Nico Vascellari. OLTRE
Nico Vascellari, Alessio, installazione video
Dal 8 December 2023 al 7 January 2024
Firenze
Luogo: Palazzo Vecchio
Indirizzo: P.za della Signoria
Curatori: Sergio Risaliti e Stefania Rispoli
Venerdì 8 dicembre, all’interno del programma 2023 di Green Line, Museo Novecento presenterà nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio OLTRE, uno degli eventi conclusivi di MELMA, il grande progettodella durata di un anno commissionato a Nico Vascellariper la città di Firenze, inaugurato a giugno con la mostra al Forte Belvedere e proseguito con la performance Alessio nel Salone dei Cinquecento.
All’interno della Sala d’Arme verrà presentata al pubblico Alessio, un'installazione video nata dalla performance che Nico Vascellari ha realizzato lo scorso ottobre nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. L’opera, nata dall’incontro dell’artista con Alessio, un giovane che abita a pochi passi dal suo Studio, riflette sui codici della comunicazione non verbale e sulla capacità che abbiamo di riconoscere l’Altro.
Realizzata a distanza di diversi anni dalla sua ultima performance in uno spazio museale, Alessio rappresenta uno spartiacque nella produzione di Vascellari dal vivo. Al centro dell’opera non è il corpo dell’artista, soggetto principale della maggior parte delle sue performance, ma una moltitudine di giovani danzatori che si muove all’unisono, un plotone di corpi che compatti agiscono insieme, ripetendo pose e gesti come all’interno di un loop che coinvolge, esaspera ed emoziona lo spettatore. La coreografia è praticamente speculare al linguaggio corporeo ed espressivo che appartiene ad Alessio. L’improvvisazione cede il passo alla ripetizione di una sequenza di gesti e di suoni che gettano le basi per un nuovo lessico, fatto di milioni di sfaccettature e piccole sbavature. Alessio, come suggerisce Vascellari, è una finestra spalancata su un oltre, se decidiamo di attraversarla potremo abbandonare la quotidianità intrisa di stereotipi e provare adacquisire nuovi strumenti di comunicazione e di percezione dell’Altro.
L’opera video Alessio entrerà a far parte delle collezioni civiche fiorentine grazie alsostegno della 12esima edizione di Italian Council, progetto della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e nei prossimi mesi verrà presentata anche presso Haus der Kunst (Monaco, Germania) e il museo MSU (Zagabria, Croazia).
All’interno della Sala d’Arme verrà presentata al pubblico Alessio, un'installazione video nata dalla performance che Nico Vascellari ha realizzato lo scorso ottobre nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. L’opera, nata dall’incontro dell’artista con Alessio, un giovane che abita a pochi passi dal suo Studio, riflette sui codici della comunicazione non verbale e sulla capacità che abbiamo di riconoscere l’Altro.
Realizzata a distanza di diversi anni dalla sua ultima performance in uno spazio museale, Alessio rappresenta uno spartiacque nella produzione di Vascellari dal vivo. Al centro dell’opera non è il corpo dell’artista, soggetto principale della maggior parte delle sue performance, ma una moltitudine di giovani danzatori che si muove all’unisono, un plotone di corpi che compatti agiscono insieme, ripetendo pose e gesti come all’interno di un loop che coinvolge, esaspera ed emoziona lo spettatore. La coreografia è praticamente speculare al linguaggio corporeo ed espressivo che appartiene ad Alessio. L’improvvisazione cede il passo alla ripetizione di una sequenza di gesti e di suoni che gettano le basi per un nuovo lessico, fatto di milioni di sfaccettature e piccole sbavature. Alessio, come suggerisce Vascellari, è una finestra spalancata su un oltre, se decidiamo di attraversarla potremo abbandonare la quotidianità intrisa di stereotipi e provare adacquisire nuovi strumenti di comunicazione e di percezione dell’Altro.
L’opera video Alessio entrerà a far parte delle collezioni civiche fiorentine grazie alsostegno della 12esima edizione di Italian Council, progetto della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e nei prossimi mesi verrà presentata anche presso Haus der Kunst (Monaco, Germania) e il museo MSU (Zagabria, Croazia).
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