Umberto Mastroianni. Dalla figurazione all’astrattismo. 1939-1996
Dal 25 Luglio 2021 al 5 Novembre 2021
Taormina | Messina | Visualizza tutte le mostre a Messina
Luogo: Parco archeologico Naxos e Isola Bella
Indirizzo: Sedi varie
Orari: tutti i giorni dalle 9 alle 19
Curatori: Giordano Bruno Guerri, Paola Molinengo Costa, Victoria Noel Johnson
Costo del biglietto: biglietto integrato – sito e mostra – 5 euro
Telefono per informazioni: +39 0942 51.001 – 0942 628.738
E-Mail info: urp.parco.archeo.naxos@regione.sicilia.it
Sito ufficiale: http://www.parconaxostaormina.com
L’occasione è quella di “Umberto Mastroianni. Dalla figurazione all’astrattismo. 1939-1996”, mostra articolata fra Naxos e Isola Bella “che - spiega la direttrice del Parco Archeologico Naxos Taormina, l’archeologa Gabriella Tigano - completa l’offerta culturale dedicata all’arte contemporanea per questa estate 2021. Un progetto di ampio respiro avviato nel mese di maggio con le sculture di Pietro Consagra al Teatro Antico di Taormina (fino al 30 ottobre), proseguito con “Le Cento Sicilie. Il più ibrido dei continenti”, collettiva di pittura con dodici artisti siciliani contemporanei (Taormina, Palazzo Ciampoli fino al 14 novembre) e che adesso vede il contributo di Mastroianni a integrare l’esperienza di conoscenza dei visitatori attratti dall’offerta di beni archeologici del Parco”.
In mostra nei due siti di Naxos e Isola Bella saranno trenta sculture dell’artista frusinate, zio del popolare attore Marcello: i volti e le maschere in bronzo degli anni Trenta, quando un Umberto Mastroianni ancora ventenne guardava al modello classico come canone guida; le opere della maturità, dinamiche e imponenti, dove – sulle tracce di Boccioni - è evidente la lezione del futurismo e dell’astrattismo; fino alle ultime creazioni degli anni Novanta quando, a siglare l’ultima stagione di ricerca, Mastroianni abbandona il peso, la durezza e l’opaca matericità del bronzo preferendogli la leggerezza, la trasparenza e la colorata liquidità del vetro. Opere, queste ultime, che saranno allestite all’interno della storica Villa Bosurgi a Isola Bella, da poco restituita alla fruizione del pubblico dopo i lavori di manutenzione straordinaria finanziati dal Parco Naxos Taormina, gestore del sito e del monumento architettonico, primo esempio di bioarchitettura del secolo scorso.
La mostra di Mastroianni (Fontana Liri, FR 1910 – Marino, RM 1998), da un’idea di Gigliola Magistrelli e di Lorenzo Zichichi, ha la curatela di Giordano Bruno Guerri, Paola Molinengo Costa (Centro Studi Umberto Mastroianni) e Victoria Noel Johnson e arriva a Naxos e Isola Bella dopo due tappe – con un numero ridotto di opere – a Erice e Lipari. Per questa esposizione che conclude la mostra itinerante in Sicilia, le trenta sculture documentano la produzione del maestro in un arco temporale di oltre cinquant’anni.
“La mostra delle sculture di Umberto Mastroianni a Naxos e Isola Bella – sottolinea l’assessore Alberto Samonà – conferma la versatilità dei siti archeologici, spazi senza tempo, dove l'arte contemporanea può trovare una sua dimensione narrativa, cedendo suggestioni ai visitatori e rigenerando luoghi, storie e percezioni. Dopo Consagra al Teatro Antico e la pittura dei dodici artisti de “Le Cento Sicilie” a Palazzo Ciampoli, le trenta sculture di Mastroianni a Naxos e Isola Bella completano la straordinaria offerta culturale del Parco archeologico Naxos Taormina nel segno della bellezza e della qualità. Come assessore regionale dei beni culturali e dell'identità siciliana sto portando avanti un percorso di valorizzazione dei luoghi della cultura della nostra Sicilia, che passa anche per grandi iniziative di respiro nazionale e internazionale proprio come questa”.
“Di sé – commenta Giordano Bruno Guerri – Mastroianni diceva ‘Ho sempre avuto bisogno di spazio, altura, di verde attorno a me, per poter lavorare bene”. Ecco dunque la chiave per leggere le sue opere che oggi, fra l’area archeologica di Naxos e il sito di Isola Bella, potranno continuare a dialogare con la natura, il cielo. Persino con il mare, esperienza sublime per uno scultore la cui opera è concepita per essere attraversata dallo spazio circostante e, a sua volta, per esserne attraversata”.
Alla mostra è dedicato un catalogo per i tipi de Il Cigno GG Edizioni. Il volume, che raccoglierà gli scatti dell’allestimento in situ nel Parco archeologico di Naxos e a Isola Bella – come è prassi della casa editrice, che documenta e valorizza il progetto espositivo nei siti monumentali - è in lavorazione e andrà in stampa dopo l’inaugurazione.
L’inaugurazione domenica 25 luglio, ore 18.00, alla presenza dell’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana Alberto Samonà.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 23 Giugno 2026 al 20 Settembre 2026
Roma | Galleria Borghese
METAMORFOSI. Ovidio e le arti
-
Dal 18 Giugno 2026 al 13 Settembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Troilo. The Breach. Il muro rompe il silenzio
-
Dal 18 Giugno 2026 al 31 Dicembre 2026
Firenze | Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti
Ferdinando Sarmi New York - Un viaggio nella Moda da Firenze alla Fifth Avenue
-
Dal 18 Giugno 2026 al 4 Ottobre 2026
Torino | CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia
Harry Gruyaert / Werner Jeker
-
Dal 20 Giugno 2026 al 25 Ottobre 2026
Aosta | Museo Archeologico Regionale di Aosta
Marc Chagall. Tra Poesia e Spiritualità
-
Dal 16 Giugno 2026 al 6 Settembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Aurelio Amendola. Capolavori fotografati. Burri, Vedova, Nitsch, Duomo di Milano, Bernini, Canova, Michelangelo