Balthasar Burkhard

© Estate Balthasar Burkhard | Balthasar Burkhard, Mexico, 1999

 

Dal 16 Novembre 2017 al 17 Dicembre 2017

Milano

Luogo: Istituto Svizzero di Milano

Indirizzo: via Vecchio Politecnico 3

Orari: Lunedì - Venerdì 10.30-17.30; Sabato 14-18

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 0276016118

Sito ufficiale: http://www.istitutosvizzero.it


Comunicato Stampa:
L’Istituto Svizzero presenta due corpi di lavori di Balthasar Burkhard, artista svizzero scomparso di recente. 

Il primo corpo, per cui Burkhard ha ricevuto riconoscimento internazionale, è una collezione di fotografie monocromatiche di medio e grande formato che hanno per soggetto paesaggi urbani e nelle quali immortala l’immensità del mondo: la serie “Napoli” (1998) e la serie “Mexico” (1999). Assieme a questi lavori, le sue opere più recenti; fotografie still-life di fiori che svelano un occhio e una sensibilità diversa.  Raffigurando tre fiori da parti del mondo differenti – Lisianthus, 2009, Japanese Iris, 2009 e Phlox, 2009— l’artista richiama una sensibilità barocca; i fiori sono caratterizzati da colori intensi e vivi e da forti contrasti di luce e ombra. L’esposizione vuole essere anche spunto per una riflessione più ampia sulla riproduzione fotografica nel contesto della mostra come medium. 

Balthasar Burkhard (Berna, 1944-2010) è stato allievo dal 1961 al 1964 del fotografo bernese Kurt Blum. Nel 1965 apre il suo studio e lavora freelance. Come cronista della Kunsthalle Bern mantiene rapporti stretti con artisti e curatori. Insieme a Harald Szeemann viaggia e documenta diversi centri d’arte quali la Biennale di Venezia. Nel 1968 comincia a collaborare con gli architetti Atelier 5 e fotografa il loro lavoro per diversi anni. Nel 1977 Balthasar Burkhard ha la sua prima personale alla galleria Zolla/Lieberman di Chicago. Importanti mostre istituzionali includono: Kunsthalle Basel, il Musée Rath, Ginevra; iI Centre d’Art Contemporain Genève, Ginevra; il Louisiana Museum of Contemporary Art, Humblebaek;  la Biennale di Venezia; la Kunsthaus Zurich; e La Fondation Cartier pour l'Art Contemporain, Parigi. Il Museo Folkwang in Essen sta ospitando una sua grande retrospettiva itinerante.


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