Matteo Nasini. Remote armonie
Matteo Nasini. Remote armonie
Dal 21 Gennaio 2021 al 30 Aprile 2021
Bologna | Visualizza tutte le mostre a Bologna
Luogo: CUBO Condividere Cultura
Indirizzo: Piazza Vieira de Mello 3/5
Curatori: Treti Galaxie (Ramona Ponzini e Matteo Mottin)
Telefono per informazioni: +39 051 507 6060
E-Mail info: info@cubounipol.it
Sito ufficiale: http://www.cubounipol.it
Nell’ottica di proseguire nel tracciato virtuoso segnato da das - dialoghi artistici sperimentali, la rassegna dedicata al dialogo artistico e culturale sui temi della contemporaneità alla sua quarta edizione, CUBO presenta la prima mostra a Bologna di Matteo Nasini curata da Treti Galaxie (Ramona Ponzini e Matteo Mottin).
Da gennaio ad aprile, un calendario di appuntamenti online dispiega il progetto espositivo e ne declina gli argomenti salienti aprendo al dialogo artistico e alla contaminazione multidisciplinare. Gli appuntamenti del Public Program sono a cura di Federica Patti.
Durante una notte tersa, osservando il cielo stellato, affascinati da quello spettacolo lontano, tra le molte domande che questa visione naturalmente può suscitare, vi è mai capitato di chiedervi quale tipo di musica potrebbe generare il movimento degli astri?
Spazio Arte risponde a questo interrogativo proponendo l'inedito progetto artistico di Matteo Nasini nel quale l'artista presenta al pubblico una nuova serie di opere ispirata dalla possibilità di tradurre il movimento delle stelle della Via Lattea in suono, un percorso coinvolgente che guarda al cielo in cerca di risposte ad ancestrali domande e mira ad essere una spinta trainante per l’evoluzione del pensiero umano.
Accostandosi al tema della Musica delle Sfere, che in origine vedeva il pianeta Terra come centro immobile dell’intero universo, l’intero progetto intende minare la sua concezione antropocentrica ed inoltre enfatizzare l’isolamento del nostro pianeta rispetto al resto della galassia, con la speranza che le polifonie generate dalla sua ispezione dello spazio possano rendere l’umanità consapevole dell’arbitrarietà di tutte le divisioni che generano conflitti, producendo un sentimento di comunità universale e rivelando l’effettiva unione di tutta l’umanità nel medesimo viaggio verso l’ignoto.
L’artista ha sviluppato un complesso algoritmo in grado di elaborare i dati del catalogo di Gaia stilati dall’European Space Agency e coordinarli con una particolare posizione GPS. Da questa coordinata l’algoritmo costruisce una linea immaginaria al suo zenit e la proietta fino ai limiti della Via Lattea. Quando un oggetto celeste intercetta questa retta ideale ne varia la lunghezza accorciandola, e l’algoritmo ne calcola la posizione traducendola in una sequenza di note, rendendo così udibile su scala umana il transito degli astri della nostra galassia.
Il progetto espositivo propone una selezione di lavori ottenuti da alcune delle molteplici applicazioni e traduzioni in campo artistico dei risultati dell’algoritmo: Mangiastelle assiale, un arazzo di grosse dimensioni realizzato a mano, Sidereo, una scultura sonora prodotta in parte artigianalmente e in parte con macchinari a controllo numerico e la sua trascrizione calligrafica e Transtamburo, un gruppo scultoreo in ceramica a stampa 3D. Opere rispondenti a tecniche e materiali usati fin dall’antichità ma realizzate attraverso le più recenti tecnologie contemporanee, concretizzazioni di lontane possibilità inespresse. Tenendo conto dell'emergenza sanitaria COVID_19 in atto, CUBO ha scelto un display espositivo che possa garantire la massima salvaguardia della salute degli spettatori e del personale di sala e al contempo permettere una ottimale fruizione delle opere esposte. Dall'esterno, oltre a fruire la mostra dalla grande vetrata che si affaccia sui giardini pensili del quartier generale del Gruppo Unipol in Porta Europa, è possibile attivare la componente sonora dell'opera attraverso la CUBO APP, un'applicazione multimediale costruita ad hoc che arricchisce il progetto e permette di ampliare in modo intuitivo e autonomo i contenuti inerenti la mostra Apple Store e Google Play .
L'inaugurazione del 21 gennaio alle ore 18:30 è trasmessa in modalità LIVE streaming sulla piattaforma gratuita di CUBO.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A BOLOGNA
-
Dal 18 Ottobre 2015 al 31 Dicembre 2030
Museo Geologico Giovanni Capellini
Il Mosasaurus di Novafeltria al Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna
-
Dal 5 Marzo 2026 al 19 Luglio 2026
Palazzo Pallavicini
Ruth Orkin. The Illusion of Time
Visualizza tutte le mostre a Bologna
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 10 Luglio 2026 al 11 Ottobre 2026
Bologna | Museo internazionale e biblioteca della musica
QUEEN The Last Tour. Le foto di Torleif Svensson dal Magic Tour del 1986
-
Dal 14 Luglio 2026 al 23 Agosto 2026
Roma | Palazzo Bonaparte
Novecento italiano. Opere dalla Collezione Generali
-
Dal 10 Luglio 2026 al 30 Agosto 2026
Milano | Palazzo Reale
Maria Cristina Carlini. Materie viventi
-
Dal 3 Luglio 2026 al 15 Novembre 2026
Roma | Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano
AEGYPTUS – Dal Nilo al Mediterraneo. Oasi e deserto in epoca romana
-
Dal 3 Luglio 2026 al 25 Luglio 2026
Firenze | Palazzo Vecchio
Davide Puma. IO NATURA - La meccanica divina
-
Dal 6 Luglio 2026 al 17 Luglio 2026
Roma | Palazzo Valdina - Camera dei deputati
Renzo Eusebi. Geometrie spirituali