Alexandre-Théophile STEINLEN al Museo Villa dei Cedri
27/03/2007
La proposta della figura popolare e dimenticata di Steinlen - attraverso una mostra originale, completa nella sua varietà – offre allo sguardo del visitatore un percorso che va dalle illustrazioni delle canzoni dei cabaret di Montmartre intorno al 1890 fino alle immagini atroci della prima guerra mondiale.
Ma l’insieme dell’opera di Steinlen accoglie altri motivi: lo studio della figura femminile, l’attenzione per l’infanzia, lo sguardo sul paesaggio e soprattutto l’amore per i gatti.
L’impegno etico di Steinlen si traduce nelle scene della vita di quartiere animata dalle sartine e dagli operai, dai notabili e dai vagabondi, accolti nel sentimento di un’opera d’impronta socialista-umanitaria.
Alexandre-Théophile STEINLEN
Museo Villa dei Cedri, Bellinzona, Svizzera
31 marzo – 1° luglio 2007
Orario d'apertura: martedì – venerdì 14-18, sabato, domenica e festivi 11-18
Ingresso: fr. 8.- (Euro 5.50), ridotto fr. 5.- (Euro 3.50
VEDI ANCHE
-
Scultura italiana del Novecento
Gli alfabeti segreti di Franca Ghitti al Museo di Santa Giulia a Brescia
-
Mondo | Due grandi mostre inaugurate ad Atene
Grecia e Italia, un’alleanza nel segno dell’archeologia
-
Mondo | Prossima tappa Seul
Giorgio Morandi conquista Shanghai
-
Roma | Alle Scuderie del Quirinale si chiude il capitolo dei faraoni tra record di pubblico e tour americani
I faraoni, l'America e il sogno dell'eternità
-
Cento siti da scoprire in tutta Italia
Giornate Europee dell’Archeologia 2026: gli appuntamenti da non perdere dal 12 al 14 giugno
-
Bologna | Archeologia, paesaggio e memoria in dialogo con la contemporaneità
Nuova vita all’antica città di Kanua con la riapertura del nuovo Museo etrusco Marzabotto
LA MAPPA
NOTIZIE