Henri Cartier-Bresson. In America
© Henri Cartier-Bresson / Magnum Photos | Henri Cartier-Bresson, USA, NYC, Manhattan. Park Avenue, 1959
Dal 16 Giugno 2018 al 11 Novembre 2018
Luogo: Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art
Indirizzo: via della Fratta 36
Curatori: Maurizio Vanni
Costo del biglietto: intero 9 euro, ridotto 7 euro
E-Mail info: info@luccamuseum.com
Sito ufficiale: http://www.luccamuseum.com
Dal 16 giugno all’11 novembre 2018 il Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art accende i riflettori sulla mostra fotografica “Henri Cartier-Bresson. In America”, a cura di Maurizio Vanni, organizzata in collaborazione con Magnum Photos e Fondation Henri Cartier-Bresson con il supporto di MVIVA.
L’esposizione, che si compone di 101 immagini in bianco e nero, riunisce gli scatti che il fotografo parigino – fondatore insieme a Robert Capa, George Rodger, David ‘Chim’ Seymour e William Vandivert della Magnum Photos – realizzò negli Stati Uniti a partire dalla metàdegli anni Trenta, quando visitò per la prima volta il Paese, fino alla fine degli anni Sessanta. Questi lavori sono riusciti a catturare la realtà e l’essenza della vita americana di allora, mostrando in particolare la diversità della ricca società americana.
“Cartier-Bresson – sottolinea il curatore Maurizio Vanni – posa il suo sguardo sulla società dei consumi per eccellenza e sul suo mondo effimero frapponendo la sua arte senza tempo, durevole e solida alla fragilità e fugacità di una comunità che ha smarrito il senso vero dell’esistenza. La rincorsa di un modello di vita utopico, votato all’eccesso, al sogno, alla grandezza, alla rottura delle convenzioni, alla tecnologia risulta essere più vicino alla fiction che alla realtà, che si manifesta così in tutta la sua banalità, disperazione e crudezza”.
“C’era un sacco di sfarzo in America negli anni Sessanta e Settanta, sì e negli anni Quaranta, l’era delle immagini – scrive Arthur Miller –, ma chiaramente Cartier-Bresson cercava di metterselo alle spalle per arrivare alla sostanza della società americana. E dal momento che la sua è fondamentalmente una visione tragica, ha reagito con maggiore sensibilità a ciò che in America ha visto come correlato al suo decadimento, al suo dolore”. Il paesaggio americano passa in secondo piano ed esce rafforzato l’elemento umano, il valore delle persone e dei loro gesti.
La mostraha ottenuto il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Lucca, Opera delle Mura, Camera di Commercio di Lucca, Confindustria Lucca, Confcommercio Province di Lucca e Massa Carrara, Confesercenti Toscana Nord, Confartigianato Imprese Lucca con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Gesam Gas+Luce.
Orario: da martedì a domenica ore 10-19. Chiuso il lunedì
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