Nelle sale il 25, 26 e 27 settembre

L'Onda di Hokusai travolge il grande schermo

British Museum presents Hokusai Thunderstorm Print. Courtesy of Nexo Digital
 

Samantha De Martin

11/09/2017

Mondo - La magia travolgente della Grande Onda di Hokusai si prepara a conquistare il grande schermo. Il magnetico universo dell'artista dei colorati mondi fluttuanti, che, più di ogni altro, ha saputo indagare l'esssere umano con i suoi inconfondibili disegni manga, si appresta a regalare al cinema il suo volto più accattivante.
Il 25, 26 e 27 settembre arriva nelle sale Hokusai dal British Museum, il primo inedito documentario inglese dedicato al padre del manga moderno, che ha sedotto i pennelli di Monet, Picasso, Van Gogh, e ispirato le creazioni di decine di artisti, da David Hockney al giapponese Ideguchi Yuki.

Lo spettatore sarà invitato a intraprendere un viaggio esclusivo tra la vita e le opere del pittore, classe 1760, stando comodamente seduto sulla poltroncina in sala. Dopo una prima parte dedicata alla vita dell'artista, il film evento porterà, infatti, il pubblico in una visita esclusiva nelle sale del British Museum, che hanno accolto fino allo scorso 13 agosto la mostra Hokusai: beyond the Great Wave.

Oltre a scoprire i capolavori esposti nella rassegna di Londra, da poco conclusasi, lo spettatore sarà al centro di un tour concepito appositamente per il pubblico del cinema, che si avvale del contributo dello storico dell'arte Andrew Graham-Dixon e degli artisti Grayson Perry, Kate Malone e Maggi Hambling.

Il lungometraggio incentrato sul celebre incisore di Edo - conoscuto e apprezzato principalmente per le sue opere in stile ukiyo-e, l'arte del mondo galleggiante, per quell'ossessiva e sublime rappresentazione del Monte Fuji, il vulcano giapponese fonte sacra di longevità e simbolo stesso di immortalità, ma anche per i paesaggi, le divinità della fortuna, le cartoline augurali e le figure femminili - inaugura la nuova stagione della Grande Arte al Cinema, distribuita in esclusiva per l’Italia da Nexo Digital, dopo lo straordinario successo e i 190mila spettatori della stagione scorsa.

Per raccontare la vita di Hokusai e illustrare le opere, talvolta inedite, di questo grande artista, sul grande schermo l'alta tecnologia, che passa anche attraverso le riprese in 8K, incontra la raffinata abilità artigiana di artisti giapponesi che riproducono le xilografie e i dipinti su seta del pittore.

L’evento cinematografico, co-prodotto con NHK (Japan Broadcasting Corporation) sarà distribuito nelle sale di tutto il mondo per raccontare l'arte di Hokusai attraverso incredibili dettagli rivelatori.

Girato in Giappone, negli Stati Uniti e nel Regno Unito, il documentario permetterà di incontrare Tim Clark, curatore della mostra, e Roger Keyes, appassionato studioso che da quasi 50 anni si dedica all'approfondimento delle stampe dell'artista che trascorse la sua vita indagando e celebrando l'umanità, esplorando in dettaglio il mondo della natura e quello degli spiriti.

Le potenzialità del digitale e delle tecnologie più innovative offriranno poi l'opportunità di esaminare i dipinti grazie ad anni di approfondimenti. I due storici proporranno anche inedite interpretazioni di opere famose, frutto del genio dell'artista attivo principalmente nella grande città di Edo, l’odierna Tokyo.
Nonostante la sua vita sia stata caratterizzata da successi, fallimenti e drammatiche vicende di famiglia, Hokusai, divenuto a 60 anni una figura di primo piano, non ha mai smesso di inseguire quella perfezione che sarebbe arrivata, secondo la sua previsione, all’età di 110 anni. Ma la vita del maestro - che ha celebrato gli individui in tutta la loro varietà attraverso le sue opere, comiche, drammatiche, attente tanto al quotidiano quanto al sublime - caratterizzata da una straordinaria gamma di successi e fallimenti, si è arrestata prima. Hokusai è infatti morto novantenne, dopo aver realizzato, negli ultimi mesi, un drago che sorge esultante da una nube scura sopra la montagna sacra. Indubbiamente un simbolo di speranza, preludio di quell'immortalità che troverà conferma nel successo di questo brillante genio, tra i più imitati e venerati al mondo.

E mentre l'arte del celebre incisore si appresta a conquistare il grande schermo, al Sumida Hokusai Museum di Tokyo, la mostra Hokusai. Electrifying Edo and Nagoya sedurrà il pubblico con circa 160 lavori dell'artista.
L'esposizione, allestita all'interno del nuovo edificio progettato dagli architetti Kazuyo Seejima e Ryue Nishizawa dello Studio SANAA che si sono ispirati alla celeberrima Grande Onda, si svolgerà dal 9 settembre al 1° ottobre e dal 3 al 22 ottobre.
Il percorso accompagna il visitatore lungo quattro sezioni. La prima è incentrata sui vivaci centri di Edo - antico nome dell'odierna Tokyo - e Nagoya. Un volantino promozionale disegnato da Hokusai per i misemono - spettacoli della cultura giapponese durante il periodo di Edo - trascina lo spettatore nella vibrante atmosfera di questi dinamici centri.
La seconda parte della mostra, intitolata Sketches by Hokusai, oltre a presentare i 15 volumi degli schizzi dell'artista, ripercorre la storia degli Hokusai manga, con i soggetti vari e vivaci, dai paesaggi alle scene di vita quotidiana.
La terza sezione, probabilmente la più importante, presenta documenti originali, manifesti promozionali e stampe rare, oltre all'enorme ritratto del leggendario patriarca dello Zen, Bodhidharma.
L'ultima parte è invece un invito a immaginare come poteva apparire la città di Nagoya agli occhi del maestro degli universi fluttuanti, attraverso capolavori come Le trentasei vedute del Monte Fuji, Le centinaia di vedute del Monte Fuji o gli Schizzi. L'eccentrico e meticoloso artista giapponese sarà, infine, al centro di altre due mostre in programma al Sumida Hokusai Museum per il 2018. La prima, dal 21 novembre al 21 gennaio 2018, celebra il primo anno di apertura del museo esponendo famosi oggetti, tra fogli augurali e divinità portafortuna, disegnati dal maestro e dai suoi allievi.
La bellezza femminile ritratta da Hokusai sarà invece il tema attorno al quale ruoterà l'esposizione in programma dal 14 febbraio all'8 aprile 2018.
Un ottimo motivo per vistare il Giappone sulle tracce di uno dei suoi più noti e leggendari artisti.

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