Carlotta Baldazzi. Stylist a modo mio
© Carla Baldazzi
Dal 17 Giugno 2015 al 10 Giugno 2015
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Spazio Tadini
Indirizzo: via Niccolò Jommelli 24
Orari: dal martedì al sabato dalle 15:30 alle 19. In occasione di eventi serali fino alle 22:30 e su appuntamento
Telefono per informazioni: +39 02 26829749
E-Mail info: ms@spaziotadini.it
Sito ufficiale: http://www.spaziotadini.it
Curioso percorso quello di Carlotta Baldazzi, figlia d’arte che nasce professionalmente stilista, anche di successo, fondando il marchio Dragoncella e poi decide di tornare al disegno, suo indiscusso amore. I figurini, nella sua veste di artista, assumono un ruolo nuovo che non è quello di presentare l’abito, ma l’idea di una donna che gioca con l’abito e a sua volta col suo ruolo precostituito di modella, di donna in cartolina, di bambolina.
Carlotta presenta così delle modelle scomposte, dalle pose improbabili, che abbandonano la posa plastica del “figurino” per guardarsi in modo ironico. Una meta comunicazione sui modelli della moda da cui Carlotta stessa ha preso le distanze per guardare una donna nuova.
Carlotta Baldazzi, nasce nel 1972 a Lugo (RA) e vive a Milano."Figlia d'Arte", padre pittore e madre artista proprietaria negli anni ’70 di uno dei primi templi milanesi del vintage, Il Baule, ritrovo di artisti e attori, dove si organizzano mostre di quadri ed eventi con grandi esponenti dell’arte, Guido Crepax , Baratella, Crociani, D'angelo e altri. Intraprende studi artistici prima e stilistici poi, che la portano, grazie alla mitica Anna Piaggi, a lavorare nel mondo della moda (Missoni e Mila Shon). In seguito, lavorerà anche con Anna Fabiano e poi nel 2004 decide di sfidare la sorte e, con soli cento capi originali, debutta coraggiosamente in una delle zone più trend di Milano, con successo con il suo marchio Dragoncella. Espone i suoi lavori in diverse occasioni e produce anche delle sedie ricoperte in seta vintange.
Carlotta presenta così delle modelle scomposte, dalle pose improbabili, che abbandonano la posa plastica del “figurino” per guardarsi in modo ironico. Una meta comunicazione sui modelli della moda da cui Carlotta stessa ha preso le distanze per guardare una donna nuova.
Carlotta Baldazzi, nasce nel 1972 a Lugo (RA) e vive a Milano."Figlia d'Arte", padre pittore e madre artista proprietaria negli anni ’70 di uno dei primi templi milanesi del vintage, Il Baule, ritrovo di artisti e attori, dove si organizzano mostre di quadri ed eventi con grandi esponenti dell’arte, Guido Crepax , Baratella, Crociani, D'angelo e altri. Intraprende studi artistici prima e stilistici poi, che la portano, grazie alla mitica Anna Piaggi, a lavorare nel mondo della moda (Missoni e Mila Shon). In seguito, lavorerà anche con Anna Fabiano e poi nel 2004 decide di sfidare la sorte e, con soli cento capi originali, debutta coraggiosamente in una delle zone più trend di Milano, con successo con il suo marchio Dragoncella. Espone i suoi lavori in diverse occasioni e produce anche delle sedie ricoperte in seta vintange.
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