A Palazzo Reale dal 22 aprile al 4 ottobre
Leandro Erlich, architetto dell'incerto, in mostra a Milano
Leandro Erlich, Hair salon (2008), Compensato, specchi, cornici nere, poltrone e accessori per parrucchieri, telai in alluminio, pavimentazioni e luci
Samantha De Martin
21/04/2023
Milano - Nuvole fluttuanti racchiuse in vetrine invitano il pubblico ad addentrarsi in un gabinetto di curiosità. Ascensori imprendibili senza direzione cedono a tre barche che sembrano galleggiare su uno specchio d’acqua mettendoci davanti ai nostri stereotipi e preconcetti. Un salone da parrucchiere un po’ speciale lascia il posto a paesaggi urbani che scorrono oltre quello che sembra essere il finestrino di una metropolitana o di un treno, mentre attraversiamo distanze impossibili in millisecondi, passando da Tokyo a New York.
Architetto dell'incerto, Leandro Erlich crea spazi dai confini fluidi e instabili. Per la prima mostra europea l’artista riunisce dal 22 aprile al 4 ottobre a Palazzo Reale le sue opere più note e iconiche.

Leandro Erlich, Scala infinita, 2005, Struttura in metallo, pavimento, corrimano, specchi e luci
Promossa da Comune di Milano-Cultura, prodotta e organizzata da Palazzo Reale e Arthemisia, in collaborazione con lo Studio Erlich, a cura di Francesco Stocchi, Leandro Erlich. Oltre la soglia accompagna i visitatori in un altrove magico attraverso 19 opere capaci di sovvertire la normalità e di aprire una finestra sul mondo sensibile, svelando gli inganni visivi che sfidano la mente, aprendo nuovi interrogativi e orizzonti.
“Le creazioni di Erlich - spiega il curatore della mostra Francesco Stocchi - sono strutture architettoniche che funzionano come macchine ottiche che mettono in discussione il dato sensibile del mondo. Con la mostra a Palazzo Reale di Milano, Erlich ha scelto l’Italia come luogo d'elezione per la presentazione dell'ambizioso progetto che, tramite la messa in scena di spazi di nuova percezione, stimola la riflessione e la contemplazione”.
Leandro Erlich, Nuvole, 2021, Inchiostro ceramico digitale stampato su vetro ultra trasparente, legno custodia e luci a LED
Caratterizzati da livelli di lettura stratificati e complessi, i lavori in mostra provano che, liberandosi dalle nozioni acquisite con l'esperienza, ognuno di noi può sperimentare una propria dimensione, scoprendo un nuovo tipo di mondo. Nel Cortile di Palazzo Reale Bâtiment, la monumentale installazione site-specific creata nel 2004 per la Nuit Blanche di Parigi svela un mondo sorprendente. La facciata di un edificio, con balconi, fregi, tettoie, è appoggiata orizzontalmente a terra. I visitatori si “appendono” virtualmente alle decorazioni, mentre un grande specchio inclinato a 45 gradi riflette l’immagine a terra su un piano verticale, dando l’illusione di una facciata reale e la sensazione che la legge di gravità non esista più.

Leandro Erlich, Shikumen, 2004
Architetto dell'incerto, Leandro Erlich crea spazi dai confini fluidi e instabili. Per la prima mostra europea l’artista riunisce dal 22 aprile al 4 ottobre a Palazzo Reale le sue opere più note e iconiche.

Leandro Erlich, Scala infinita, 2005, Struttura in metallo, pavimento, corrimano, specchi e luci
Promossa da Comune di Milano-Cultura, prodotta e organizzata da Palazzo Reale e Arthemisia, in collaborazione con lo Studio Erlich, a cura di Francesco Stocchi, Leandro Erlich. Oltre la soglia accompagna i visitatori in un altrove magico attraverso 19 opere capaci di sovvertire la normalità e di aprire una finestra sul mondo sensibile, svelando gli inganni visivi che sfidano la mente, aprendo nuovi interrogativi e orizzonti.
“Le creazioni di Erlich - spiega il curatore della mostra Francesco Stocchi - sono strutture architettoniche che funzionano come macchine ottiche che mettono in discussione il dato sensibile del mondo. Con la mostra a Palazzo Reale di Milano, Erlich ha scelto l’Italia come luogo d'elezione per la presentazione dell'ambizioso progetto che, tramite la messa in scena di spazi di nuova percezione, stimola la riflessione e la contemplazione”.
Leandro Erlich, Nuvole, 2021, Inchiostro ceramico digitale stampato su vetro ultra trasparente, legno custodia e luci a LED
Caratterizzati da livelli di lettura stratificati e complessi, i lavori in mostra provano che, liberandosi dalle nozioni acquisite con l'esperienza, ognuno di noi può sperimentare una propria dimensione, scoprendo un nuovo tipo di mondo. Nel Cortile di Palazzo Reale Bâtiment, la monumentale installazione site-specific creata nel 2004 per la Nuit Blanche di Parigi svela un mondo sorprendente. La facciata di un edificio, con balconi, fregi, tettoie, è appoggiata orizzontalmente a terra. I visitatori si “appendono” virtualmente alle decorazioni, mentre un grande specchio inclinato a 45 gradi riflette l’immagine a terra su un piano verticale, dando l’illusione di una facciata reale e la sensazione che la legge di gravità non esista più.

Leandro Erlich, Shikumen, 2004
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