Le “Nuove Anatomie” di Galliani
Anatomie 4 di Omar Galliani
14/12/2004
Nuove Anatomie è il titolo dell’iniziativa, curata da Sandro Parmigiani interamente dedicata al ciclo di opere realizzate tra il 2002 e il 2004, dell’artista emiliano Omar Galliani. In mostra a Palazzo Magnani di Reggio Emilia, fino al 16 gennaio2005, oltre 20 grandi matite su tavole di legno, che ci riconducono agli esordi dell'artista dei primi anni Settanta, quando già emergeva tutto il suo talento di disegnatore.
Nato cinquant'anni fa a Montecchio Emilia, dove tuttora vive e lavora, Omar Galliani conclude i suoi studi all'Accademia di Bologna nel 1977, e nello stesso anno inaugura la prima mostra personale. Interessato, fin dagli esordi, alla rivisitazione e al recupero della storia dell'arte, Galliani attraversa, fino all'inizio degli anni Ottanta, una fase segnatamente concettuale, per poi dedicarsi prevalentemente alla pittura a olio, nel quadro di quello che fu chiamato "citazionismo" o "anacronismo", per fare ritorno, negli anni Novanta, al disegno su carta o su tavola di legno, che diventa lo strumento elettivo di espressioni caratterizzate da una sospensione, da un'attesa, da un mistero e da una tensione verso il sublime.
Galliani, ora docente di Pittura all'Accademia di Belle Arti di Carrara, ha tenuto mostre in importanti spazi pubblici e gallerie private, in Italia e all'estero. Tra le tante presenze e partecipazioni, vanno almeno citate quelle alla Biennale Internazionale di Venezia nel 1982, 1984 e 1986 e ad altre rassegne. Nel 2003 un trittico, esposto a Palazzo Magnani, riceve il primo premio alla Prima Biennale di Pechino.
E proprio nel periodo giovanile Galliani affrontava il tema del volto e della figura umana senza temere di dare vita a immagini di cruda verità. Nei disegni che costituirono la sua "tesi" di laurea all'Accademia di Belle Arti di Bologna si delineava sempre più chiaramente l'interesse, quasi ossessivo, dell'artista per lo studio dell'anatomia.
La mostra di Palazzo Magnani mette in evidenza questi due momenti del suo percorso, tra i quali intercorrono trent'anni, ma che sottolineano una straordinaria continuità di ispirazione e di ricerca. Nelle Nuove Anatomie, infatti, si coglie subito il contrasto tra il segno netto, talvolta duro, della mina di piombo che delinea il contorno di un corpo, di una bellezza intensa, sospesa nel tempo, come nelle antiche iconografie, e il tracciato, rosso di sangue, di una sua parte celata che affiora a ricordare il pulsare e il brivido della vita.
L’esposizione è inoltre corredata di un catalogo, edito da Skira, con oltre settanta illustrazioni a colori, e testi di Sandro Parmiggiani, Gianluca Marziani, Giorgio Soavi, Italo Tomassoni e comprende la raccolta completa degli scritti di Omar Galliani sul disegno.
Nuove Anatomie
Fino al 16 gennaio 2005
Palazzo Magnani
Corso Garibaldi 29, Reggio Emilia
www.palazzomagnani.it
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