Il Rinascimento a Milano
Ritratti di Signore al Museo Poldi Pezzoli
Piero del Pollaiolo Ritratto di donna di profilo tempera e olio su tavola, 52,5 x 36,5 cm ©Berlino, Staatliche Museen, Preußischer Kulturbesitz, Gemäldegalerie
L.S.
05/11/2014
Milano - Il Ritratto di Dama, gioiello della collezione del Museo Poldi Pezzoli, ispira una mostra che dal 7 novembre riunisce quattro ritratti nuziali che i fratelli Antonio e Piero del Pollaiolo dipinsero nella loro bottega fiorentina tra il 1465 ed il 1480.
Quattro profili di nobildonne, vestite di abiti aristocratici e pettinate con preziosi fermagli, esemplari rinascimentali di sofisticata bellezza che grazie ai prestiti degli Uffizi, dalla Gemaldegalerie di Berlino e dal Metropolitan Museum of Art di New York regalano al pubblico l’occasione di assistere ad un appuntamento unico che ricompone per la prima volta in una galleria il legame tra le gentili signore, avvicinando i visitatori ai costumi e alle mode dell’epoca anche attraverso un ventaglio di monili, oggetti, tessuti, sculture, disegni e dipinti provenienti dal Louvre di Parigi, dalla National Gallery di Londra, dal Museo del Bargello, dal Museo Stefano Bardini e dal Museo dell'Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze.
Alla rassegna saranno collegate diverse iniziative culturali come convegni, dibattiti, concerti e l’allestimento di shooting fotografici con fotografi professionisti come Giovanni Gastel, Maria Mulas e Massimo Zingardi che coinvolgeranno il pubblico femminile nella realizzazione di scatti che verranno poi diffusi sui media nazionali e sui canali istituzionali del Museo.
Consulta anche:
Le quattro dame del Pollaiolo si incontrano a Milano
Quattro profili di nobildonne, vestite di abiti aristocratici e pettinate con preziosi fermagli, esemplari rinascimentali di sofisticata bellezza che grazie ai prestiti degli Uffizi, dalla Gemaldegalerie di Berlino e dal Metropolitan Museum of Art di New York regalano al pubblico l’occasione di assistere ad un appuntamento unico che ricompone per la prima volta in una galleria il legame tra le gentili signore, avvicinando i visitatori ai costumi e alle mode dell’epoca anche attraverso un ventaglio di monili, oggetti, tessuti, sculture, disegni e dipinti provenienti dal Louvre di Parigi, dalla National Gallery di Londra, dal Museo del Bargello, dal Museo Stefano Bardini e dal Museo dell'Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze.
Alla rassegna saranno collegate diverse iniziative culturali come convegni, dibattiti, concerti e l’allestimento di shooting fotografici con fotografi professionisti come Giovanni Gastel, Maria Mulas e Massimo Zingardi che coinvolgeranno il pubblico femminile nella realizzazione di scatti che verranno poi diffusi sui media nazionali e sui canali istituzionali del Museo.
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