I capolavori di Bruegel da vicino
Tra il grottesco e il divino, alla scoperta dell'universo mirabolante di Pieter Brugel il Vecchio.
Tra il grottesco e il divino, alla scoperta dell'universo mirabolante di Pieter Brugel il Vecchio.
E' uno degli appuntamenti a cui ci invita Visit Flanders nell'ambito del programma Stay at Home Museums: mercoledì 15 aprile ore 19 registrandosi alla pagina Flemish Masters 2018-2020 su facebook.
Ad oltre 450 anni dalla morte, la parabola artistica ed esistenziale del grande pittore fiammingo torna ad affascinare e stupire con tutta la potenza espressiva della sua arte, un universo vorticoso pullulante di uomini, animali, demoni e santi, che contempla in sé l'intera gamma dell'esistenza umana.
E' uno degli appuntamenti a cui ci invita Visit Flanders nell'ambito del programma Stay at Home Museums: mercoledì 15 aprile ore 19 registrandosi alla pagina Flemish Masters 2018-2020 su facebook.
Ad oltre 450 anni dalla morte, la parabola artistica ed esistenziale del grande pittore fiammingo torna ad affascinare e stupire con tutta la potenza espressiva della sua arte, un universo vorticoso pullulante di uomini, animali, demoni e santi, che contempla in sé l'intera gamma dell'esistenza umana.
Il pittore Bruegel, le cui origini restano ad oggi incerte, fu capace con il suo talento gravido di umorismo venato di malinconia, di descrivere la Natura e gli uomini immortalandone l'essenza attraverso l'osservazione meticolosa della vita contadina e delle tradizioni e dei passatempi della cultura popolare, fonte inesauribile d'ispirazione per tracciare un ritratto indelebile dell'infinito assortimento delle passioni umane.
FOTO
I capolavori di Bruegel da vicino
Pieter Bruegel il Vecchio, La Torre di Babele, 1563, Olio su pannello, Kunsthistorisches Museum, Vienna
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