A Palazzo Cavour Torino fino all'11 gennaio 2015
SHIT AND DIE e? il frutto di un percorso di cui Torino e? la principale fonte di ispirazione ma in cui la vita e le ambiguita? della condizione dell’uomo rimangono le tematiche universali affrontate: il progetto, pensato dai tre curatori per quella che fu la residenza del Conte Cavour e radicato nel patrimonio culturale, storico e artistico della citta?, guarda al presente e al suo immaginario collettivo. Riunendo misteriose memorie, curiose storie e fantasmi di Torino, l’esposizione di Maurizio Cattelan, Myriam Ben Salah e Marta Papini intreccia oggetti provenienti dalla citta? a opere di 60 artisti, costruendo un originale viaggio ricco di dubbi e domande. La mostra si propone come una composizione soggettiva, ossessiva e arbitrariamente non esaustiva, in cui protagonista e? sempre il visitatore.

SHIT AND DIE deve il proprio titolo all’importante opera di Bruce Nauman One Hundred Live and Die del 1984, in cui brevi slogan scritti al neon raccontano e accomunano gli esseri viventi attraverso la parola, il gesto implicito, lo spazio e il tempo.

La mostra si articola in sette sezioni, ognuna delle quali ha come punto di partenza un oggetto specifico, un luogo, una suggestione incontrata nelle collezioni della citta?.
 

FOTO


Shit and Die: l'ultima provocazione di Maurizio Cattelan

Luigi Ruatti, La Iena di San Giorgio (Giorgio Orsolano), 1835. Courtesy Museo di Anatomia umana “Luigi Rolando”, Università di Torino
Luigi Ruatti, La Iena di San Giorgio (Giorgio Orsolano), 1835. Courtesy Museo di Anatomia umana “Luigi Rolando”, Università di Torino
   
 
  • Luigi Ruatti, La Iena di San Giorgio (Giorgio Orsolano), 1835. Courtesy Museo di Anatomia umana “Luigi Rolando”, Università di Torino
  • Valerio Carrubba, Eve (a portrait of Gianni Minà), 2014. Courtesy l’artista e Galleria Monica De Cardenas, Milano/Zuoz
  • Ida Tursic and Wilfried Mille, Rita Pavone, 2014. Courtesy gli artisti e Alfonso Artiaco, Napoli
  • Tim Gardner, Untitled (Alex), 2014. Courtesy l’artista e 303 Gallery, NY
  • Tim Gardner, Untitled (Gigi), 2014. Courtesy l’artista e 303 Gallery, NY
  • Tim Gardner, Untitled (Claudio), 2014. Courtesy l’artista e 303 Gallery, NY
  • Thomas Braida / Valerio Nicolai / Emiliano Troco / Aleksander Veliscek, PEZZI TOZZI (Tozzi a pezzi): iperfassino, 2014. Courtesy gli artisti
  • Thomas Braida / Valerio Nicolai / Emiliano Troco / Aleksander Veliscek PEZZI TOZZI (Tozzi a pezzi): angela alito spaziale, 2014. Courtesy gli artisti
  • La contessa di Castiglione (Virginia Verasis Oldoini 1837-1899) 1880 ca. Credit: Roger-Viollet/Alinari
  • Sylvia Sleigh, Paul Rosano Reclining, 1973. Courtesy Freymond-Guth Fine Arts, Zürich
  • Jim Shaw, Spirit of the Dead, 2014. Courtesy l’artista e Galerie Praz-Delavallade
  • Aleksandra Waliszewska, Untitled. Courtesy l’artista e LETO Gallery, Varsavia
  • Aleksandra Waliszewska, Untitled. Courtesy l’artista e LETO Gallery, Varsavia
  • Carlo Mollino, Senza Titolo, nudo femminile, 1963. Credito: Mollino, Carlo / Raccolte Museali Fratelli Alinari (RMFA), Firenze
  • Stelios Faitakis, Imposition Symphony, 2011. Commissioned for the Danish Pavilion at the 54th International Art Exhibition – la Biennale di Venezia. Courtesy l’artista e The Breeder, Athens. Realizzato grande al generoso supporto di Messieurs Spyros & Philip Niarchos. Photo: Panos Kokkinias
  • Alexandre Singh, Assembly Instructions (IKEA), 2008. Vista della mostra al Kunstverein Wiesbaden (nov 2012). Courtesy: Sprueth Magers, Berlin and London; Art Concept, Paris; Metro Pictures, New York; Monitor Gallery, Roma
  • I curatori di One Torino 2014 Maurizio Cattelan, Myriam Ben Salah e Marta Papini
  • Aldo Mondino, Tappeti stesi,1990-91. Courtesy Archivio Aldo Mondino
  • Aldo Mondino, Tappeti stesi, 1986. Courtesy Archivio Aldo Mondino
  • George Condo, Abstractions of Sergio, 2014. Courtesy l’artista e Skarstedt, New York. © George Condo 2014
  • Dorothy Iannone, I Love To Beat You, 1970/71. Courtesy l’artista e Peres Projects, Berlin
  • Yan Pei-Ming, Jumeaux, 2014. Fotografia: André Morin. ©Yan Pei-Ming, ADAGP, Paris, 2014. Courtesy l’artista e Massimo De Carlo, Milan/London
  • Natalia LL, Consumer Art, 1972. Courtesy galleria upp, Venezia
  • Francesco Vezzoli, Carla di Castiglione, 2011. ?Courtesy l’artista e Galerie Yvon Lambert, Paris?. © Francesco Vezzoli
  • Dasha Shishkin, I Don't Want Any Problems, None Whatsoever, 2007. Courtesy l’artista
  • Aldo Mondino, Tappeti stesi, 1985. Courtesy Archivio Aldo Mondino
  • Aldo Mondino, Torre di torrone, 1968?. Collezione La Gaia, Busca, Cuneo. Photocredit: Alessandro Zambianchi
  • Carlo Mollino, Senza titolo, circa 1962-73. Courtesy Museo Casa Mollino
  • Carlo Mollino, Senza titolo, circa 1968-73. Courtesy Museo Casa Mollino
  • Carlo Mollino, Senza titolo, circa 1968-73. Courtesy Museo Casa Mollino
  • Roberto Gabetti e Aimaro Isola, Luciano Re, Guido Drocco, Tappeti della serie Tapizoo (Tapiorso, Tapileo e Tapipardo) realizzati per gli alloggi dell’Unità Residenziale Ovest Olivetti, Ivrea, 1970. Piccola serie eseguita da Paracchi, Torino, per ARBO. Foto © Archivio Gabetti & Isola
  • Shit and Die, progetto espositivo organizzato da Maurizio Cattelan, Myriam Ben Salah e Marta Papini e prodotto da Artissima per l’edizione 2014 di One Torino.
   

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