A Palazzo Blu dal 28 settembre al 7 aprile
Da Kandinsky a Picasso, le Avanguardie del Philadelphia Museum of Art in arrivo a Pisa
Vasily Kandinsky, Circles in a Circle, 1923, Olio su tela, 95.7 × 98.7 cm, Philadelphia Museum of Art | © Courtesy Philadelphia Museum of Art
Samantha De Martin
01/08/2023
Pisa - Le Avanguardie fanno tappa a Pisa.
Dal 28 settembre al 7 aprile le sale di Palazzo Blu accoglieranno opere di Chagall, Dalì, Duchamp, Kandinsky, Mirò, Picasso in dialogo con lavori di Matisse, Mondrian, Klee, Ernst e Gris, artisti mai esposti nel palazzo d’arte affacciato sul Lungarno.
Per il pubblico sarà un’occasione unica per ripercorrere alcuni momenti salienti del “secolo breve”, con la sensibilità verso la storia internazionale che caratterizza da diversi anni le iniziative di Palazzo Blu Arte e Cultura.
I dipinti e le sculture in mostra provengono dalle raccolte del Philadelphia Museum of Art, centro museale ed espositivo tra i più apprezzati a livello internazionale per le sue collezioni d’arte che vantano una significativa presenza delle Avanguardie europee.
Il merito di questa corposa presenza è dei collezionisti che hanno contribuito alla crescita del Museo soprattutto durante i 30 anni di direzione di Fiske Kimball. Lo stesso Marcel Duchamp, incaricato di effettuare un'indagine sui principali musei nordamericani per individuare la migliore collocazione per l'arte del XX secolo, scelse il Philadelphia Museum of Art come sede più appropriata.
Ad aprire il percorso espositivo a Palazzo Blu sarà un Autoritratto di Picasso venticinquenne dove il giovane pittore si ritrae mentre imbraccia la tavolozza rimboccandosi le maniche. L’itinerario proseguirà come una intensa “linea del tempo” dove le opere saranno accompagnate da installazioni visive, sonore e multimediali che tessono legami con i contesti storici e culturali dalla fine della “Belle Époque” fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.
La Crocifissione dipinta da Chagall nel 1940, opera di fortissima suggestione e di alto valore simbolico, chiuderà il percorso. Prodotta e organizzata da Fondazione Palazzo Blu e MondoMostre, con il contributo di Fondazione Pisa, la mostra coincide anche con la conclusione di un intervento di riqualificazione e rinnovamento degli spazi di Palazzo Blu, che ha riguardato l’illuminazione e gli impianti dello storico edificio affacciato sull’Arno.
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Dal 28 settembre al 7 aprile le sale di Palazzo Blu accoglieranno opere di Chagall, Dalì, Duchamp, Kandinsky, Mirò, Picasso in dialogo con lavori di Matisse, Mondrian, Klee, Ernst e Gris, artisti mai esposti nel palazzo d’arte affacciato sul Lungarno.
Per il pubblico sarà un’occasione unica per ripercorrere alcuni momenti salienti del “secolo breve”, con la sensibilità verso la storia internazionale che caratterizza da diversi anni le iniziative di Palazzo Blu Arte e Cultura.
I dipinti e le sculture in mostra provengono dalle raccolte del Philadelphia Museum of Art, centro museale ed espositivo tra i più apprezzati a livello internazionale per le sue collezioni d’arte che vantano una significativa presenza delle Avanguardie europee.
Il merito di questa corposa presenza è dei collezionisti che hanno contribuito alla crescita del Museo soprattutto durante i 30 anni di direzione di Fiske Kimball. Lo stesso Marcel Duchamp, incaricato di effettuare un'indagine sui principali musei nordamericani per individuare la migliore collocazione per l'arte del XX secolo, scelse il Philadelphia Museum of Art come sede più appropriata.
Ad aprire il percorso espositivo a Palazzo Blu sarà un Autoritratto di Picasso venticinquenne dove il giovane pittore si ritrae mentre imbraccia la tavolozza rimboccandosi le maniche. L’itinerario proseguirà come una intensa “linea del tempo” dove le opere saranno accompagnate da installazioni visive, sonore e multimediali che tessono legami con i contesti storici e culturali dalla fine della “Belle Époque” fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.
La Crocifissione dipinta da Chagall nel 1940, opera di fortissima suggestione e di alto valore simbolico, chiuderà il percorso. Prodotta e organizzata da Fondazione Palazzo Blu e MondoMostre, con il contributo di Fondazione Pisa, la mostra coincide anche con la conclusione di un intervento di riqualificazione e rinnovamento degli spazi di Palazzo Blu, che ha riguardato l’illuminazione e gli impianti dello storico edificio affacciato sull’Arno.
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