Solofiori
Alessandro Gioiello, Pon Pon, 2025, olio su lino, 38 x 32 cm
Dal 28 March 2026 al 26 April 2026
Pralormo | Torino
Luogo: Castello di Pralormo | Orangerie
Indirizzo: Via Umberto I 26
Orari: Lun / Ven 10 - 18 | Sab / Dom / festivi 10 - 19
Curatori: Marcella Pralormo
Telefono per informazioni: +39 011 884870
E-Mail info: info@castellodipralormo.com
Sito ufficiale: http://www.castellodipralormo.com
Il fiore è stato nei secoli, ed è ancora oggi, soggetto ispiratore di tanta arte. Rendere eterna la bellezza breve dei fiori è il tema della mostra SOLOFIORI a cura di Marcella Pralormo che porterà alla XXVI edizione di Messer Tulipano 19 artisti che lavorano in Piemonte.
Saranno esposte opere di: Stefano Allisiardi, Matteo Baracco, Giulia Berra, Lorenzo Dotti, Stefano Faravelli, Octavio Floreal, Paolo Galetto, Carlo Galfione, Francesca Garelli, Silvia Gariglio, Daniele Gay, Alberto Gioiello, Cristina Girard, Anna Lequio, Ada Mascolo, Camilla Merletti (Operamia), Anna Regge, Salvatore Vigiano e Mario Saroldi.
Il comune denominatore sono i fiori e tutte le tematiche che gravitano intorno al loro mondo: la salvaguardia della natura, la cosmesi, i dipinti ad olio e acquerello, in resina, su capi e tappeti.
Rendere eterna la bellezza dei fiori è il tema di questa mostra ed è un soggetto centrale nella Storia dell'Arte. A livello psicologico il fiore è un potente simbolo di trasformazione. Dopo l'inverno, in cui la pianta si ritira, arriva la primavera e i fiori sbocciano. Così l'essere umano ha bisogno di un periodo di riposo per poter far sbocciare la propria anima. La nascita di un'opera d'arte è un po' come una fioritura, dopo un tempo di incubazione, in cui l'artista assorbe ricordi, stimoli visivi, e culturali, l'opera viene alla luce, come un fiore che sboccia.
In mostra troviamo molte opere dipinte ad acquerello, che, con le sue trasparenze, è perfetto per rappresentare la fragile delicatezza dei fiori. Anna Regge, Anna Lequio, Cristina Girard, Daniele Gay, Lorenzo Dotti, Ada Mascolo, Mario Saroldi, con stili molto diversi tra loro, ci invitano a osservare come l'acqua colorata possa catturare la natura in maniera poetica, quasi astratta, oppure precisa, o geometrica.
Sono esposti anche i fiori spontanei, che crescono tra le crepe dell'asfalto, come nei lavori di Octavio Floreal, o quelli di campo e dei prati, nei Carnets di Cristina Girard e Anna Regge.
Ci sono artisti che chiedono al proprio gesto, di imprimere su tela e su carta l'energia della natura. Lo si vede nei lavori di Paolo Galetto, nella tela di Matteo Baracco e nella carta ovale di Stefano Allisiardi. Gli oli di Alessandro Gioiello invece sfaldano la materia pittorica delle composizioni floreali, tra astratto e figurativo.
Stefano Faravelli, artista-filosofo, mago del carnet di viaggio, ci immerge nei suoi dipinti narrativi ad acquerello; Silvia Gariglio esplora la tridimensionalità della carta e come l'acquerello possa diventare contemporaneo.
La salvaguardia della natura è il tema di un gruppo di artisti attenti alle tematiche ambientali e alle specie ni via di estinzione: i fiori della cosmesi disegnati da Carlo Galfione, i fiori con gli insetti impollinatori di Cristina Girard, le sculture dei fiori ni via di estinzione di Giulia Berra e i microambienti di Francesca Garelli.
Sono inoltre esposti i lavori su tessile di Camilla Merletti Operamia e di Salvatore Vigiano che rendono evidente come i confini tra arte, moda e design siano oggi sempre più labili. Guardare questa mostra è anche un percorso dentro di noi, è una chiamata a diventare noi stessi fiori, a far sbocciare le nostre qualità sopite.
La mostra sarà visitabile nell’Orangerie per tutta la durata di Messer Tulipano (dal 28 marzo al 26 aprile 2026) con i seguenti workshop degli artisti ospiti:
Lorenzo Dotti farà una dimostrazione su come dipinge orchidee selvatiche tratte dal suo nuovo libro “orchidee del Piemonte” in uscita nel mese di marzo (una guida illustrata di Lorenzo Dotti e Amalita Isaja con disegni e tavole acquerellate per riconoscere le 90 entità di orchidee spontanee attualmente conosciute in Piemonte)
Sabato 4 aprile dalle 10 alle 12
Camilla Merletti con la Operamia, performance-dimostrazione di pittura su capo in pelle o borse:
Venerdì 10 aprile dalle ore 15 alle 17.3 Sabato 18 aprile dalle ore 10 alle 12.30
Matteo Baracco: la peculiarità di questo artista è una pittura molto originale in cui i fiori veri vengono immersi nel colore per creare arte, danzando con mani e pennelli sulla tela. Sabato 11 aprile dalle ore 10 alle 12
Marcella Pralormo con il workshop di “Acquerello e Benessere”
Venerdì 3 aprile dalle 10 alle 12 Venerdì 10 aprile dalle 15 alle 17 Venerdì 24 aprile dalle 15 alle 17 Mercoledì 8 aprile e mercoledì 15 aprile dalle ore 18,30 alle 20,30 ci sarà anche una visita meditativa immersiva di Arte e Benessere su prenotazione fino a esaurimento posti, con aperitivo.
