Biennale. Singapore Pavilion
Singapore Pavilion
12/06/2007
Quarta partecipazione alla Biennale di Venezia per Singapore, che raccoglie in questa edizione i lavori site-specific di 4 strordinari artisti: Da Wu Tang, Vincent Leow, Jason Lim e Zulkifle Mahmod.
Ospitata a Palazzo Cavalli Franchetti, presso l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, luogo di incredibile pregio, l’esposizione merita assolutamente una visita, nel lunghissimo e denso itinerario della biennale.
Curato da Lindy Poh, il padiglione intitolato Figments, Fictions and Fantasies, riflette il tessuto comune dei lavori degli artisti coinvolti, che esplorano il mito, l’immaginario, le illusioni, ed arrivano a simulare o alterare la realtà.
Traendo forza dall' idea di impero, dai viaggiatori nomadi, dalle migrazioni e peregrinazioni, i lavori degli artisti approdano ad un porto costituito da una concezione di più verità, che offrono prospettive e paradigmi alternativi.
Il risultato è uno scenario che si presenta allo sguardo del visitatore come esperienza viscerale e di fortissimo impatto.
Jason LIM (1966, Singapore), nel salone centrale presenta Just Dharma, ‘hybrid-chandelier’, ovvero migliaia di frammenti di un enorme lampadario composto da uova di porcellana e da bulbi di lampadine, infranto con un colpo di teatro, durante la cerimonia di inaugurazione.
Vincent LEOW(1961, Singapore), enfant terrible di Singapore, con il suo ANDY’S WONDER LAND, occupa cinque sale del palazzo, con ibride creature uomo/uccello, e uomo /cane.
E ancora DA WU TANG (1943, Singapore), con il suo lavoro richiama la metafora del road trip, il viaggio di strada, celebrato su di un altare e costellato da da disegni e fotografie.
Infine tutti invitati al Sonic Dome - An Empire of Thoughts di Zulkifle MAHMOD (1975, Singapore), installazione sonora da provare sdraiati sotto ad un enorme fungo, immersi in atmosfere cremisi e psichedeliche.
SINGAPORE
Figments, Fictions and Fantasies
La Biennale di Venezia - 52nd International Art Exhibition
10 Giugno – 21 Novembre 2007
Palazzo Cavalli Franchetti, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Orari 10 00 – 18 00
Campo S. Stefano, 2842
(Fermata Accademia, Linee n.1 - n.82)
Ospitata a Palazzo Cavalli Franchetti, presso l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, luogo di incredibile pregio, l’esposizione merita assolutamente una visita, nel lunghissimo e denso itinerario della biennale.
Curato da Lindy Poh, il padiglione intitolato Figments, Fictions and Fantasies, riflette il tessuto comune dei lavori degli artisti coinvolti, che esplorano il mito, l’immaginario, le illusioni, ed arrivano a simulare o alterare la realtà.
Traendo forza dall' idea di impero, dai viaggiatori nomadi, dalle migrazioni e peregrinazioni, i lavori degli artisti approdano ad un porto costituito da una concezione di più verità, che offrono prospettive e paradigmi alternativi.
Il risultato è uno scenario che si presenta allo sguardo del visitatore come esperienza viscerale e di fortissimo impatto.
Jason LIM (1966, Singapore), nel salone centrale presenta Just Dharma, ‘hybrid-chandelier’, ovvero migliaia di frammenti di un enorme lampadario composto da uova di porcellana e da bulbi di lampadine, infranto con un colpo di teatro, durante la cerimonia di inaugurazione.
Vincent LEOW(1961, Singapore), enfant terrible di Singapore, con il suo ANDY’S WONDER LAND, occupa cinque sale del palazzo, con ibride creature uomo/uccello, e uomo /cane.
E ancora DA WU TANG (1943, Singapore), con il suo lavoro richiama la metafora del road trip, il viaggio di strada, celebrato su di un altare e costellato da da disegni e fotografie.
Infine tutti invitati al Sonic Dome - An Empire of Thoughts di Zulkifle MAHMOD (1975, Singapore), installazione sonora da provare sdraiati sotto ad un enorme fungo, immersi in atmosfere cremisi e psichedeliche.
SINGAPORE
Figments, Fictions and Fantasies
La Biennale di Venezia - 52nd International Art Exhibition
10 Giugno – 21 Novembre 2007
Palazzo Cavalli Franchetti, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Orari 10 00 – 18 00
Campo S. Stefano, 2842
(Fermata Accademia, Linee n.1 - n.82)
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