A Venezia dal 18 marzo al 4 giugno
Da Poussin a Cézanne: i capolavori del disegno francese
Francesca Grego
16/03/2017
Venezia - Che sia rapido e istintivo o si addentri nella profondità dei dettagli più minuti, il disegno è una sorta di diario intimo di ogni artista, utile a comprenderne l’estro, la grammatica e i processi creativi.
Dalla collezione di Louis-Antoine e Veronique Prat, uno dei più prestigiosi fondi d’arte grafica europei, approda al Museo Correr un eccezionale nucleo di disegni dei più grandi maestri francesi dal XVII al XIX secolo. Ben 110 opere, con esempi delle tecniche più varie (matita, china, acquerello, carboncino), per un itinerario alla scoperta di messaggi, studi e ispirazioni che gli artisti hanno affidato a un semplice foglio di carta.
“Il disegno è la carne di ciò che fate, il colore è la sua carne”, era solito ripetere Nicolas Poussin e, visto il ruolo centrale giocato dall’inchiostro nell’opera del pittore seicentesco, il viaggio nel tempo non può che iniziare dal suo dinamico Plutone rapisce Proserpina.
Scene mitologiche, ma anche ritratti e vedute, ci accompagnano alla scoperta delle principali tendenze dell’arte grafica nel corso di tre secoli.
Lungo le otto sezioni tematiche, scopriamo gli esiti della passione dei francesi per l’Italia, con il linguaggio grottesco e raffinato che Jacques Callot maturò fra Roma e Firenze, il rococò di Antoine Watteau, i ritratti esemplari di Jacques-Louis David, fino al mix di classico e romantico che ritroviamo, in proporzioni diverse, nei disegni di Ingres, Delacroix e Daumier.
Un’immaginazione spettacolare e onirica si affaccia dalle opere di Redon e Rodin, mentre il finale è per i pittori della stagione impressionista: per Manet e Degas, che mai dimenticarono i maestri del Rinascimento italiano, ma soprattutto per il tratto acido di Toulouse-Lautrec, la maestria di Seurat e l’armonia audace di Cézanne.
Curata dall’ex direttore del Louvre Pierre Rosenberg, Da Poussin a Cézanne. Capolavori del disegno francese dalla Collezione Prat sarà visitabile al Museo Correr di Venezia dal 18 marzo al 4 giugno.
Dalla collezione di Louis-Antoine e Veronique Prat, uno dei più prestigiosi fondi d’arte grafica europei, approda al Museo Correr un eccezionale nucleo di disegni dei più grandi maestri francesi dal XVII al XIX secolo. Ben 110 opere, con esempi delle tecniche più varie (matita, china, acquerello, carboncino), per un itinerario alla scoperta di messaggi, studi e ispirazioni che gli artisti hanno affidato a un semplice foglio di carta.
“Il disegno è la carne di ciò che fate, il colore è la sua carne”, era solito ripetere Nicolas Poussin e, visto il ruolo centrale giocato dall’inchiostro nell’opera del pittore seicentesco, il viaggio nel tempo non può che iniziare dal suo dinamico Plutone rapisce Proserpina.
Scene mitologiche, ma anche ritratti e vedute, ci accompagnano alla scoperta delle principali tendenze dell’arte grafica nel corso di tre secoli.
Lungo le otto sezioni tematiche, scopriamo gli esiti della passione dei francesi per l’Italia, con il linguaggio grottesco e raffinato che Jacques Callot maturò fra Roma e Firenze, il rococò di Antoine Watteau, i ritratti esemplari di Jacques-Louis David, fino al mix di classico e romantico che ritroviamo, in proporzioni diverse, nei disegni di Ingres, Delacroix e Daumier.
Un’immaginazione spettacolare e onirica si affaccia dalle opere di Redon e Rodin, mentre il finale è per i pittori della stagione impressionista: per Manet e Degas, che mai dimenticarono i maestri del Rinascimento italiano, ma soprattutto per il tratto acido di Toulouse-Lautrec, la maestria di Seurat e l’armonia audace di Cézanne.
Curata dall’ex direttore del Louvre Pierre Rosenberg, Da Poussin a Cézanne. Capolavori del disegno francese dalla Collezione Prat sarà visitabile al Museo Correr di Venezia dal 18 marzo al 4 giugno.
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