Sguardi gentili: le mille sfumature di un sentimento catturate da Berengo Gardin
Gianni Berengo Gardin |
Gianni Berengo Gardin, Gran Bretagna, 1977
09/11/2012
Torino - Una nurse che spinge una grande carrozzina di vimini che contiene una nidiata di bambini, un uomo e una donna in una vecchia automobile di fronte al mare, sposi e innamorati, ma anche il sorriso di una restauratrice fotografata davanti all’opera su cui sta lavorando e le carezze di un frate francescano ai clochard del dormitorio della Stazione Centrale di Milano.
La sezione invernale del festival Per Sentieri e Remiganti, alla sua VI edizione, si inaugura nel Museo Regionale di Scienze Naturali, a Torino con gli scatti di uno fra i più importanti maestri della fotografia italiana: Gianni Berengo Gardin e la mostra “Sguardi gentili”, aperta fino 6 gennaio 2013.
Il festival dedicato ai "viaggiatori extraordinari”, il cui tema quest’anno è proprio la “gentilezza” e “il passare sulla terra con piede leggero”, ha scelto queste immagini perché rappresentano un viaggio in bianco e nero tra momenti della vita quotidiana che sfuggono dall’ordinario e parlano di dignità, attraverso le mille sfumature di un sentimento lieve e discreto.
N.S.
La sezione invernale del festival Per Sentieri e Remiganti, alla sua VI edizione, si inaugura nel Museo Regionale di Scienze Naturali, a Torino con gli scatti di uno fra i più importanti maestri della fotografia italiana: Gianni Berengo Gardin e la mostra “Sguardi gentili”, aperta fino 6 gennaio 2013.
Il festival dedicato ai "viaggiatori extraordinari”, il cui tema quest’anno è proprio la “gentilezza” e “il passare sulla terra con piede leggero”, ha scelto queste immagini perché rappresentano un viaggio in bianco e nero tra momenti della vita quotidiana che sfuggono dall’ordinario e parlano di dignità, attraverso le mille sfumature di un sentimento lieve e discreto.
N.S.
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