Bandiera dipinta
Dipinto esposto alla mostra "Bandiera dipinta - Immagini e simboli del Tricolore 1797-1947� a Reggio Emilia
03/03/2003
“Bandiera è un emblema dal senso codificato […] può essere vissuta in modo simbolico: certo essa dirà a ciascuno qualcosa di diverso, il verde dei prati, il sangue dei martiri, il senso della tradizione, il gusto della vittoria, l’amore dei padri, il sentimento di sicurezza dato dall’unità, la concordia degli spiriti […]. Quello che importa è che attorno alla bandiera ci si raduni perché si sa che vuol dire qualcosa." Umberto Eco
Un inno all’Italia, ai colori del nostro paese e alla storia; dal 22 marzo a Reggio Emilia presso i Chiostri di San Domenico la mostra "Bandiera dipinta - Immagini e simboli del Tricolore 1797-1947”.
La rassegna propone un’indagine sulla storia del Tricolore attraverso le opere pittoriche: la storia dell’arte presta i propri strumenti per l’interpretazione della realtà e degli avvenimenti culturali italiani.
La mostra articolata in sezioni tematiche, individua i temi fondamentali che caratterizzano la simbologia della bandiera dal momento della sua proclamazione a vessillo nazionale, nel 1797, fino alla sua codifica istituzionale nel 1947.
La sezione dedicata all’ “Allegoria” evidenzia il significato simbolico della bandiera, i cui tre colori diventano simbolo della Verità, testimonianza della sofferenza del popolo italiano nei Martiri cristiani di Domenico Morelli, mentre nel vestito coi tre colori della Mammina di Michetti suggeriscono l’identificazione tra la patria e la figura materna.
Seguono le sezioni dedicate alla “Storia tra stabilità e rivoluzione” e al“Volto dell’Italia”, si parte dalle opere dedicata alle rivolte e insubordinazioni fino ad arrivare allo stile della ritrattistica, una sorta di cronaca che nasce alla fine ‘700 per proseguire sino alla metà del ’900.
Il tema della “Costruzione pedagogica” della nazione rivive invece nelle rievocazioni domestiche del gruppo macchiaiolo, come pure nelle vedute di città e monumenti o nelle scene di vita sociale.
La sezione dedicata alla “Immagine della nazione forte” ha per protagonisti artisti del primo e secondo Futurismo, l’ultima sezione è dedicata ai “Momenti storico-politici”, sintetica rappresentazione del significato della bandiera nei diversi e più importanti momenti storici e politici del paese.
Le ottanta opere esposte in mostra, forniranno un’occasione per un ripensamento e d un’analisi, sulla storia della bandiera, che nel corso di due secoli di storia è stata l’emblema dei mutamenti politici e sociali dell’Italia dal Ottocento al Novecento.
Prizefighter
VEDI ANCHE
-
Udine | Sette secoli. Tre frammenti. Un racconto europeo.
Il Vangelo di Marco: tre frammenti che hanno disegnato l'Europa
-
Milano | Da ottobre a maggio alla Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio, Biblioteca Nazionale Braidense
Hayez, Abramović, Schifano nel programma espositivo della Grande Brera
-
Biella | Dal 28 novembre al 4 aprile nelle sedi di Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero
Il Divisionismo va in scena a Biella. Una mostra in due sedi per una rilettura del movimento
-
I programmi dal 7 al 13 settembre
La settimana in tv, dal Rinascimento veneziano alla Land Art contemporanea
-
Messina | A Palazzo Corvaja, dal 10 settembre al 18 ottobre
Dalla collaborazione con Stravinsky al rapporto con il calcio, Corrado Cagli in arrivo a Taormina
-
programmi dal 31 agosto al 6 settembre
La settimana in tv, dai tesori della Galleria Borghese all’Unesco nei teatri di guerra
LA MAPPA
NOTIZIE