Giovanbattista Pastorelli. Il Decostruzionismo
Giovanbattista Pastorelli, Senza titolo, tecnica mista, 90x90 cm
Dal 6 Dicembre 2014 al 4 Gennaio 2015
Seregno | Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Museo Vignoli
Indirizzo: via Santino de Nova
Orari: giovedì 18-22; sabato 16-20; domenica 10-12 / 16-20
Curatori: Carmelo Strano
Enti promotori:
- Comune di Seregno
Costo del biglietto: ingresso gratuito
E-Mail info: mikeroartmail@gmail.com
Sito ufficiale: http://
Da sabato 6 dicembre 2014 a domenica 4 gennaio 2015 il Museo Vignoli di Seregno ospita la mostra “Il Decostruzionismo” di Giovanbattista Pastorelli (Sant'Agata d'Esaro 1952) attraverso i nuovi dipinti del 2014 e le opere che hanno segnato il suo percorso artistico. Un gran ritorno, questo appuntamento espositivo di Giovanbattista Pastorelli, nella sua Seregno, città dove risiede da molti anni. Pittore di lunga e intensa ricerca tecnica e poetica, è esploso - sul piano del riconoscimento culturale e del mercato- sin dagli anni Ottanta. Ciò, grazie alla sua originalissima forza espressiva, capace di catturare fruitori e collezionisti di ogni area geografica, tendenza ed esigenza. E grazie, anche, al fatto che la sua incessante passione e la sua intelligenza inventiva si sono misurate su un terreno poetico di punta, il famoso movimento detto Decostruzionismo. In realtà, Pastorelli è stato il primo artista in assoluto a impegnarsi in questo ambito poetico. Per il resto, il Decostruzionismo era stato avviato, sia pure da pochi anni, in varie parti del mondo, particolarmente negli Stati Uniti, da una serie di architetti, oggi tutti star internazionali. Il riferimento è a Zaha Hadid, Frank O’Gehry, Peter Eisenman, Bernard Tschumi, Daniel Libeskind, Rem Koolhaas (attuale direttore della sezione Architettura della Biennale di Venezia), e altri. L’arte ancora stava a guardare. Qualcuno ha avvicinato al Decostruzionismo grandi artisti come Francis Bacon o Valerio Adami. Ma si è trattato di vicinanza abbastanza involontaria. Pastorelli è stato del tutto affascinato da quel movimento internazionale. Al punto da indagarlo, studiarlo, riflettendo e sperimentando un mondo dalle forme assolutamente nuove. E così è diventato autore di punta sul versante dell’arte. In ciò sostenuto, da un editore famoso e militante, Gabriele Mazzotta, dal critico Edward Lucy-Smith che, su segnalazione di Carmelo Strano, lo ha annoverato nel volume New European Artists e da altri critici importanti come Brahim Alaoui, Pierre Restany, Marco Meneguzzo, e, particolarmente, Carmelo Strano, che oggi, professore ordinario di Estetica e Storia dell’Arte Contemporanea all’università di Catania, cura questa mostra. Con lui, critico e filosofo di punta, Pastorelli ha intrattenuto dialoghi di approfondimento e sodalizio. Con la presente iniziativa, Pastorelli, dopo alcuni anni di ulteriori approfondimenti e sperimentazione, torna a salire sul ring, avendo da sottolineare idee consolidate e da proporre altre nuove e affascinanti da esibire per la prima volta. Come scrive Carmelo Strano, la sua ricerca pittorica “è un termometro sempre attivo, quasi un sismografo, verso un ecosistema, geografico e sociologico, di cui registra movimenti, atmosfere e anche segni anticipatori”. Lo studioso precisa inoltre che “si tratta di un fatto di sensibilità sempre iperattiva, e non solo di studio o esperienza, sicché l’opera pulsa provocando godimento, anche della mente. Ed è da questi equilibri che nasce il fascino dei suoi dipinti complessi e semplici allo stesso tempo”. La mostra, organizzata da Mikeroart (Associazione Artistico Culturale) e patrocinata dal Comune di Seregno, sarà visitabile secondo i seguenti orari: il giovedì dalle 18 alle 22; il sabato dalle 16 alle 20; la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MILANO
-
Dal 3 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca si rinnova: Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
-
Dal 20 Giugno 2023 al 20 Giugno 2028
Palazzo della Regione Lombardia / Università Bocconi
Marcello Morandini a Milano
Visualizza tutte le mostre a Milano
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 24 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Bologna | Pinacoteca nazionale di Bologna
Albrecht Dürer. Apocalisse
-
Dal 24 Aprile 2026 al 13 Settembre 2026
Genova | Palazzo Ducale
MIMMO ROTELLA. 1945–2005
-
Dal 19 Aprile 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | LE STANZE DEL VETRO - Fondazione Giorgio Cini
1948-1958 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia
-
Dal 21 Aprile 2026 al 14 Giugno 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
NATURA MORTA, NATURA VIVA. Giulio Malinverni
-
Dal 17 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Venaria Reale | La Venaria Reale
Regine in scena. Mito, storia e fantasia
-
Dal 17 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Venezia | Archivio di Stato
Dayanita Singh. Archivio