Da Bernardino Luini a Van Gogh, fra Manzoni e Leonardo
Milano anticipa le mostre che affiancheranno l'Expo
Piero Manzoni, Merda d'artista, 1961
E.B.
22/02/2014
Filippo del Corno, assessore comunale alla Cultura, ha presentato il ricco programma delle mostre che si avvicenderanno a Milano in attesa dell'Expo 2015.
Nelle varie sedi espositive civiche grandissimi artisti italiani e internazionali saranno presentati attraverso tre filoni principali, con l'intenzione di creare un dialogo unitario tra luoghi artistici.
Già nei prossimi mesi avrà inizio il ciclo dedicato alla "Primavera di Milano", che porterà a Palazzo Reale l'irriverente Piero Manzoni e il maestro cinquecentesco Bernardino Luini. Presso il vicino Museo del Novecento saranno esposti i lavori di Bruno Munari, mentre al Castello Sforzesco ci sarà l'architetto Luca Beltrami. Al Manzoni scrittore sarà invece dedicato un percorso multisensoriale sui Promessi Sposi a Palazzo Morando.
Si prosegue con "Milano cuore d'Europa", un programma dedicato agli artisti che impersonano la molteplice indentità europea, in occasione del semestre italiano di Presidenza dell'UE. Da settembre Palazzo Reale proporrà la più grande retrospettiva su Chagall mai realizzata in Italia, affiancata dai dipinti di Segantini e seguita in ottobre da Van Gogh. Al Museo del Novecento sarà celebrata la collaborazione tra Lucio Fontana e Yves Klein, alla GAM Giacometti.
Con l'inizio del semestre di Expo sarà la volta di "Expo in città 2015". Per l'occasione il Museo Civico di Storia Naturale lancerà "Food", un viaggio interattivo e multisensoriale collegato al tema principale dell'Esposizione milanese. Palazzo Reale ospiterà invece importanti personaggi della storia e dell'arte, dai Visconti agli Sforza, da Leonardo a Giotto.
Non mancherà Michelangelo, con raffinati disegni al Castello Sforzesco. Infine Medardo Rosso soggiornerà alla GAM, mentre il Museo del Novecento affiancherà ai propri capolavori anche opere provenienti dalla GNAM di Roma, dal MART di Trento e Rovereto, e dalle Gallerie d'Arte Moderna di Torino e Venezia.
Nelle varie sedi espositive civiche grandissimi artisti italiani e internazionali saranno presentati attraverso tre filoni principali, con l'intenzione di creare un dialogo unitario tra luoghi artistici.
Già nei prossimi mesi avrà inizio il ciclo dedicato alla "Primavera di Milano", che porterà a Palazzo Reale l'irriverente Piero Manzoni e il maestro cinquecentesco Bernardino Luini. Presso il vicino Museo del Novecento saranno esposti i lavori di Bruno Munari, mentre al Castello Sforzesco ci sarà l'architetto Luca Beltrami. Al Manzoni scrittore sarà invece dedicato un percorso multisensoriale sui Promessi Sposi a Palazzo Morando.
Si prosegue con "Milano cuore d'Europa", un programma dedicato agli artisti che impersonano la molteplice indentità europea, in occasione del semestre italiano di Presidenza dell'UE. Da settembre Palazzo Reale proporrà la più grande retrospettiva su Chagall mai realizzata in Italia, affiancata dai dipinti di Segantini e seguita in ottobre da Van Gogh. Al Museo del Novecento sarà celebrata la collaborazione tra Lucio Fontana e Yves Klein, alla GAM Giacometti.
Con l'inizio del semestre di Expo sarà la volta di "Expo in città 2015". Per l'occasione il Museo Civico di Storia Naturale lancerà "Food", un viaggio interattivo e multisensoriale collegato al tema principale dell'Esposizione milanese. Palazzo Reale ospiterà invece importanti personaggi della storia e dell'arte, dai Visconti agli Sforza, da Leonardo a Giotto.
Non mancherà Michelangelo, con raffinati disegni al Castello Sforzesco. Infine Medardo Rosso soggiornerà alla GAM, mentre il Museo del Novecento affiancherà ai propri capolavori anche opere provenienti dalla GNAM di Roma, dal MART di Trento e Rovereto, e dalle Gallerie d'Arte Moderna di Torino e Venezia.
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