Lucca Città delle Mura
Lucca Città delle Mura, Villa Bottini, Lucca
Dal 23 Novembre 2013 al 15 Dicembre 2013
Luogo: Villa Bottini
Indirizzo: via Elisa 8
Orari: da lunedì a venerdì 15-19.30; da sabato a domenica 10-19.30
Enti promotori:
- Città di Lucca
- Provincia di Lucca
- Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca
- Fondazione Banca del Monte di Lucca
- Camera di Commercio di Lucca
Costo del biglietto: biglietto cumulativo € 18, Villa Bottini € 6
Telefono per informazioni: +39 0583 5899224
E-Mail info: info@photoluxfestival.it
Sito ufficiale: http://www.photoluxfestival.it
La mostra Lucca Città delle Mura è stata realizzata dall'Archivio Fotografico Lucchese in occasione del Cinquecentenario delle Mura urbane. Questa selezione di fotografie è nata per celebrare il monumento simbolo della città attraverso lo sguardo di cinque autori toscani vissuti in diverse epoche.
Aurelio Amendola, fotografo, nato a Pistoia. Nel corso della sua lunga carriera di fotografo si dedica soprattutto all'arte contemporanea, immortalando i protagonisti dell'arte del Novecento.
All'opera di Amendola si devono infatti numerose monografie dedicate ai maggiori scultori e pittori contemporanei, tra cui quelle su Marino Marini, Burri, Manzù, Fabbri, Ceroli, Vangi, Kounellis. Amendola è noto per le fotografie delle sculture del Rinascimento italiano: ha documentato l'opera di Jacopo Della Quercia, Michelangelo e Donatello, e illustrato singoli capolavori e monumenti quali il pulpito pistoiese di Giovanni Pisano, il fregio robbiano dell'Ospedale del Ceppo, sempre a Pistoia, Santa Maria della Spina e il Battistero a Pisa, San Pietro in Vaticano. Numerose le mostre: nel 1991 L'occhio indiscreto a Palazzo delle Stelline, Milano; nel 1994 il suo volume Un occhio su Michelangelo e nel 1995 una mostra su questo stesso tema viene organizzata a Milano, a Palazzo Reale, dall'Amministrazione Comunale. Nel 2007 e' stato il primo artista a esporre una mostra fotografica al Museo Hermitage di San Pietroburgo; il tema affrontato è stato sulle opere scultoree di Michelangelo.
L'opera fotografica di Guido Biffoli (Firenze, 1910-1994) è un esempio alto di frutto della capacità personale di assorbire, capire e restituire, in termini di creatività interpretativa, la tradizione culturale toscana di essenzialità costruttiva dei manufatti architettonici e del paesaggio.
L'attività fotografica di Ettore Cortopassi (Lucca, 1895 - 1989) ebbe inizio intorno al 1910 e cessò il 30 giugno 1971, con un'interruzione durante la prima guerra mondiale per il richiamo sotto le armi. Apprendista presso i fratelli Bertini, - figli di Raffaele, il più noto fotografo lucchese dell'Ottocento - attivi ai primi del secolo. La sua produzione spaziò dalla foto di studio, all'attualità, alla fotografia artistica e documentaria. Raggiunta la notorietà come uno dei più stimati fotografi lucchesi, fu veramente "testimone della città", come venne definito in occasione della mostra a lui dedicata nel 1987.
Fondatore della "Foto Ghilardi" tuttora attiva col suo negozio-laboratorio in via Antonio Mordini a Lucca, dopo varie attività, e dopo le prime esperienze in campo fotografico, Eugenio Ghilardi (Lucca, 1910 –1985) alla metà degli anni Quaranta rilevò l'attrezzatura dello Studio Bertini e si mise in proprio. Attivo fino all'anno della morte, con la sua vasta produzione fu testimone degli avvenimenti di rilievo della vita della città in campo civile e religioso e del passaggio della civiltà agricola a quella industriale nella provincia di Lucca.
Gualtiero Di Puccio (Lucca, 1928) ha fotografato su commissione del Prof. Pier Carlo Santini e per lo più per la Cassa di Risparmio di Lucca dal 1966/67 realizzando alcuni volumi. Dal 1971 venne incaricato di tenere il corso di "tecnica della Fotografia" presso l'Accademia di Belle arti di Carrara.
Aurelio Amendola, fotografo, nato a Pistoia. Nel corso della sua lunga carriera di fotografo si dedica soprattutto all'arte contemporanea, immortalando i protagonisti dell'arte del Novecento.
All'opera di Amendola si devono infatti numerose monografie dedicate ai maggiori scultori e pittori contemporanei, tra cui quelle su Marino Marini, Burri, Manzù, Fabbri, Ceroli, Vangi, Kounellis. Amendola è noto per le fotografie delle sculture del Rinascimento italiano: ha documentato l'opera di Jacopo Della Quercia, Michelangelo e Donatello, e illustrato singoli capolavori e monumenti quali il pulpito pistoiese di Giovanni Pisano, il fregio robbiano dell'Ospedale del Ceppo, sempre a Pistoia, Santa Maria della Spina e il Battistero a Pisa, San Pietro in Vaticano. Numerose le mostre: nel 1991 L'occhio indiscreto a Palazzo delle Stelline, Milano; nel 1994 il suo volume Un occhio su Michelangelo e nel 1995 una mostra su questo stesso tema viene organizzata a Milano, a Palazzo Reale, dall'Amministrazione Comunale. Nel 2007 e' stato il primo artista a esporre una mostra fotografica al Museo Hermitage di San Pietroburgo; il tema affrontato è stato sulle opere scultoree di Michelangelo.
L'opera fotografica di Guido Biffoli (Firenze, 1910-1994) è un esempio alto di frutto della capacità personale di assorbire, capire e restituire, in termini di creatività interpretativa, la tradizione culturale toscana di essenzialità costruttiva dei manufatti architettonici e del paesaggio.
L'attività fotografica di Ettore Cortopassi (Lucca, 1895 - 1989) ebbe inizio intorno al 1910 e cessò il 30 giugno 1971, con un'interruzione durante la prima guerra mondiale per il richiamo sotto le armi. Apprendista presso i fratelli Bertini, - figli di Raffaele, il più noto fotografo lucchese dell'Ottocento - attivi ai primi del secolo. La sua produzione spaziò dalla foto di studio, all'attualità, alla fotografia artistica e documentaria. Raggiunta la notorietà come uno dei più stimati fotografi lucchesi, fu veramente "testimone della città", come venne definito in occasione della mostra a lui dedicata nel 1987.
Fondatore della "Foto Ghilardi" tuttora attiva col suo negozio-laboratorio in via Antonio Mordini a Lucca, dopo varie attività, e dopo le prime esperienze in campo fotografico, Eugenio Ghilardi (Lucca, 1910 –1985) alla metà degli anni Quaranta rilevò l'attrezzatura dello Studio Bertini e si mise in proprio. Attivo fino all'anno della morte, con la sua vasta produzione fu testimone degli avvenimenti di rilievo della vita della città in campo civile e religioso e del passaggio della civiltà agricola a quella industriale nella provincia di Lucca.
Gualtiero Di Puccio (Lucca, 1928) ha fotografato su commissione del Prof. Pier Carlo Santini e per lo più per la Cassa di Risparmio di Lucca dal 1966/67 realizzando alcuni volumi. Dal 1971 venne incaricato di tenere il corso di "tecnica della Fotografia" presso l'Accademia di Belle arti di Carrara.
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