L'opera ritrovata in Francia dopo 35 anni dal furto
Il Rembrandt scomparso torna alla Cini, ma è un Bellotto
Il San Luca ritrovato - foto Ansa
E. Bramati
31/07/2014
Venezia - Sarà finalmente restituita alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia la tela raffigurante "San Luca Evangelista", scomparsa dal castello Cini di Monselice nella notte tra il 12 e il 13 dicembre 1979.
Erano ormai trentacinque anni che i Carabinieri del Nucleo TPC erano sulle tracce dell'opera, di attribuzione incerta nonostante recasse la firma del grande mastro olandese Rembrantd.
Grazie alle autorità francesi e alla banca dati dei Beni Culturali, è stato possibile risalire all'attuale proprietario, un collezionista d'oltralpe che, ignaro della sua provenienza, si era rivolto ad una casa d'aste parigina per venderlo.
La restituzione del dipinto è stata tuttavia accompagnata da una sorpresa. Approfonditi studi, nel frattempo, hanno infatti confermato la vera identità dell'autore, il noto vedutista veneto Bernardo Bellotto.
Consulta anche:
Palazzo Cini riapre sul Canal Grande con un ospite illustre
Erano ormai trentacinque anni che i Carabinieri del Nucleo TPC erano sulle tracce dell'opera, di attribuzione incerta nonostante recasse la firma del grande mastro olandese Rembrantd.
Grazie alle autorità francesi e alla banca dati dei Beni Culturali, è stato possibile risalire all'attuale proprietario, un collezionista d'oltralpe che, ignaro della sua provenienza, si era rivolto ad una casa d'aste parigina per venderlo.
La restituzione del dipinto è stata tuttavia accompagnata da una sorpresa. Approfonditi studi, nel frattempo, hanno infatti confermato la vera identità dell'autore, il noto vedutista veneto Bernardo Bellotto.
Consulta anche:
Palazzo Cini riapre sul Canal Grande con un ospite illustre
VEDI ANCHE
-
Oristano | Inaugurata la Sala dei Giganti di Mont’e Prama
Etruschi e Sardi, le sorprese di un incontro
-
Belluno | A Pieve di Cadore per i 450 anni dalla morte dell’artista
Non chiamatelo sfondo! Il paesaggio secondo Tiziano
-
Brescia | Nel Bicentenario del ritrovamento del celebre bronzo, una cerimonia che è il racconto di un'identità condivisa.
Brescia e la Vittoria Alata: quando una città racconta sé stessa
-
Roma | Fino al 23 agosto a Palazzo Bonaparte
Novecento italiano. Le collezioni di Generali si svelano al pubblico
-
Udine | Dal 12 settembre 2026 ad Aquileia
Ad Aquileia, per la prima volta dopo sette secoli, i tre frammenti del Vangelo di Marco
-
Matera | A Matera, Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026
Mimmo Jodice: il Mediterraneo è memoria inquieta
LA MAPPA
NOTIZIE