Max Bill
Macchina da scrivere
10/04/2006
“[…]Ci sono pittori che fanno fotografie, architetti che disegnano mobili, scultori che girano videofilm, ma solo pochissimi sono dotati di una terza capacità e ancora meno sono quelli che dispongono di un quarto talento di uguale qualità. Max Bill è stato pittore, scultore, architetto e designer, e che sia stato veramente un talento riconosciuto a livello internazionale in tutte queste discipline, è confermato dagli innumerevoli premi e dalle onorificenze che ha ricevuto durante tutta la sua vita”. Otto Letze - Thomas Buchsteiner
Negli spazi di Palazzo Reale di Milano una grande mostra presenta la produzione artistica di Max Bill architetto, designer e pittore svizzero attraverso 250 opere che ripercorrono l’attività di una tra le personalità tra le più eclettiche del Bauhaus, padre fondatore dell’Arte Concreta internazionale.
L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, è prodotta da Palazzo Reale, dall’Institut für Kulturaustausch di Tubinga e da Civita, con il sostegno di Pro Helvezia e della Fondazione Stanley Thomas Johnson.
Max Bill (Winterthur, 1908 - Berlino, 1994) fu pittore, scultore, architetto, designer, una sorta di “creatore universale”. All’attività artistica egli affiancò il pensiero teorico, l’impegno politico e divulgativo e l’insegnamento: fu tra l’altro co-fondatore della Hochschule für Gestaltung a Ulm e membro di diversi gruppi e associazioni di artisti, architetti e designer a livello europeo.
La mostra milanese, curata da Otto Letze e Thomas Buchsteiner dell’Institut für Kulturaustausch, rappresenta quindi, in un contesto internazionale, l’occasione di conoscere a fondo un artista che con la sua produzione ha segnato non solo i movimenti artistici contemporanei ma, attraverso il design, le opere pubbliche, l’architettura, ha influenzato anche il gusto della vita quotidiana.
MAX BILL
Milano, Palazzo Reale
29 marzo – 25 giugno 2006
Orari: da martedì a domenica, h 9.30 – 19.30; lunedì chiuso
Biglietti: € 9,00 intero; € 7,50 ridotto; € 4,50 scuole
Catalogo Electa
Per informazioni: tel. 02.43.35.35.22
Negli spazi di Palazzo Reale di Milano una grande mostra presenta la produzione artistica di Max Bill architetto, designer e pittore svizzero attraverso 250 opere che ripercorrono l’attività di una tra le personalità tra le più eclettiche del Bauhaus, padre fondatore dell’Arte Concreta internazionale.
L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, è prodotta da Palazzo Reale, dall’Institut für Kulturaustausch di Tubinga e da Civita, con il sostegno di Pro Helvezia e della Fondazione Stanley Thomas Johnson.
Max Bill (Winterthur, 1908 - Berlino, 1994) fu pittore, scultore, architetto, designer, una sorta di “creatore universale”. All’attività artistica egli affiancò il pensiero teorico, l’impegno politico e divulgativo e l’insegnamento: fu tra l’altro co-fondatore della Hochschule für Gestaltung a Ulm e membro di diversi gruppi e associazioni di artisti, architetti e designer a livello europeo.
La mostra milanese, curata da Otto Letze e Thomas Buchsteiner dell’Institut für Kulturaustausch, rappresenta quindi, in un contesto internazionale, l’occasione di conoscere a fondo un artista che con la sua produzione ha segnato non solo i movimenti artistici contemporanei ma, attraverso il design, le opere pubbliche, l’architettura, ha influenzato anche il gusto della vita quotidiana.
MAX BILL
Milano, Palazzo Reale
29 marzo – 25 giugno 2006
Orari: da martedì a domenica, h 9.30 – 19.30; lunedì chiuso
Biglietti: € 9,00 intero; € 7,50 ridotto; € 4,50 scuole
Catalogo Electa
Per informazioni: tel. 02.43.35.35.22
VEDI ANCHE
-
Milano | Dal 27 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027 al Museo Diocesano Carlo Maria Martini
L’Annunciazione di Artemisia Gentileschi da Capodimonte è il capolavoro per Milano 2026
-
Pisa | Presto in mostra a Palazzo Blu
Dal Whitney Museum a Pisa, Edward Hopper in 150 opere
-
Roma | Dall’8 luglio all’11 ottobre
Faccia a faccia con Vermeer. La donna in blu a Palazzo Barberini
-
Roma | La grande mostra a Palazzo Bonaparte
A Roma l’autunno è di Kandinskij
-
Perugia | Dal 2 luglio al 27 settembre
Van Gogh e il ritratto. L’Arlesiana si racconta a Perugia
-
Reggio Emilia | A Reggio Emilia dal 14 novembre
Riapre Palazzo Magnani. Oltre le “porte dell’invisibile” con Kandinskij, Klee e Malevič
LA MAPPA
NOTIZIE