Insetti
Diane Didier, Insetti, Galleria Casa Dugnani, Milano
Dal 4 Maggio 2013 al 2 Giugno 2013
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Galleria Casa Dugnani
Indirizzo: Robecco Sul Naviglio
Orari: da martedì a venerdì 15-19; sabato e domenica 10-19
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 02 9471745/ 333 6433935
E-Mail info: info@galleriacasadugnani.it
Sito ufficiale: http://www.casadugnani.it
Artisti internazionali si confrontano con diverse tecniche espressive sul tema degli insetti e popolano l’antica Casa Dugnani di minuscole ed enormi creazioni.
Galleria Casa Dugnani, dimora quattro-cinquecentesca immersa nel verde di Robecco Sul Naviglio, alle porte di Milano, presenta dal 4 maggio al 2 giugno la collettiva “Insetti”, attraverso le creazioni di sette artisti internazionali: Jessica Carroll, Diane Didier, Lili Fischer, Clemen Parrocchetti, Giovanni Tamburelli, Arlette Vermerein e Job Versteeg. Ognuno interpreta e riproduce in maniera originale, un mondo estremamente variegato, caratterizzato da infinite forme e colori, i cui i protagonisti indiscussi sono gli insetti.
Le sculture e le installazioni sono realizzate con materiali diversi: dal bronzo al ferro, dal marmo al legno, dalla carta alla stoffa, dalla plastica ai vari materiali di recupero.
La mostra ha inizio nel parco antistante la casa, dove si è accolti da un favo gigante in bronzo, creato da Jessica Carroll, le cui dimensioni imponenti raggiungono i due metri di diametro. L’artista rivolge la sua attenzione al mondo dei favi e alle api, come si può ammirare nella sala interna dedicata, dove sono collocate sue sculture di api scolpite su marmo bianco.
Nella sala d’ingresso sospese nell’aria, si muovono delicatamente cinque splendide tipule - realizzate da Lili Fischer - con immense ali di carta sostenute da una leggerissima struttura in ferro. Nelle opere dell’artista spesso incontriamo insetti, cui sono stati dedicati profondi studi e ricerche, dei quali vengono moltiplicate le dimensioni reali, in una visione del tutto macroscopica. Ne è dimostrazione l’installazione in site creata per l’occasione, i cui elementi, riprodotti in scala, superano i quattro metri. La Fischer rivolge un’attenzione particolare alle falene, che appese alle pareti, creano un dialogo con le grandi tipule sovrastanti.
Materiali e tecniche molto diverse sono utilizzati da Giovanni Tamburelli, che nelle sue rappresentazioni di insetti, di dimensioni ridotte, predilige il ferro e il bronzo. Queste creature si arrampicano sui muri e sui libri e creano un’atmosfera alquanto inquietante. Accanto al brulicare di questi piccoli esseri, sono collocate le tarme di Clemen Parrocchetti. L’arista, affascinata dalle tarme - studiate approfonditamente - le presenta in maniera straordinaria, attraverso delle opere dall’anima in ferro, rivestite da garze e fili di cotone colorati, che pongono l’accento su una spiccata fantasia resa dal contrasto cromatico.
La mostra prosegue nella galleria sotterranea dove si viene proiettati in uno spazio incantato che richiama i misteriosi boschi nordici e gli insetti che li popolano. Danno voce a questo spaccato ambientale le opere degli artisti nord europei: Diane Didier, Arlette Vermeiren, Job Versteeg. Scendendo le scale un sottofondo sonoro in crescendo ci introduce all’installazione di Job Versteeg, caratteriazzata dalla proiezione sulla volta e sulle pareti di insetti in movimento. Di sua creazione sono anche le sculture collocate sulle pareti: insetti di varie forme e dimensioni, in legno e ferro.
La lunga “rete” di Arlette Vermeiren che percorre tutta la galleria, filata a mano con carta leggerissima e supportata da una struttura in plastica, rappresenta un’immensa ragnatela nella quale si scorgono ragni stilizzati.
Di forte impatto cromatico sono i variopinti insetti di Diane Didier realizzati con materiale tessile e cartaceo di recupero – carte di caramelle, velina usata per i fiori -, che popolano la nicchia rendendo l’ambiente estremamente vivace.
