Dal 24 settembre 2015 al 10 gennaio 2016
Henry Moore alle Terme di Diocleziano
Terme di Diocleziano
L. Sanfelice
24/09/2015
Roma - È grande l’attesa per il ritorno delle opere dello scultore Henry Moore, assente dall’Italia da vent’anni, da quando cioè la Fondazione Cini di Venezia gli dedicò un’imponente rassegna all’isola di San Giorgio Maggiore.
Dal 24 settembre a spezzare il silenzio sarà una mostra curata di Chris Stephens e Davide Colombo e promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area archeologica di Roma, in collaborazione con Tate e con Electa, che presenterà a Roma una selezione di sculture, disegni, acquerelli e stampe del gigante inglese dell’arte contemporanea.
Ad esaltare il rapporto tra pieni e vuoti che caratterizza la produzione dell’artista sarà una sede d’eccezione: le Grandi Aule delle Terme di Diocleziano, che con la loro monumentalità offriranno continuità alle 75 opere esposte permettendo alle sculture di generare nuovi spazi e stabilire un dialogo con la tradizione classica rappresentata lungo il percorso espositivo del Museo Nazionale Romano.
Consulta anche:
Guida d'arte di Roma
Dal 24 settembre a spezzare il silenzio sarà una mostra curata di Chris Stephens e Davide Colombo e promossa dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area archeologica di Roma, in collaborazione con Tate e con Electa, che presenterà a Roma una selezione di sculture, disegni, acquerelli e stampe del gigante inglese dell’arte contemporanea.
Ad esaltare il rapporto tra pieni e vuoti che caratterizza la produzione dell’artista sarà una sede d’eccezione: le Grandi Aule delle Terme di Diocleziano, che con la loro monumentalità offriranno continuità alle 75 opere esposte permettendo alle sculture di generare nuovi spazi e stabilire un dialogo con la tradizione classica rappresentata lungo il percorso espositivo del Museo Nazionale Romano.
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