Il 15 aprile 1874 la prima mostra ufficiale
L'Impressionismo compie 140 anni
Claude Monet, Impression, soleil levant, 1872
E. Bramati
15/04/2014
Roma - Esattamente 140 anni fa, il 15 aprile del 1874, presso l'atelier parigino del fotografo Felix Nadar, al 35 di Rue de Capucines, nasceva ufficialmente il movimento denominato Impressionismo.
Questo importante momento, che traccia gli albori dell'arte moderna, andò a coincidere con una mostra di 165 opere, eseguite da artisti appartenenti alla "Societè anonyme des artistes, peintres, sculpteurs, graveurs". Tra questi compariva "Impression, soleil levant" di Claud Monet, che ispirò il nome del movimento stesso, attribuito dalla critica con vena dispregiativa.
Nell'occasione dell'anniversario, viene presentata oggi a Roma "La Vie Moderne", un'associazione culturale finalizzata alla promozione ed alla divulgazione dell'Impressionismo e della sua storia attraverso conferenze, lezioni e rievocazioni di eventi ad esso legati. Accanto a questi, è stato inoltre creato un sito internet, che partendo proprio dalla prima mostra di Rue de Capucines racconterà in dettaglio la sua organizzazione, gli artisti e le opere coinvolte. La piattaforma contiene inoltre degli itinerari dentro e fuori Parigi, alla scoperta dei luoghi più amati e frequentati dai grandi maestri.
Nel frattempo, molte opere impressioniste possono essere ammirate di persona a Pavia, dove fino al 2 giugno è in corso la mostra di Camille Pissarro, e fino al 4 maggio a Verona, grazie all'esposizione "Verso Monet. Storia del Paesaggio dal Seicento al Novecento". Infine, alcuni capolavori provenienti dal Musée d'Orsay rimarranno al Complesso del Vittoriano a Roma fino all' 8 giugno 2014.
Questo importante momento, che traccia gli albori dell'arte moderna, andò a coincidere con una mostra di 165 opere, eseguite da artisti appartenenti alla "Societè anonyme des artistes, peintres, sculpteurs, graveurs". Tra questi compariva "Impression, soleil levant" di Claud Monet, che ispirò il nome del movimento stesso, attribuito dalla critica con vena dispregiativa.
Nell'occasione dell'anniversario, viene presentata oggi a Roma "La Vie Moderne", un'associazione culturale finalizzata alla promozione ed alla divulgazione dell'Impressionismo e della sua storia attraverso conferenze, lezioni e rievocazioni di eventi ad esso legati. Accanto a questi, è stato inoltre creato un sito internet, che partendo proprio dalla prima mostra di Rue de Capucines racconterà in dettaglio la sua organizzazione, gli artisti e le opere coinvolte. La piattaforma contiene inoltre degli itinerari dentro e fuori Parigi, alla scoperta dei luoghi più amati e frequentati dai grandi maestri.
Nel frattempo, molte opere impressioniste possono essere ammirate di persona a Pavia, dove fino al 2 giugno è in corso la mostra di Camille Pissarro, e fino al 4 maggio a Verona, grazie all'esposizione "Verso Monet. Storia del Paesaggio dal Seicento al Novecento". Infine, alcuni capolavori provenienti dal Musée d'Orsay rimarranno al Complesso del Vittoriano a Roma fino all' 8 giugno 2014.
VEDI ANCHE
-
Mondo | Dal 29 aprile al Musée Marmottan Monet
Segantini a Parigi, il sogno diventa realtà
-
Mondo | In mostra all’Orangerie
L’ambizione di Henri Rousseau, il pittore naïf amato dalle avanguardie
-
Roma | A Roma apre la più grande mostra mai dedicata in Italia al maestro giapponese.
Tutti pazzi per Hokusai
-
Genova | Genova e l’Europa del Seicento
Anton Van Dyck a Genova, il ritratto come specchio del potere
-
Mondo | Al Museé d’Orsay Il maestro impressionista in due mostre
Parigi celebra Renoir, pittore dell’amore e della gioia di vivere
LA MAPPA
NOTIZIE