Esplosione di cultura a Trento
L.S.
16/07/2013
Trento - Un “Big Bang” sarà la scintilla che darà vita a un’esplosione di cultura a Trento, mettendo in connessione quattro frammenti della città che offriranno visibilità al rispettivo potenziale.
La curiosa iniziativa che si ispira alle origine dell’universo interessa prima di tutto l’apertura del Muse, il museo delle scienze progettato da Renzo Piano, la cui inaugurazione è fissata per il prossimo 27 luglio.
Ma al Big Bang aderiscono anche il restyling della Galleria Civica di Trento, centro di ricerca e sperimentazione artistica che riaprirà i battenti a settembre, la 33esima edizione del Festival di Drodesera presso la Centrale Fies, appuntamento imperdibile con la performing art e la Galleria d’arte contemporanea Boccanera che, rispondendo al suo ruolo di motore della sperimentazione contemporanea, lavorerà sull’intreccio e la collaborazione di diverse realtà del territorio concentrandosi sul rapporto uomo-natura, e sui temi dell’indagine scientifica e dell’uso della tecnologia attraverso la pratica delle performance, delle installazioni e delle audio-installazioni.
L’unione di queste forze innovatrici sarà dunque all’origine di un’esperienza all’insegna della scoperta che riporterà Trento al centro della scena artistico-culturale italiana.
La curiosa iniziativa che si ispira alle origine dell’universo interessa prima di tutto l’apertura del Muse, il museo delle scienze progettato da Renzo Piano, la cui inaugurazione è fissata per il prossimo 27 luglio.
Ma al Big Bang aderiscono anche il restyling della Galleria Civica di Trento, centro di ricerca e sperimentazione artistica che riaprirà i battenti a settembre, la 33esima edizione del Festival di Drodesera presso la Centrale Fies, appuntamento imperdibile con la performing art e la Galleria d’arte contemporanea Boccanera che, rispondendo al suo ruolo di motore della sperimentazione contemporanea, lavorerà sull’intreccio e la collaborazione di diverse realtà del territorio concentrandosi sul rapporto uomo-natura, e sui temi dell’indagine scientifica e dell’uso della tecnologia attraverso la pratica delle performance, delle installazioni e delle audio-installazioni.
L’unione di queste forze innovatrici sarà dunque all’origine di un’esperienza all’insegna della scoperta che riporterà Trento al centro della scena artistico-culturale italiana.
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