Aryz. El Festejo
Aryz, El Festejo, lithograph
Dal 22 January 2022 al 20 February 2022
Bologna | Visualizza tutte le mostre a Bologna
Luogo: Ex Chiesa di San Mattia
Indirizzo: Via Sant'Isaia 14
Orari: Mer-Ven 15.30-19.00 | Sab-Dom 10.30-13.00 / 15.30-19.00
Enti promotori:
- MAGMA gallery
Telefono per informazioni: +39 380 767 5718
E-Mail info: info@magma.gallery
Sito ufficiale: http://www.magma.gallery
MAGMA gallery è orgogliosa di presentare “El Festejo”, la prima mostra personale in Italia dell’artista spagnolo Octavi Arrizabalaga, meglio conosciuto come Aryz, uno dei più famosi ed apprezzati street-artist al mondo.
Dal 22 gennaio al 20 febbraio 2022 questo progetto espositivo site-specific sarà visitabile presso gli storici ed importanti spazi dell’Ex Chiesa di San Mattia a Bologna, nel cuore della città.
Oltre a tre sorprendenti installazioni di enormi dimensioni, saranno presentate al pubblico 5 litografie, in edizione limitata, realizzate per l’evento e che saranno esposte nelle maestose nicchie della Ex Chiesa.
Visitare El Festejo significa prendere parte ad uno strano e divertito evento collettivo, il cui ritmo è scandito dai personaggi femminili ritratti. Ognuno di essi rappresenta una sfumatura differente di ciò che il titolo può significare; la figura dipinta sulla gigantesca installazione di nove metri di altezza per otto di lunghezza posta nell’abside, ad esempio, ci accoglie nascondendo il proprio sguardo, in un gioco divertente e seduttivo. Le altre due grandi installazioni di cinque metri di altezza ciascuna ne esaltano il dinamismo, il movimento, sia tramite un passo di danza molto equilibrato in cui la figura alza delicatamente un lembo di gonna, o invece una sorta di lotta rituale fra le due figure che si sfidano tirando l’una il braccio dell’altra. Nelle litografie poi, le ballerine ritratte sembrano in attesa di salire su un palco immaginario e di iniziare la danza, attendendo quel momento con uno sguardo trasognato o accennando un passo. In un’altra litografia, infine, la figura femminile incarna un’altra sfumatura de El Festejo, ovvero quella celebrativa, compiendo quella che sembra una preghiera, una supplica molto sentita, profonda. In ognuna di queste figure, e in quello che esse rappresentano, il visitatore potrà ritrovarsi istintivamente, lasciandosi andare e partecipando così a quella festa, quella celebrazione, a cui Aryz stesso ci invita.
Lo stile di questo grande street artist è inconfondibile; le figure sono ritratte in quelli che sembrano apparentemente dei bozzetti, degli studi preparatori dei personaggi, forse un omaggio alla pittura tradizionale da parte di Aryz. Tuttavia, queste opere sembrano vibrare, tanta è la forza espressa da quelle figure che si sovrappongono, si sdoppiano o che mostrano frammenti dei loro corpi, quasi anticipando dei possibili movimenti in una sorta di cortocircuito pittorico.
I colori tenui, le campiture larghe, senza dettagli, sono altrettanto importanti nello stile di Aryz. L’effetto è quello di una pittura senza tempo anche se contemporanea, capace di proiettare i soggetti ritratti in una dimensione sospesa, straniante.
Octavi Arrizabalaga è nato nel 1988 a Palo Alto (California); in tenera età la sua famiglia si è trasferita a Cardedeu (Spagna), dove attualmente vive e lavora. Come molti artisti della sua generazione, Octavi ha iniziato a dipingere graffiti nei primi anni 2000, dove ha iniziato a essere conosciuto come Aryz. Intorno al 2007 ha iniziato a dipingere grandi superfici nelle fabbriche abbandonate nella periferia di Barcellona. Nel 2010 inizia a ricevere ampi riconoscimenti per il suo lavoro, partecipando gradualmente a progetti ed eventi culturali. Da allora Giappone, Francia, Regno Unito, Finlandia, Danimarca, Polonia, Cina, Madagascar, Giappone, Stati Uniti sono alcuni dei paesi in cui ha lasciato la sua traccia.
