Il mondo che cambia. Pensare il cambiamento
Il mondo che cambia. Pensare il cambiamento, Robert F. Kennedy Center for Justice&Human Rights, Firenze
Dal 23 Ottobre 2013 al 30 Ottobre 2013
Firenze | Visualizza tutte le mostre a Firenze
Luogo: Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights
Indirizzo: via Ghibellina 12/a
Telefono per informazioni: +39 055 5389250/ 338 6116 303
E-Mail info: info@valeriogiovannini.com
Sito ufficiale: http://rfkennedyeurope.org/
Il RFK Center Europe a Le Murate di Firenze ospita la III edizione de Il mondo che cambia. Pensare il cambiamento, la serie di incontri pubblici ideata da Giorgio Burdese e organizzato dall’AICS – Area Cultura, Comitato Provinciale di Firenze e dall'associazione umaneXXImo (www.umaneXXImo.com).
Gli incontri si tengono nella Sala delle Colonne Ottagonali in Via Ghibellina 12/a a Firenze e ciascuna conferenza è
arricchita da una mostra connessa alle attività del centro: Bioarchitettura in tour, lo scorso 2 ottobre; La speranza e la
certezza di Noel Gazzano, da oggi fino a venerdì 11 ottobre; Facticium di Valerio Giovannini, dal 15 al 18 ottobre p.v.
e infine la mostra collettiva “Diritto dell'uomo” (dal 23 al 30 ottobre). Ques'ultimo incotro I diritti, dedicato all'arte
contemporanea e curato dal direttore artistico Valerio Giovannini proporrà una mostra di lavori di oltre sessanta artisti
da tutto il mondo che hanno risposto alla chiamata per realizzare un opera d'arte basata su un diritto fondamentale della
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo che fu adottata dall'assemblea generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre
del 1948 nel Palais de Chaillot a Parigi. Tra questi diritti c'è quello alla salute e al benessere, alla cultura e alla
creatività, quello al progresso scientifico e così via. Seguendo questa prospettiva è stato chiesto agli autori di scegliere
un diritto oppure di proporne di nuovi sempre nello spirito della Dichiarazione Universale. Tra i partecipanti si
segnalano tra gli altri Olga Abramova (pittura, Russia), Horst Beyer (pittura, Germania), Laura Hadnett (grafica,
Irlanda), Mikayel Ohanjanyan (scultura, Armenia) e Ignazio Fresu (scultura, Italia), Ludovica Gambaro (grafica d'arte,
Italia), Dorothy Pizzuti (scultura, Stati Uniti), Miljan Suknovic (pittura, Montenegro), Annalisa Venturini (pittura,
Italia).
La sala delle Colonne Ottagonali è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.30 a ingresso libero. Durante
l'inaugurazione della collettiva, il prossimo mercoledì 23 ottobre alle 17.00 gli artisti presenti illustreranno le opere e i
diritti ai visitatori. Nell'occasione sarà anche proiettato il documentario irlandese Adventures of an Art Fancier che
racconta il ruolo sociale dell'arte contemporanea attraverso interviste realizzate durante la Culture Night di Cork dello
scorso anno.
Gli incontri si tengono nella Sala delle Colonne Ottagonali in Via Ghibellina 12/a a Firenze e ciascuna conferenza è
arricchita da una mostra connessa alle attività del centro: Bioarchitettura in tour, lo scorso 2 ottobre; La speranza e la
certezza di Noel Gazzano, da oggi fino a venerdì 11 ottobre; Facticium di Valerio Giovannini, dal 15 al 18 ottobre p.v.
e infine la mostra collettiva “Diritto dell'uomo” (dal 23 al 30 ottobre). Ques'ultimo incotro I diritti, dedicato all'arte
contemporanea e curato dal direttore artistico Valerio Giovannini proporrà una mostra di lavori di oltre sessanta artisti
da tutto il mondo che hanno risposto alla chiamata per realizzare un opera d'arte basata su un diritto fondamentale della
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo che fu adottata dall'assemblea generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre
del 1948 nel Palais de Chaillot a Parigi. Tra questi diritti c'è quello alla salute e al benessere, alla cultura e alla
creatività, quello al progresso scientifico e così via. Seguendo questa prospettiva è stato chiesto agli autori di scegliere
un diritto oppure di proporne di nuovi sempre nello spirito della Dichiarazione Universale. Tra i partecipanti si
segnalano tra gli altri Olga Abramova (pittura, Russia), Horst Beyer (pittura, Germania), Laura Hadnett (grafica,
Irlanda), Mikayel Ohanjanyan (scultura, Armenia) e Ignazio Fresu (scultura, Italia), Ludovica Gambaro (grafica d'arte,
Italia), Dorothy Pizzuti (scultura, Stati Uniti), Miljan Suknovic (pittura, Montenegro), Annalisa Venturini (pittura,
Italia).
La sala delle Colonne Ottagonali è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 18.30 a ingresso libero. Durante
l'inaugurazione della collettiva, il prossimo mercoledì 23 ottobre alle 17.00 gli artisti presenti illustreranno le opere e i
diritti ai visitatori. Nell'occasione sarà anche proiettato il documentario irlandese Adventures of an Art Fancier che
racconta il ruolo sociale dell'arte contemporanea attraverso interviste realizzate durante la Culture Night di Cork dello
scorso anno.
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