarantena con la riapertura delle Gallerie dell'Accademia, il museo più eblematico della città lagunare, scrigno della maggiore collezione di pittura veneta tra XIV e XVIII secolo al mondo.
Istituita ufficialmente nel 1807 con decreto napoleonico, la Collezione si originò come pinacoteca dell'Accademia di Belle Arti, per diventare un secolo dopo l'istituzione museale autonoma che custodisce oggi capolavori dei più grandi Maestri della storia dell'arte. Da Bellini, Giorgione, da Carpaccio a Tiziano, da Tintoretto a Veronese, da Jacopo Bassano a Tiepolo.
Le Gallerie dell'Accademia di Venezia si trovano all'interno del complesso formato dalla Scuola Grande della Carità, dalla Chiesa della Carità (Bartolomeo Bon, 1441-1452), e dal Convento dei Canonici Lateranensi, progettato nel 1561 da Andrea Palladio.
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Tra i Capolavori delle Gallerie dell'Accademia di Venezia
Tiziano Vecellio (1490 - 1576), La Pietà, 1575-1576, Olio su tela, 353 x 347 cm, Venezia, Gallerie dell'Accademia | Courtesy Gallerie dell'Accademia, Venezia
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