Bucci tra Parigi, Milano, Monza
quadro di donna con cappello nero di anselmo Bucci
22/08/2005
A Monza, al Serrone della Villa Reale, dal 15 settembre al 13 novembre 2005, un grande evento espositivo propone 110 dipinti che ripercorrono le vicende artistiche di un protagonista del Novecento, Anselmo Bucci (1887-1955), a cinquant’anni dalla scomparsa. La mostra, dal titolo “Anselmo Bucci. Pittore e incisore tra Parigi, Milano e Monza”, celebrerà non solo l’artista, ma anche lo scrittore, il poeta, il saggista e il giornalista. Per la prima volta il pubblico potrà ammirare un consistente nucleo di sue opere custodite nello studio monzese di via Talamoni. L’appuntamento proseguirà all’Arengario Civico, dal 1° ottobre al 13 novembre, con la sezione dedicata alla grafica (60 incisioni e 30 disegni).
La ricca selezione di dipinti, provenienti dalle più importanti collezioni private e pubbliche italiane, si suddivide in quattro sezioni. Nella prima, “Bucci e Monza”, si analizzerà il rapporto del maestro con la città brianzola. Bucci fu a Monza dal 1904 al 1906 e fu tra gli animatori del gruppo del “Coenobium”, vivace cenacolo culturale frequentato da pittori, scultori e letterati. Tornò a Monza nel secondo dopoguerra per rimanervi fino alla morte, diventando una delle figure culturali di riferimento e fondando il “Gruppo degli Indipendenti” con Natalia Mola, Antonio Arosio e Nicolò Segota.
Nella sezione “Bucci e Parigi” si ripercorrerà la stagione parigina dell’artista, che intrecciò rapporti significativi con il milieu artistico della capitale francese, in particolare con Amedeo Modiglioni. Durante il soggiorno, Bucci conobbe anche Gino Severini, Lorenzo Viani e Pablo Picasso. Ritornato in Italia, allo scoppio della prima guerra mondiale, si arruolò nel famoso Battaglione Lombardo Volontari Ciclisti, che accoglieva diversi talenti futuristi tra cui Boccioni, Erba, Marinetti e Sironi.
Altro capitolo di rilievo sarà quello dedicato alla partecipazione di Bucci al movimento artistico “Novecento”, auspicato da Margherita Sarfatti, e di cui fu uno dei fondatori.
La sezione allestita all’Arengario verrà invece interamente dedicata alla vasta attività grafica e illustrativa del maestro, iniziata a Parigi e sviluppatasi negli anni con la produzione di puntesecche e di litografie, relativamente a tematiche che spaziano dalle scene di vita parigina a quelle di guerra, fino alle illustrazioni del 1925 per Il libro della Giungla di R. Kipling.
ANSELMO BUCCI 1887 – 1955
Pittore e incisore tra Parigi, Milano e Monza
Monza, Serrone della Villa Reale (Viale Brianza, 2)
15 settembre – 13 novembre 2005
Arengario Civico (Piazza Roma)
1° ottobre – 13 novembre 2005
Orari: da martedì a venerdì 10-13 / 14-18. Sabato e domenica 10-19. Chiuso lunedì
Ingresso: intero 5 euro, ridotto 3 euro.
Per info e prenotazioni: ufficio Mostre - tel. 039.322086; eventiespositivi@comune.monza.mi.it
La ricca selezione di dipinti, provenienti dalle più importanti collezioni private e pubbliche italiane, si suddivide in quattro sezioni. Nella prima, “Bucci e Monza”, si analizzerà il rapporto del maestro con la città brianzola. Bucci fu a Monza dal 1904 al 1906 e fu tra gli animatori del gruppo del “Coenobium”, vivace cenacolo culturale frequentato da pittori, scultori e letterati. Tornò a Monza nel secondo dopoguerra per rimanervi fino alla morte, diventando una delle figure culturali di riferimento e fondando il “Gruppo degli Indipendenti” con Natalia Mola, Antonio Arosio e Nicolò Segota.
Nella sezione “Bucci e Parigi” si ripercorrerà la stagione parigina dell’artista, che intrecciò rapporti significativi con il milieu artistico della capitale francese, in particolare con Amedeo Modiglioni. Durante il soggiorno, Bucci conobbe anche Gino Severini, Lorenzo Viani e Pablo Picasso. Ritornato in Italia, allo scoppio della prima guerra mondiale, si arruolò nel famoso Battaglione Lombardo Volontari Ciclisti, che accoglieva diversi talenti futuristi tra cui Boccioni, Erba, Marinetti e Sironi.
Altro capitolo di rilievo sarà quello dedicato alla partecipazione di Bucci al movimento artistico “Novecento”, auspicato da Margherita Sarfatti, e di cui fu uno dei fondatori.
La sezione allestita all’Arengario verrà invece interamente dedicata alla vasta attività grafica e illustrativa del maestro, iniziata a Parigi e sviluppatasi negli anni con la produzione di puntesecche e di litografie, relativamente a tematiche che spaziano dalle scene di vita parigina a quelle di guerra, fino alle illustrazioni del 1925 per Il libro della Giungla di R. Kipling.
ANSELMO BUCCI 1887 – 1955
Pittore e incisore tra Parigi, Milano e Monza
Monza, Serrone della Villa Reale (Viale Brianza, 2)
15 settembre – 13 novembre 2005
Arengario Civico (Piazza Roma)
1° ottobre – 13 novembre 2005
Orari: da martedì a venerdì 10-13 / 14-18. Sabato e domenica 10-19. Chiuso lunedì
Ingresso: intero 5 euro, ridotto 3 euro.
Per info e prenotazioni: ufficio Mostre - tel. 039.322086; eventiespositivi@comune.monza.mi.it
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