Il ritorno di Klee
Opera di Paul Klee
12/03/2004
“La natura è l’arte che noi dobbiamo guardare come un esempio capace di aiutarci a creare qualcosa di analogo con i mezzi delle arti plastiche. Seguite i percorsi della creazione naturale, rendetevi conto della formazione e delle funzioni delle forme. E’ qui la migliore scuola”. Paul Klee
Dopo più di venti anni di assenza torna a Roma Paul Klee con una grande. Fino al al 27 giugno 2004, il Complesso del Vittoriano presenta una retrospettiva dedicata all’intero percorso artistico del maestro.
Le opere esposte (circa 200) provenienti dalla Fondazione Klee di Berna, dalla collezione privata della famiglia e da collezioni private e pubbliche e private internazionali, tracciano tutto la vita professionale di Klee.
Segni lineari ed antichi sospesi tra l’umano e il cosmico, giochi di colore che tramano forme, e luce per paesaggi incantati. Le storie di Klee raccontano di creature e luoghi, di coralli, diamanti, meteore e cristalli, magici pesci blu cobalto e verdi uccelli di fosforo.
L’esposizione, curata da Hans Christoph von Tavel e da Claudio Strinati, segue accuratamente tutte le tappe biografiche di Klee, dalle sperimentazioni grafiche all’avventura del Cavaliere Azzurro, dalla Tunisia e il Bauhaus, fino all’arte degenerata.
“Paul Klee”
Dal 13 marzo al 27 giugno 2004.
Complesso del Vittoriano, via di San Pietro in Carcere (Fori Imperiali)
Orari: dal lunedì al giovedì 9.30 –19.30; venerdì e sabato 9.30 – 23.30
domenica 9.30 – 20.30.
Ingresso: 9 euro intero; 6.50 euro ridotto.
Informazioni: tel. 06-6780664
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