¡Hola Prado! Two Collections in Dialogue

Hans Holbein d. J., Laïs Corinthiaca, 1526, Kunstmuseum Basel- Amerbach-Kabinett- 1662. Photocredit: Kunstmuseum Basel - Martin P. Bühler

DAL 08/04/2017 AL 20/08/2017

Basilea

LUOGO: Basilea - St. Alban-Graben 16 | Museo Kunstmuseum Basel

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +41 61 206 62 62

SITO UFFICIALE: http://kunstmuseumbasel.ch

ARTISTI: Tiziano, Zurbarán, Velázquez, Murillo, Goya

COMUNICATO STAMPA:


Nell'estate del 2015, il Kunstmuseum Basel prestò dieci dipinti di Pablo Picasso al Museo Nacional del Prado. Circa 1,4 milioni di visitatori hanno visto questi tesori a Madrid mentre il Kunstmuseum Basel è stato chiuso per lavori di ristrutturazione. Benchè Picasso sia stato a suo tempo direttore del Prado, il museo spagnolo non ha alcun lavoro dal maestro, e quindi i prestiti provenienti da Basilea sono stati particolarmente interessanti.

Il Museo del Prado si è offerto di ricambiare inviando a Basilea una selezione di opere dalla sua collezione di maestri. Oggi, a distanza di due anni, 26 capolavori provienienti da Madrid sono arrivati a Basilea per l'esposizione ¡Hola Prado!.
Opere eminenti della collezione del Kunstmuseum sono messe in aperto dialogo con i dipinti del Prado.
Si tratta di un incontro al vertice tra due collezioni importanti, uno straordinario colpo di fortuna per il Kunstmuseum Basel.

La selezione di opere non rappresenta una sezione trasversale del museo spagnolo. Gli ospiti selezionati provenienti dal Prado sono mostrati al fianco di dipinti del Kunstmuseum. Tiziano, Zurbarán, Velázquez, Murillo e Goya entrano in dialogo Memling, Baldung, Holbein the Younger, Goltzius e Rembrandt.
Cicli di stampe di Goya e Holbein il Giovane dal Kupferstichkabinett completano l'incontro tra le due collezioni.

Josef Helfenstein, direttore del Kunstmuseum Basel, è enormemente soddisfatto: "Qualsiasi istituzione sarebbe felice di di presentare una scelta di opere d'arte provenienti dal Museo del Prado, una tra le più importanti collezioni d'arte storica al mondo ". È convinto che la mostra sia un'opportunità senza precedenti di conoscere le due collezioni, che sono tra le più antiche d'Europa.

La mostra offre ai visitatori la possibilità di conoscere le fonti di ispirazione di alcune opere e interessanti approfondimenti. Un esempio: alla vigilia della Riforma, a Basilea Hans Holbein il Giovane rivoluzionò l'arte sacra con il suo Cristo morto nella tomba, un'immagine tratta dalla Bibbia che spingeva oltre le categorie e i confini della pittura religiosa.
Circa un secolo dopo, Francisco de Zurbarán, che lavora sulla Controriforma, dipinse un quadro non meno radicale: nella tradizione del "bodegón", mostra un agnello con i suoi piedi legati insieme, l'Agnus Dei di Giovanni Battista, uno dei simboli più antichi di Gesù. Entrambe le opere implicano una domanda: come dovrebbe essere reso in pittura il Figlio di Dio?


FOTO



MOSTRE