Madrid presenta Burri
Catrame di Alberto Burri
21/03/2006
Alberto Burri (Perugia 1915 - Nizza 1995) stupisce ancora, con l’interessante rassegna dedicata alle sue opere, che fino al 29 maggio sarà ospitata nella cornice d’eccezione del Museo Reina Sofia di Madrid. Oggetto della mostra una selezione di cinquanta opere del maestro umbro (la maggior parte provenienti dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Città di Castello), realizzate tra il 1949 e il 1994, che attestano la coerenza e la continuità, caratteristiche di tutto il percorso dell’artista all’interno della corrente dell’Informale, di cui è stato figura centrale e di assoluta originalità.
Sin dall'inizio la sua ricerca si è svolta nell'ambito del linguaggio astratto. Figura di spicco nel panorama artistico internazionale del secondo dopoguerra, conoscitore raffinato di materiali inconsueti e comuni, dal catrame alla pietra pomice alla tela, Burri ha spaziato dalla pittura alla scultura, avendo come principale fine l'indagine sulle qualità espressive della materia, su cui ha operato interventi radicali, analizzandone peso, colore, struttura.
Gli attirano i consensi della critica le serie dei "Catrami", delle "Muffe" e dei "Gobbi". Dalla fine degli anni Quaranta inizia la sperimentazione che porterà alla sua serie più famosa: quella dei "Sacchi", motivo di scandalo al primo apparire, ma poi rientrata a pieno titolo tra i classici dell'arte. Dagli anni Sessanta la sua produzione si rinnova nelle serie dei “Cretti” e dei “Cellotex”.
Il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía è il grande museo che Madrid riserva all’arte moderna e contemporanea internazionale, dedicato alla produzione artistica dall'inizio del '900 ad oggi. Inaugurato nel 1992 ha sede nell'edificio ristrutturato dell'antico Ospedale generale di Madrid, vasto complesso settecentesco, voluto da Carlo III. La collezione permanente del Museo è la più importante in Spagna. Costituita in tempi recenti, grazie ad acquisti, donazioni e depositi, raccoglie opere delle avanguardie storiche, in particolare del Cubismo e del Surrealismo, correnti in cui gli autori spagnoli hanno giocato un ruolo fondamentale. Innumerevoli e di rilievo le opere di Pablo Picasso (tra cui Guernica), Juan Gris, Joan Miró e Salvador Dalí.
ALBERTO BURRI
Madrid, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía (Plaza Santa Isabel,52)
15 marzo – 29 maggio 2006
Orari: lun-sab, 10-21; dom, 10-14.30; chiuso martedì.
Ingresso intero: 3 Euro.
Per informazioni: Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, tel. +34.91.774.1000
Sin dall'inizio la sua ricerca si è svolta nell'ambito del linguaggio astratto. Figura di spicco nel panorama artistico internazionale del secondo dopoguerra, conoscitore raffinato di materiali inconsueti e comuni, dal catrame alla pietra pomice alla tela, Burri ha spaziato dalla pittura alla scultura, avendo come principale fine l'indagine sulle qualità espressive della materia, su cui ha operato interventi radicali, analizzandone peso, colore, struttura.
Gli attirano i consensi della critica le serie dei "Catrami", delle "Muffe" e dei "Gobbi". Dalla fine degli anni Quaranta inizia la sperimentazione che porterà alla sua serie più famosa: quella dei "Sacchi", motivo di scandalo al primo apparire, ma poi rientrata a pieno titolo tra i classici dell'arte. Dagli anni Sessanta la sua produzione si rinnova nelle serie dei “Cretti” e dei “Cellotex”.
Il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía è il grande museo che Madrid riserva all’arte moderna e contemporanea internazionale, dedicato alla produzione artistica dall'inizio del '900 ad oggi. Inaugurato nel 1992 ha sede nell'edificio ristrutturato dell'antico Ospedale generale di Madrid, vasto complesso settecentesco, voluto da Carlo III. La collezione permanente del Museo è la più importante in Spagna. Costituita in tempi recenti, grazie ad acquisti, donazioni e depositi, raccoglie opere delle avanguardie storiche, in particolare del Cubismo e del Surrealismo, correnti in cui gli autori spagnoli hanno giocato un ruolo fondamentale. Innumerevoli e di rilievo le opere di Pablo Picasso (tra cui Guernica), Juan Gris, Joan Miró e Salvador Dalí.
ALBERTO BURRI
Madrid, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía (Plaza Santa Isabel,52)
15 marzo – 29 maggio 2006
Orari: lun-sab, 10-21; dom, 10-14.30; chiuso martedì.
Ingresso intero: 3 Euro.
Per informazioni: Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, tel. +34.91.774.1000
LA MAPPA
NOTIZIE
VEDI ANCHE
-
Roma | Fino al 26 aprile a Roma
Un’altra vita. Franco Battiato, genio a tutto tondo, in mostra al MAXXI
-
Torino | Dal 12 febbraio al 2 giugno presso CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino
Oltre cento scatti di Edward Weston in arrivo a Torino
-
Roma | Nella sede dell'ex Mattatoio dal 30 gennaio al 29 giugno
Il Centro della Fotografia di Roma apre al pubblico con Irving Penn e Silvia Camporesi
-
Roma | Dal 27 marzo a Palazzo Bonaparte
Presto a Roma la più grande mostra mai dedicata a Hokusai
-
Mondo | Archeologia e contemporaneo in una grande mostra
La Fragilità dell’Eterno. Dall’Italia a Timișoara, due millenni di arte e sopravvivenza
-
Milano | Dal 28 gennaio al 21 giugno
Metafisica/Metafisiche: 100 anni di enigmi in mostra a Milano