Nel 2012 ha tenuto la sua prima mostra a Barcellona, seguita da due mostre a San Francisco e Los Angeles nel 2013 e nel 2015. Più recentemente, ha presentato Pugna, una mostra in tre sedi nel territorio francese nel corso del 2019, conclusasi con una mostra al Museo di Belle Arti di Nancy.
Inaugurazione sabato 22 gennaio ore 18.00 – 20.00
L’artista sarà presente
Dal 22 gennaio al 20 febbraio 2022 questo progetto espositivo site-specific sarà visitabile presso gli storici ed importanti spazi dell’Ex Chiesa di San Mattia a Bologna, nel cuore della città.
Oltre a tre sorprendenti installazioni di enormi dimensioni, saranno presentate al pubblico 5 litografie, in edizione limitata, realizzate per l’evento e che saranno esposte nelle maestose nicchie della Ex Chiesa.
Visitare El Festejo significa prendere parte ad uno strano e divertito evento collettivo, il cui ritmo è scandito dai personaggi femminili ritratti. Ognuno di essi rappresenta una sfumatura differente di ciò che il titolo può significare; la figura dipinta sulla gigantesca installazione di nove metri di altezza per otto di lunghezza posta nell’abside, ad esempio, ci accoglie nascondendo il proprio sguardo, in un gioco divertente e seduttivo. Le altre due grandi installazioni di cinque metri di altezza ciascuna ne esaltano il dinamismo, il movimento, sia tramite un passo di danza molto equilibrato in cui la figura alza delicatamente un lembo di gonna, o invece una sorta di lotta rituale fra le due figure che si sfidano tirando l’una il braccio dell’altra. Nelle litografie poi, le ballerine ritratte sembrano in attesa di salire su un palco immaginario e di iniziare la danza, attendendo quel momento con uno sguardo trasognato o accennando un passo. In un’altra litografia, infine, la figura femminile incarna un’altra sfumatura de El Festejo, ovvero quella celebrativa, compiendo quella che sembra una preghiera, una supplica molto sentita, profonda. In ognuna di queste figure, e in quello che esse rappresentano, il visitatore potrà ritrovarsi istintivamente, lasciandosi andare e partecipando così a quella festa, quella celebrazione, a cui Aryz stesso ci invita.
Lo stile di questo grande street artist è inconfondibile; le figure sono ritratte in quelli che sembrano apparentemente dei bozzetti, degli studi preparatori dei personaggi, forse un omaggio alla pittura tradizionale da parte di Aryz. Tuttavia, queste opere sembrano vibrare, tanta è la forza espressa da quelle figure che si sovrappongono, si sdoppiano o che mostrano frammenti dei loro corpi, quasi anticipando dei possibili movimenti in una sorta di cortocircuito pittorico.
I colori tenui, le campiture larghe, senza dettagli, sono altrettanto importanti nello stile di Aryz. L’effetto è quello di una pittura senza tempo anche se contemporanea, capace di proiettare i soggetti ritratti in una dimensione sospesa, straniante.
Octavi Arrizabalaga è nato nel 1988 a Palo Alto (California); in tenera età la sua famiglia si è trasferita a Cardedeu (Spagna), dove attualmente vive e lavora. Come molti artisti della sua generazione, Octavi ha iniziato a dipingere graffiti nei primi anni 2000, dove ha iniziato a essere conosciuto come Aryz. Intorno al 2007 ha iniziato a dipingere grandi superfici nelle fabbriche abbandonate nella periferia di Barcellona. Nel 2010 inizia a ricevere ampi riconoscimenti per il suo lavoro, partecipando gradualmente a progetti ed eventi culturali. Da allora Giappone, Francia, Regno Unito, Finlandia, Danimarca, Polonia, Cina, Madagascar, Giappone, Stati Uniti sono alcuni dei paesi in cui ha lasciato la sua traccia.
Nel 2012 ha tenuto la sua prima mostra a Barcellona, seguita da due mostre a San Francisco e Los Angeles nel 2013 e nel 2015. Più recentemente, ha presentato Pugna, una mostra in tre sedi nel territorio francese nel corso del 2019, conclusasi con una mostra al Museo di Belle Arti di Nancy.
Inaugurazione sabato 22 gennaio ore 18.00 – 20.00
L’artista sarà presente
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