Galleria Casa Dugnani, dimora quattro-cinquecentesca immersa nel verde di Robecco Sul Naviglio, alle porte di Milano, presenta dal 4 maggio al 2 giugno la collettiva “Insetti”, attraverso le creazioni di sette artisti internazionali: Jessica Carroll, Diane Didier, Lili Fischer, Clemen Parrocchetti, Giovanni Tamburelli, Arlette Vermerein e Job Versteeg. Ognuno interpreta e riproduce in maniera originale, un mondo estremamente variegato, caratterizzato da infinite forme e colori, i cui i protagonisti indiscussi sono gli insetti.
Le sculture e le installazioni sono realizzate con materiali diversi: dal bronzo al ferro, dal marmo al legno, dalla carta alla stoffa, dalla plastica ai vari materiali di recupero.
La mostra ha inizio nel parco antistante la casa, dove si è accolti da un favo gigante in bronzo, creato da Jessica Carroll, le cui dimensioni imponenti raggiungono i due metri di diametro. L’artista rivolge la sua attenzione al mondo dei favi e alle api, come si può ammirare nella sala interna dedicata, dove sono collocate sue sculture di api scolpite su marmo bianco.
Nella sala d’ingresso sospese nell’aria, si muovono delicatamente cinque splendide tipule - realizzate da Lili Fischer - con immense ali di carta sostenute da una leggerissima struttura in ferro. Nelle opere dell’artista spesso incontriamo insetti, cui sono stati dedicati profondi studi e ricerche, dei quali vengono moltiplicate le dimensioni reali, in una visione del tutto macroscopica. Ne è dimostrazione l’installazione in site creata per l’occasione, i cui elementi, riprodotti in scala, superano i quattro metri. La Fischer rivolge un’attenzione particolare alle falene, che appese alle pareti, creano un dialogo con le grandi tipule sovrastanti.
Materiali e tecniche molto diverse sono utilizzati da Giovanni Tamburelli, che nelle sue rappresentazioni di insetti, di dimensioni ridotte, predilige il ferro e il bronzo. Queste creature si arrampicano sui muri e sui libri e creano un’atmosfera alquanto inquietante. Accanto al brulicare di questi piccoli esseri, sono collocate le tarme di Clemen Parrocchetti. L’arista, affascinata dalle tarme - studiate approfonditamente - le presenta in maniera straordinaria, attraverso delle opere dall’anima in ferro, rivestite da garze e fili di cotone colorati, che pongono l’accento su una spiccata fantasia resa dal contrasto cromatico.
La mostra prosegue nella galleria sotterranea dove si viene proiettati in uno spazio incantato che richiama i misteriosi boschi nordici e gli insetti che li popolano. Danno voce a questo spaccato ambientale le opere degli artisti nord europei: Diane Didier, Arlette Vermeiren, Job Versteeg. Scendendo le scale un sottofondo sonoro in crescendo ci introduce all’installazione di Job Versteeg, caratteriazzata dalla proiezione sulla volta e sulle pareti di insetti in movimento. Di sua creazione sono anche le sculture collocate sulle pareti: insetti di varie forme e dimensioni, in legno e ferro.
La lunga “rete” di Arlette Vermeiren che percorre tutta la galleria, filata a mano con carta leggerissima e supportata da una struttura in plastica, rappresenta un’immensa ragnatela nella quale si scorgono ragni stilizzati.
Di forte impatto cromatico sono i variopinti insetti di Diane Didier realizzati con materiale tessile e cartaceo di recupero – carte di caramelle, velina usata per i fiori -, che popolano la nicchia rendendo l’ambiente estremamente vivace.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MILANO
-
Dal 3 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca si rinnova: Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
-
Dal 20 Giugno 2023 al 20 Giugno 2028
Palazzo della Regione Lombardia / Università Bocconi
Marcello Morandini a Milano
Visualizza tutte le mostre a Milano
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 9 Aprile 2026 al 28 Settembre 2026
Milano | Fondazione Prada
Cao Fei. Dash
-
Dal 9 Aprile 2026 al 2 Giugno 2026
Torino | Sedi varie
EXPOSED. Torino Photo Festival - Mettersi a nudo
-
Dal 2 Aprile 2026 al 25 Agosto 2026
Firenze | Palazzo Medici Riccardi
Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti
-
Dal 2 Aprile 2026 al 1 Novembre 2026
Trieste | Scuderie del Castello di Miramare
Una Sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna
-
Dal 2 Aprile 2026 al 3 Maggio 2026
Mantova | Casa del Mantegna
Incombenza della pittura. Opere dalla collezione del Premio Bugatti Segantini 1959-2026
-
Dal 28 Marzo 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria d’Arte Moderna
Jenny Saville a Ca’ Pesaro