Gerusalemme racconta il Cristianesimo in un nuovo museo
Gerusalemme
02/04/2013
Nel cuore della Città Vecchia di Gerusalemme nel 2015 nascerà il Terra Sancta Museum, un’esposizione permanente dedicata alle radici del Cristianesimo e alla conservazione dei Luoghi Santi. A promuoverne la fondazione è la Custodia di Terra Santa in una sede non distante dai luoghi simbolo delle tre religioni monoteiste, La Spianata delle Moschee, Il Muro del Pianto e il Santo Sepolcro. Il Museo affronterà l tema della storia cristiana e francescana in Terra Santa. Ad ospitarlo sarà un unico complesso espositivo di oltre duemilacinquecento metri quadri, composto da tre musei: Archeologico, Multimediale e Storico. Terra Sancta Museum si connota per un forte intento didattico, ma anche per la ricchezza di contenuti e tesori artistici di grande impatto estetico ed emotivo.
L’Ente Fondatore, la Custodia di Terra Santa, è una fraternità di religiosi che da oltre 800 anni custodisce i luoghi della Redenzione, in concerto con lo Studium Biblicum Franciscanum, istituzione scientifica per la ricerca e l’insegnamento accademico della Sacra Scrittura e dell’archeologia dei paesi biblici, con sede sempre a Gerusalemme. La consulenza tecnica e scientifica del progetto è stata curata da un comitato guidato da Eugenio Alliata, direttore del Museo Archeologico Studium Biblicum Franciscanum, e composto da professori dell'istituto biblico, Ibrahim Nahib, Tomislav Vuk, Stephane Milovitch e Massimo Pazzini. Ats Pro Terra Santa, Onlus-Ong riconosciuta dal Ministero Affari Esteri.
Intanto lo Chateau de Versailles a Parigi dal 16 aprile al 14 luglio si prepara ad ospitare una grande mostra dal titolo “Le Trésor du Saint-Sépulcre” che presenta il patrimonio artistico e culturale destinato ad essere ospitato nel nuovo museo, che a metà del prossimo maggio sarà presentato anche in Italia, a Milano.
Nicoletta Speltra
L’Ente Fondatore, la Custodia di Terra Santa, è una fraternità di religiosi che da oltre 800 anni custodisce i luoghi della Redenzione, in concerto con lo Studium Biblicum Franciscanum, istituzione scientifica per la ricerca e l’insegnamento accademico della Sacra Scrittura e dell’archeologia dei paesi biblici, con sede sempre a Gerusalemme. La consulenza tecnica e scientifica del progetto è stata curata da un comitato guidato da Eugenio Alliata, direttore del Museo Archeologico Studium Biblicum Franciscanum, e composto da professori dell'istituto biblico, Ibrahim Nahib, Tomislav Vuk, Stephane Milovitch e Massimo Pazzini. Ats Pro Terra Santa, Onlus-Ong riconosciuta dal Ministero Affari Esteri.
Intanto lo Chateau de Versailles a Parigi dal 16 aprile al 14 luglio si prepara ad ospitare una grande mostra dal titolo “Le Trésor du Saint-Sépulcre” che presenta il patrimonio artistico e culturale destinato ad essere ospitato nel nuovo museo, che a metà del prossimo maggio sarà presentato anche in Italia, a Milano.
Nicoletta Speltra
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