Madama Cucchi. Un'installazione per la Veranda juvarriana
Dal 5 Novembre 2015 al 1 Febbraio 2016
Torino | Visualizza tutte le mostre a Torino
Luogo: Palazzo Madama
Indirizzo: piazza Castello
Orari: lunedì 10-18; martedì chiuso; da mercoledì a sabato 10-18; domenica 10-19
Costo del biglietto: intero € 12, ridotto € 10. Il primo mercoledì del mese, non festivo, l'ingresso è gratuito
Telefono per informazioni: +39 011 4433501
E-Mail info: palazzomadama@fondazionetorinomusei.it
Sito ufficiale: http://www.palazzomadamatorino.it
Dal prossimo 5 novembre la Veranda Sud di Palazzo Madama ospita l'intervento del grande artista contemporaneo, fatto di tre opere pittoriche e una scultura, nuova testimonianza della ricerca del dialogo tra antico e contemporaneo che da sempre contraddistingue il lavoro di Cucchi.
Affacciata sulla piazza e sullo Scalone, la Veranda, antica “Camera degli Specchi” di Madama Reale, accoglie tre dipinti raffiguranti un volto.
Per ognuno, un titolo che rivela il legame profondo di Cucchi con la poesia, ed è parte esso stesso dell'opera.
Per ora… basta: una preghiera, un’invocazione affidata al viso e alla forza delle mani intrecciate del pleurant;
Sì… siamo in Italia: un Giano bifronte (o una Trinità scesa dagli antichi affreschi medievali) che osserva il visitatore e al tempo stesso ne distoglie lo sguardo lasciando in eredità una valle di lacrime.
Testa dura: profilo di derivazione giottesca, puro volume come il freddo diamante.
Drone Dario: la scultura in legno di tiglio, il preferito dagli artisti del Rinascimento tedesco, è stata pensata per essere sospesa al centro della sala, come l’uovo di Piero della Francesca, a simboleggiare la continuità dell’uomo con l’arte. Le guglie aguzze che coronano la scultura sono gli apici di un flusso continuo di volumi in cui una cattedrale gotica lascia il posto alle cupole di un edificio rinascimentale e ai ciuffi di una palma. Nel fluire della composizione trovano posto due sole figure umane, in una distorsione in cui i corpi perdono i propri confini per fondersi.
La Veranda juvarriana, con le sue alte vetrate trasparenti e il soffitto settecentesco, diventa il palcoscenico della riflessione di Enzo Cucchi sulla scultura: “Io posso pensare a una scultura come a un’ombra; mi piace l’idea che una scultura possa fare un’ombra su un luogo incredibile: mare, su qualcosa che invece di solito le sculture classiche non riescono ad arrivare; oppure una cosa che mi piaceva, anche in questo senso questa scultura e vedi anche il cielo”.
Per Enrica Pagella, direttore di Palazzo Madama, “Madama Cucchi, come l’opera d’arte di ogni tempo e di ogni museo, ci conduce dentro la sfera rimossa della relazione tra l’uomo e il mondo, la illumina e la costruisce attraverso percorsi che fluttuano tra esperienza e memoria, tra sentire e agire, dove nulla è stabile e definitivo, «attimi, miracoli – dice Cucchi – una sola volta e nell’unico luogo dove avviene la trasformazione»”.
A concludere l’esposizione un catalogo semplice e ricercato al tempo stesso, pubblicato da Nero, in cui architettura, disegno e pittura dialogano e sfidano l’intelletto di chi guarda.
Il progetto Madama Cucchi è stato possibile grazie al sostegno di Emilio Mazzoli.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A TORINO
-
Dal 12 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Palazzo Madama
Defendente Ferrari. L'incoronazione della vergine
-
Dal 20 Gennaio 2014 al 31 Dicembre 2030
Archivio Francesco Tabusso
Archivio Francesco Tabusso
Visualizza tutte le mostre a Torino
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 9 Aprile 2026 al 28 Settembre 2026
Milano | Fondazione Prada
Cao Fei. Dash
-
Dal 9 Aprile 2026 al 2 Giugno 2026
Torino | Sedi varie
EXPOSED. Torino Photo Festival - Mettersi a nudo
-
Dal 2 Aprile 2026 al 25 Agosto 2026
Firenze | Palazzo Medici Riccardi
Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti
-
Dal 2 Aprile 2026 al 1 Novembre 2026
Trieste | Scuderie del Castello di Miramare
Una Sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna
-
Dal 2 Aprile 2026 al 3 Maggio 2026
Mantova | Casa del Mantegna
Incombenza della pittura. Opere dalla collezione del Premio Bugatti Segantini 1959-2026
-
Dal 28 Marzo 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria d’Arte Moderna
Jenny Saville a Ca’ Pesaro