Per i Workshop di acquerello e per le due serate di Arte e Benessere prenotazioni alla mail: Info@castellodipralormo.com
Saranno esposte opere di: Stefano Allisiardi, Matteo Baracco, Giulia Berra, Lorenzo Dotti, Stefano Faravelli, Octavio Floreal, Paolo Galetto, Carlo Galfione, Francesca Garelli, Silvia Gariglio, Daniele Gay, Alberto Gioiello, Cristina Girard, Anna Lequio, Ada Mascolo, Camilla Merletti (Operamia), Anna Regge, Salvatore Vigiano e Mario Saroldi.
Il comune denominatore sono i fiori e tutte le tematiche che gravitano intorno al loro mondo: la salvaguardia della natura, la cosmesi, i dipinti ad olio e acquerello, in resina, su capi e tappeti.
Rendere eterna la bellezza dei fiori è il tema di questa mostra ed è un soggetto centrale nella Storia dell'Arte. A livello psicologico il fiore è un potente simbolo di trasformazione. Dopo l'inverno, in cui la pianta si ritira, arriva la primavera e i fiori sbocciano. Così l'essere umano ha bisogno di un periodo di riposo per poter far sbocciare la propria anima. La nascita di un'opera d'arte è un po' come una fioritura, dopo un tempo di incubazione, in cui l'artista assorbe ricordi, stimoli visivi, e culturali, l'opera viene alla luce, come un fiore che sboccia.
In mostra troviamo molte opere dipinte ad acquerello, che, con le sue trasparenze, è perfetto per rappresentare la fragile delicatezza dei fiori. Anna Regge, Anna Lequio, Cristina Girard, Daniele Gay, Lorenzo Dotti, Ada Mascolo, Mario Saroldi, con stili molto diversi tra loro, ci invitano a osservare come l'acqua colorata possa catturare la natura in maniera poetica, quasi astratta, oppure precisa, o geometrica.
Sono esposti anche i fiori spontanei, che crescono tra le crepe dell'asfalto, come nei lavori di Octavio Floreal, o quelli di campo e dei prati, nei Carnets di Cristina Girard e Anna Regge.
Ci sono artisti che chiedono al proprio gesto, di imprimere su tela e su carta l'energia della natura. Lo si vede nei lavori di Paolo Galetto, nella tela di Matteo Baracco e nella carta ovale di Stefano Allisiardi. Gli oli di Alessandro Gioiello invece sfaldano la materia pittorica delle composizioni floreali, tra astratto e figurativo.
Stefano Faravelli, artista-filosofo, mago del carnet di viaggio, ci immerge nei suoi dipinti narrativi ad acquerello; Silvia Gariglio esplora la tridimensionalità della carta e come l'acquerello possa diventare contemporaneo.
La salvaguardia della natura è il tema di un gruppo di artisti attenti alle tematiche ambientali e alle specie ni via di estinzione: i fiori della cosmesi disegnati da Carlo Galfione, i fiori con gli insetti impollinatori di Cristina Girard, le sculture dei fiori ni via di estinzione di Giulia Berra e i microambienti di Francesca Garelli.
Sono inoltre esposti i lavori su tessile di Camilla Merletti Operamia e di Salvatore Vigiano che rendono evidente come i confini tra arte, moda e design siano oggi sempre più labili. Guardare questa mostra è anche un percorso dentro di noi, è una chiamata a diventare noi stessi fiori, a far sbocciare le nostre qualità sopite.
La mostra sarà visitabile nell’Orangerie per tutta la durata di Messer Tulipano (dal 28 marzo al 26 aprile 2026) con i seguenti workshop degli artisti ospiti:
Lorenzo Dotti farà una dimostrazione su come dipinge orchidee selvatiche tratte dal suo nuovo libro “orchidee del Piemonte” in uscita nel mese di marzo (una guida illustrata di Lorenzo Dotti e Amalita Isaja con disegni e tavole acquerellate per riconoscere le 90 entità di orchidee spontanee attualmente conosciute in Piemonte)
Sabato 4 aprile dalle 10 alle 12
Camilla Merletti con la Operamia, performance-dimostrazione di pittura su capo in pelle o borse:
Venerdì 10 aprile dalle ore 15 alle 17.3 Sabato 18 aprile dalle ore 10 alle 12.30
Matteo Baracco: la peculiarità di questo artista è una pittura molto originale in cui i fiori veri vengono immersi nel colore per creare arte, danzando con mani e pennelli sulla tela. Sabato 11 aprile dalle ore 10 alle 12
Marcella Pralormo con il workshop di “Acquerello e Benessere”
Venerdì 3 aprile dalle 10 alle 12 Venerdì 10 aprile dalle 15 alle 17 Venerdì 24 aprile dalle 15 alle 17 Mercoledì 8 aprile e mercoledì 15 aprile dalle ore 18,30 alle 20,30 ci sarà anche una visita meditativa immersiva di Arte e Benessere su prenotazione fino a esaurimento posti, con aperitivo.
Per i Workshop di acquerello e per le due serate di Arte e Benessere prenotazioni alla mail: Info@castellodipralormo.com
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