Museo di Roma a Palazzo Braschi | Dal 21 novembre 2025 al 12 aprile 2026
Dal Rinascimento al Novecento: 190 capolavori tra ville, giardini e vedute perdute di Roma.
Dal 21 novembre 2025 al 12 aprile 2026 il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospita Ville e giardini di Roma. Una corona di delizie, la mostra curata da Alberta Campitelli, Alessandro Cremona, Federica Pirani, Sandro Santolini con il supporto di un Comitato scientifico internazionale composto da Vincenzo Cazzato, Barbara Jatta, Sabine Frommel, Denis Ribouillault e Claudio Strinati, che ricostruisce, attraverso dipinti, stampe, disegni e documenti in molti casi inediti, l’evoluzione delle ville e dei giardini storici di Roma dal XVI secolo alla metà del XX.
Il percorso offre una straordinaria visione di come questi luoghi, nati come residenze aristocratiche e simboli di potere, si siano trasformati nel tempo, diventando giardini pubblici e spazi di memoria. Si esplora il passaggio dall’equilibrio formale delle ville rinascimentali all’opulenza barocca, fino agli spazi verdi ottocenteschi e novecenteschi, svelando anche i complessi, oggi scomparsi o profondamente mutati.
• Ville e giardini di Roma. Una corona di delizie
FOTO
Viaggio nella memoria tra le meraviglie di Roma
Gaspar Van Wittel, Veduta di Castel Sant’Angelo e del Vaticano dai Prati di Castello, 1682-1688, tempera su pergamena. Roma, Musei Capitolini, Pinacoteca Capitolina, Archivio Fotografico dei Musei Capitolini | © Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma
VEDI ANCHE
foto
| Estate 2026 | Frida Kahlo alla Tate Modern
A Londra Frida Kahlo oltre il mito
La Tate Modern indaga come Frida Kahlo sia diventata icona globale: un percorso tra arte, identità e merchandising che separa la pittrice dal brand.
foto
| Baselitz a Firenze, oltre sessant’anni di pittura contro l’immagine
Il mondo al contrario di Baselitz
Al Museo Novecento di Firenze una grande retrospettiva dedicata a Georg Baselitz. Dipinti, incisioni e sculture ripercorrono un lavoro radicale.
foto
| Pittura erotica giapponese in mostra a Tokyo
Il fiore proibito di Hokusai e Keisai Eisen
La Shinjuku Kabukicho Shunga Exhibition mette a confronto due visioni opposte del desiderio attraverso circa cento opere della collezione Uragami
foto
| Al Rijksmuseum fino al 25 maggio 2026
Metamorfosi ad Amsterdam
Ad Amsterdam, il Rijksmuseum fino al 25 maggio 2026 dedica una mostra al tema della trasformazione
foto
| Al Rietberg di Zurigo fino al 6 settembre 2026
Un altro Paradiso
Al Museum Rietberg una mostra indaga l’eredità della fotografia coloniale attraverso lo sguardo di artisti contemporanei.
foto
| A Parigi fino al 20 Luglio 2026
Schongauer al Louvre, l’origine del segno moderno
Il Louvre dedica una retrospettiva a Martin Schongauer, tra i grandi incisori del Quattrocento. In mostra incisioni e dipinti che raccontano la nascita di un linguaggio visivo destinato a diffondersi
foto
| Fino al 27 settembre 2026 al Mart di Rovereto
Anselmo Bucci, il pittore volante
Pittore, incisore, scrittore, aviatore della forma: Anselmo Bucci fu uno degli artisti più liberi e anticipatori del suo tempo.
foto
| Al Musée Guimet di Parigi
K-Beauty, oltre il "super pop"
K-Beauty al Musée Guimet di Parigi: la mostra che racconta 300 anni di bellezza coreana, dalla dinastia Joseon alla K-pop
foto
| A Basilea fino al 25 maggio 2026
Paul Cézanne, l'ultimo temporale
Il 23 ottobre 1906 Paul Cezanne moriva ad Aix-en-Provence, sorpreso da un temporale mentre dipingeva all'aperto. A 120 anni dalla morte, la Fondation Beyeler di Basilea gli dedica una grande mostra
foto
| Il pittore che ha cambiato per sempre il modo di vedere l'umanità
Caravaggio, luce nell'oscurità
Caravaggio rivoluzionò la pittura del Seicento con un uso drammatico della luce e un realismo senza precedenti.
foto
| Brescia | Museo di Santa Giulia e Pinacoteca Tosio Martinengo | 27 marzo - 23 agosto 2026
Il volto e la grazia. Bruce Gilden a Brescia
Brescia è la prima città italiana a dedicare un progetto espositivo a Bruce Gilden, pioniere della street photography.
foto
| Da New York a Cape Cod, fino al ricordo del padre
Joel Meyerowitz, l'attimo invisibile
Dalle strade di New York degli anni Sessanta alle spiagge di Cape Cod, dalle macerie di Ground Zero a una fotografia di famiglia.







