Ferrara | Palazzo dei Diamanti | Dal 16 febbraio al 2 giugno 2019
Il Palazzo dei Diamanti a Ferrara accoglie gli artisti della Belle Époque, in occasione di una mostra inedita dedicata al rapporto tra arte e moda: ospite d'onore Giovanni Boldini (1842 - 1931).
Oltre 100 opere, tra disegni, dipinti, incisioni, cui fanno da contrappunto abiti d'epoca, libri e oggetti preziosi, firmate tra gli altri da Degas, Manet e Sargent, scortano i lavori di Boldini, protagonista ed interprete emblematico dello spirito di un'era dorata il cui fascino ineffabile continua ad ammaliare ancora oggi.
Boldini e la moda rievoca una stagione fervente di cambiamenti, in cui la moda nella sua più ampia accezione del termine - dall'abito vero e proprio all'alternanza di stili, alla trasfigurazione del corpo in oggetto del desiderio - divenne cifra stilistica imperitura e la cui fugacità sfavillante fu immortalata dalle tele del pittore ferrarese innamorato di Parigi, con eleganza ed ironia tali da distillarne il ritratto iconico di un'intera società, vero e proprio canone preconizzatore di stili, tendenze e linguaggi propri del cinema e della fotografia glamour del XX secolo.
Leggi anche:
• Boldini e la moda
• Boldini e la moda in mostra a Ferrara
FOTO
Boldini e il mito di un'epoca oltre le mode
Giovanni Boldini, Consuelo Vanderbilt, duchessa di Marlborough e suo figlio Lord Ivor Spencer-Churchill, 1906, olio su tela, New York, Metropolitan Museum of Art, Dono di Consuelo Vanderbilt Balsan 1946
VEDI ANCHE
foto
| Estate 2026 | Frida Kahlo alla Tate Modern
A Londra Frida Kahlo oltre il mito
La Tate Modern indaga come Frida Kahlo sia diventata icona globale: un percorso tra arte, identità e merchandising che separa la pittrice dal brand.
foto
| Baselitz a Firenze, oltre sessant’anni di pittura contro l’immagine
Il mondo al contrario di Baselitz
Al Museo Novecento di Firenze una grande retrospettiva dedicata a Georg Baselitz. Dipinti, incisioni e sculture ripercorrono un lavoro radicale.
foto
| Pittura erotica giapponese in mostra a Tokyo
Il fiore proibito di Hokusai e Keisai Eisen
La Shinjuku Kabukicho Shunga Exhibition mette a confronto due visioni opposte del desiderio attraverso circa cento opere della collezione Uragami
foto
| Al Rijksmuseum fino al 25 maggio 2026
Metamorfosi ad Amsterdam
Ad Amsterdam, il Rijksmuseum fino al 25 maggio 2026 dedica una mostra al tema della trasformazione
foto
| Al Rietberg di Zurigo fino al 6 settembre 2026
Un altro Paradiso
Al Museum Rietberg una mostra indaga l’eredità della fotografia coloniale attraverso lo sguardo di artisti contemporanei.
foto
| A Parigi fino al 20 Luglio 2026
Schongauer al Louvre, l’origine del segno moderno
Il Louvre dedica una retrospettiva a Martin Schongauer, tra i grandi incisori del Quattrocento. In mostra incisioni e dipinti che raccontano la nascita di un linguaggio visivo destinato a diffondersi
foto
| Fino al 27 settembre 2026 al Mart di Rovereto
Anselmo Bucci, il pittore volante
Pittore, incisore, scrittore, aviatore della forma: Anselmo Bucci fu uno degli artisti più liberi e anticipatori del suo tempo.
foto
| Al Musée Guimet di Parigi
K-Beauty, oltre il "super pop"
K-Beauty al Musée Guimet di Parigi: la mostra che racconta 300 anni di bellezza coreana, dalla dinastia Joseon alla K-pop
foto
| A Basilea fino al 25 maggio 2026
Paul Cézanne, l'ultimo temporale
Il 23 ottobre 1906 Paul Cezanne moriva ad Aix-en-Provence, sorpreso da un temporale mentre dipingeva all'aperto. A 120 anni dalla morte, la Fondation Beyeler di Basilea gli dedica una grande mostra
foto
| Il pittore che ha cambiato per sempre il modo di vedere l'umanità
Caravaggio, luce nell'oscurità
Caravaggio rivoluzionò la pittura del Seicento con un uso drammatico della luce e un realismo senza precedenti.
foto
| Brescia | Museo di Santa Giulia e Pinacoteca Tosio Martinengo | 27 marzo - 23 agosto 2026
Il volto e la grazia. Bruce Gilden a Brescia
Brescia è la prima città italiana a dedicare un progetto espositivo a Bruce Gilden, pioniere della street photography.
foto
| Da New York a Cape Cod, fino al ricordo del padre
Joel Meyerowitz, l'attimo invisibile
Dalle strade di New York degli anni Sessanta alle spiagge di Cape Cod, dalle macerie di Ground Zero a una fotografia di famiglia.








