Il graffito scoperto nella grotta di Gorham
L’arte dell’uomo di Neanderthal
L.S.
03/09/2014
La scoperta e l’analisi di un graffito rupestre, scoperto da un’equipe internazionale di ricercatori nella grotta di Gorham, nei pressi di Gibilterra, e risalente a più di trentanovemila anni fa, dimostrerebbe che l’uomo di Neanderthal era in grado di esprimersi in maniera astratta.
La fantasia geometrica (simile al gioco del filetto) incisa nella parete rocciosa, secondo lo studio pubblicato sulla rivista scientifica Pnas, sarebbe infatti la più antica opera d’arte creativa della storia. Un disegno non necessariamente simbolico, ma certamente frutto di un’azione deliberata e non casuale, come dimostrerebbero i test eseguiti sulla pietra, che secondo Clive Finlayson, direttore del Gibraltar Museum e co-autore dello studio, costituisce la prova che le capacità intellettive dei Neanderthal sarebbero state finora sottostimate.
L’arte, come alta espressione del pensiero astratto era considerata una prerogativa della nostra specie. Recenti scoperte, tuttavia, hanno permesso di accumulare una serie di indizi che accorcerebbero le distanze tra noi e l’uomo di Neanderthal, evidentemente meno bruto di quanto la storia abbia finora raccontato.
La fantasia geometrica (simile al gioco del filetto) incisa nella parete rocciosa, secondo lo studio pubblicato sulla rivista scientifica Pnas, sarebbe infatti la più antica opera d’arte creativa della storia. Un disegno non necessariamente simbolico, ma certamente frutto di un’azione deliberata e non casuale, come dimostrerebbero i test eseguiti sulla pietra, che secondo Clive Finlayson, direttore del Gibraltar Museum e co-autore dello studio, costituisce la prova che le capacità intellettive dei Neanderthal sarebbero state finora sottostimate.
L’arte, come alta espressione del pensiero astratto era considerata una prerogativa della nostra specie. Recenti scoperte, tuttavia, hanno permesso di accumulare una serie di indizi che accorcerebbero le distanze tra noi e l’uomo di Neanderthal, evidentemente meno bruto di quanto la storia abbia finora raccontato.
VEDI ANCHE
-
I programmi dal 20 al 26 aprile
La settimana dell’arte in tv, da Andy Warhol ai segreti del Barocco
-
Venezia | Guida alla Biennale Arte Venezia 2026
Venezia diffusa: i padiglioni della Biennale nella città
-
Venezia | Guida alla Biennale Arte Venezia 2026
Viaggio ai Giardini della Biennale, Teatro delle Nazioni
-
Vicenza | Prima puntata: Italia Germania. A Vicenza il confronto parte da Canova a Kiefer
Ispirazione Europa, cinque secoli di relazioni da scoprire a Vicenza
-
I programmi dal 13 al 19 aprile
La settimana dell’arte in tv, dalle imprese dei Monuments Men ai 100 anni di Arnaldo Pomodoro
-
Dal 7 al 12 aprile
La settimana dell’arte in tv, da Banksy a Margherita Sarfatti
LA MAPPA
NOTIZIE