In arrivo varie mostre, un film e il Caravaggio Reasearch Institute

Tutti pazzi per Caravaggio, da Milano a Los Angeles

Michelangelo Merisi da Caravaggio, Scudo con testa di Medusa, 1598 ca., Galleria degli Uffizi, Firenze
 

Eleonora Zamparutti

21/09/2017

Milano - Ritorna a Milano, Michelangelo Merisi da Caravaggio. Per la terza volta, dopo la memorabile esposizione organizzata dal Longhi nel 1951 che diede il là a nuovi studi sul maestro, e dopo la mostra del 2005 che mise in luce i legami di Caravaggio con le esperienze pittoriche europee e il fenomeno del caravaggismo. 
 
Le mostre a Milano: Caravaggio a Palazzo Reale e alle Gallerie d’Italia
Proprio nella città e nel giorno in cui nacque Caravaggio, inaugura il 29 settembre a Milano, presso Palazzo Reale “Dentro Caravaggio”, un'esposizione curata da Rossella Vodret, in dialogo con la ricerca scientifica, grazie all’apporto di tecnologie legate alla diagnostica e applicate alle tecniche esecutive impiegate dall’artista, e che ha come merito quello di mettere in evidenza nuove ricerche documentarie che rivoluzionano gli anni giovanili dell’artista a Roma.
Saranno in tutto 20 le tele esposte, provenienti dai principali musei italiani ed esteri, e corredate da apparati multimediali per consentire al pubblico di scoprire il percorso creativo dell’artista, dall’ideazione alla realizzazione dell’opera. Sponsor della mostra Intesa Sanpaolo a cui si deve il prestito del Martirio di Sant’Orsola, opera di proprietà del gruppo bancario e che dal 26 Novembre sarà ritirata da Palazzo Reale per andare a inaugurare un’altra esposizione intitolata “Ultimo Caravaggio”, allestita a piazza della Scala presso le Gallerie d’Italia e dedicata all’eredità lasciata dal maestro e portata avanti dagli artisti nei secoli successivi.
 
Roma: a Galleria Borghese il nuovo Caravaggio Research Center
Di qualche giorno fa è la notizia dell’accordo triennale tra la Galleria Borghese di Roma e la maison Fendi per la costituzione del Caravaggio Research Institute,  un centro studi, diagnostica e ricerca storico-artistica su Caravaggio e sulla sua opera, che possa porsi come riferimento primario per la ricerca caravaggesca a livello mondiale. Galleria Borghese, che conserva il corpus pittorico più consistente e cronologicamente meglio rappresentato di Caravaggio, si farà promotore di una piattaforma digitale che sarà, per informazioni e aggiornamenti bibliografici, documentari, archivistici, iconografici, la più esaustiva banca dati online relativa all'artista, dotata di un corredo diagnostico in forma digitale.
 
Da Roma a Los Angeles: a novembre Caravaggio vola al Getty Museum
L’attività del Caravaggio Research Insitute con sede a Galleria Borghese grazie al contributo di Fendi, mecenate dell’operazione per tre anni, alimenterà un ricco programma di mostre ed eventi che avranno il Merisi al centro di importanti appuntamenti, da Los Angeles all'Estremo Oriente.
Primo appuntamento l’esposizione che inaugurerà il prossimo 21 Novembre al Getty Museum di Los Angeles. Per due mesi, e per la prima volta, tre delle sei opere di Michelangelo Merisi custodite all'interno della Galleria Borghese - il San Girolamo, il Giovane con canestro di frutta e il David con la testa di Golia – voleranno negli Stati Uniti e saranno concesse in prestito dal museo romano.
 
Michelangelo Merisi da Caravaggio protagonista del film “Caravaggio - L’Anima e il Sangue”
Sarà nelle sale cinematografiche all’inizio del 2018 il nuovo lungometraggio realizzato da Sky e da Magnitudo Film, dedicato alla vita e alle opere dell’artista.
La produzione, che continua con successo il filone inaugurato da Cosetta Lagani, responsabile e direttore artistico del film, che con grande lungimiranza porta avanti da anni in Sky la produzione di titoli cinematografici dedicati all’arte, si avvarrà del contributo scientifico dello storico dell’arte Claudio Strinati e potrà contare anche sull’impiego di tecniche e strumenti di ripresa di nuova generazione per offrire allo spettatore una visione quanto più verosimile e dettagliata delle opere di Caravaggio.
Il formato Cinemascope 2:40 permetterà di avere una visione allungata dell’immagine, più simile alla tela dell’artista, mentre l’utilizzo delle riprese in 8K consentirà di entrare nel dettaglio di ogni singola pennellata.
Per restituire la drammaticità dei soggetti e delle scene dipinte e la forza delle emozioni impresse sulle tele, la produzione ha optato per l’impiego di immagini fotografiche e simboliche ambientate in epoca attuale accompagnate da monologhi fuori campo.
Produttore esecutivo del film per Magnitudo Film è Francesco Invernizzi, la sceneggiatura è di Laura Allievi mentre la regia è affidata al messicano Jesus Garces Lambert, autore di documentari e serie per la tv.

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