Antonio Possenti. L'altra parte. Carte di lavoro
Antonio Possenti. L'altra parte. Carte di lavoro, Museo Nazionale di Villa Guinigi, Lucca
Dal 7 Dicembre 2013 al 7 Febbraio 2014
Luogo: Museo Nazionale di Villa Guinigi
Indirizzo: via della Quarquonia
Orari: 16-19.30
Curatori: Alessandro Tosi
Enti promotori:
- Comune di Lucca
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 0572 459504/ 0583 55570
E-Mail info: sbapsae-lu.museilucchesi@beniculturali.it
Sito ufficiale: http://www.comune.lucca.it
È un manifesto di arte, pittura e di vita, questa mostra organizzata dalla Banca di Credito Cooperativo di Pescia e Fondazione Campus, con il patrocinio del Comune di Lucca, dal 7 dicembre al 7 febbraio al Museo Nazionale di Villa Guinigi.
Un’esposizione con cui la città di Lucca celebra gli 80 anni del “suo” Antonio Possenti: uno degli artisti che più l’ha amata, interpretata, ritratta, negli interni attraverso gli esterni, nelle movenze attraverso i personaggi, nei disegni e nei colori. Perché il disegno è importante tanto quanto il dipinto. A spiegarlo è lo stesso Possenti: “Ci tengo molto a questa mostra – racconta – l’unica delle oltre 200 fatte sinora in tutto il mondo, in cui per la prima volta racconto di me e del valore del disegno. Sono un fautore del disegno. È considerato espressione minore del dipinto, mentre gli è pari”.
Quale il senso di questa esposizione, che raccoglie 80 opere quasi tutte inedite realizzate dal Maestro negli ultimi 3 anni? “C’è un aspetto quotidiano del mestiere, che costituisce quella ‘altra parte’ su cui si incentra questa mostra – spiega Antonio Possenti -. Una parte densa di significato che si costruisce ogni giorno, che non ha un tema ma raccoglie i temi che si maturano nella vita. Una dimensione domestica, intima, che non produce bozzetti per le opere da consegnare, ma che ha una completezza sua. I lavori che ho scelto per raccontarmi parlano del rapporto tra l’autore e l’opera durante l’esecuzione di quest’ultima. È lei che decide quando è compiuta, ed in quel momento prende una strada tutta sua”.
In questo percorso espositivo emergeranno i vari temi caratteristici della sua produzione. E sarà arricchito da quattro gigantografie del Maestro all’opera nel suo studio, ritratto da Aurelio Amendola, uno dei fotografi contemporanei più apprezzati nel mondo. Ma “Non è un’antologia – mette in guardia Possenti -. E i temi non sono altro che occasioni di pittura, situazioni che affiorano periodicamente, rappresentando il mio modo di vedere la vita e il mondo”. Come quel pittore sul manifesto realizzato appositamente dal Maestro per la sua mostra: in uno spazio riassuntivo, personale e intimo viene rappresentato il rapporto tra passato e presente: il pittore tiene in braccio un bambino che non c’è più. “Il pittore sono io – dice Possenti – che dipingo l’oggi. È un arco ipotetico che rappresenta un percorso. Come la mostra. E che prosegue”.
Un’esposizione con cui la città di Lucca celebra gli 80 anni del “suo” Antonio Possenti: uno degli artisti che più l’ha amata, interpretata, ritratta, negli interni attraverso gli esterni, nelle movenze attraverso i personaggi, nei disegni e nei colori. Perché il disegno è importante tanto quanto il dipinto. A spiegarlo è lo stesso Possenti: “Ci tengo molto a questa mostra – racconta – l’unica delle oltre 200 fatte sinora in tutto il mondo, in cui per la prima volta racconto di me e del valore del disegno. Sono un fautore del disegno. È considerato espressione minore del dipinto, mentre gli è pari”.
Quale il senso di questa esposizione, che raccoglie 80 opere quasi tutte inedite realizzate dal Maestro negli ultimi 3 anni? “C’è un aspetto quotidiano del mestiere, che costituisce quella ‘altra parte’ su cui si incentra questa mostra – spiega Antonio Possenti -. Una parte densa di significato che si costruisce ogni giorno, che non ha un tema ma raccoglie i temi che si maturano nella vita. Una dimensione domestica, intima, che non produce bozzetti per le opere da consegnare, ma che ha una completezza sua. I lavori che ho scelto per raccontarmi parlano del rapporto tra l’autore e l’opera durante l’esecuzione di quest’ultima. È lei che decide quando è compiuta, ed in quel momento prende una strada tutta sua”.
In questo percorso espositivo emergeranno i vari temi caratteristici della sua produzione. E sarà arricchito da quattro gigantografie del Maestro all’opera nel suo studio, ritratto da Aurelio Amendola, uno dei fotografi contemporanei più apprezzati nel mondo. Ma “Non è un’antologia – mette in guardia Possenti -. E i temi non sono altro che occasioni di pittura, situazioni che affiorano periodicamente, rappresentando il mio modo di vedere la vita e il mondo”. Come quel pittore sul manifesto realizzato appositamente dal Maestro per la sua mostra: in uno spazio riassuntivo, personale e intimo viene rappresentato il rapporto tra passato e presente: il pittore tiene in braccio un bambino che non c’è più. “Il pittore sono io – dice Possenti – che dipingo l’oggi. È un arco ipotetico che rappresenta un percorso. Come la mostra. E che prosegue”.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A LUCCA
-
Dal 27 Marzo 2026 al 27 Settembre 2026
Forte Pietro Leopoldo I
PITTURA A NAPOLI DOPO CARAVAGGIO. Il Seicento nella collezione della Fondazione De Vito
-
Dal 24 Aprile 2026 al 1 Novembre 2026
Puccini Museum
Turandot “O divina bellezza! O sogno! O meraviglia!”
Visualizza tutte le mostre a Lucca
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 9 Giugno 2026 al 13 Dicembre 2026
Roma | Musei Capitolini
Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo
-
Dal 29 Maggio 2026 al 27 Settembre 2026
Como | Palazzo del Broletto e Pinacoteca Civica di Como
TURNER. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano
-
Dal 29 Maggio 2026 al 4 Ottobre 2026
Roma | Museo dell'Ara Pacis
Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza
-
Dal 30 Maggio 2026 al 15 Settembre 2026
Torino | Galleria Sabauda
La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo
-
Dal 16 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Zurigo | Museo Rietberg
Quasi un paradiso. Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea
-
Dal 28 Maggio 2026 al 30 Agosto 2026
Venaria Reale | Reggia di Venaria
ROBINO. Eredità visive di tre generazioni