ONE DROP

Alessandro Puccia, One Drop, Ecuador | © Alessandro Puccia

 

Dal 19 March 2026 al 22 March 2026

Milano

Luogo: Superstudio Più - Stand E001, 89 Art Gallery

Indirizzo: Via Tortona 27

Orari: Gio - Ven 11 - 21 | Sab - Dom 11 - 20

Curatori: Clelia Patella

E-Mail info: info@miafair.it

Sito ufficiale: http://www.miafair.it


Alessandro Puccia partecipa a MIA Photo Fair BNP Paribas 2026, all’interno della sezione Focus Latino curata da Rischa Paterlini, con il progetto One Drop a cura di Clelia Patella.

Il progetto presenta il lavoro di Alessandro Puccia, artista che indaga l’acqua come fonte di memoria, forma in continua metamorfosi e specchio delle trasformazioni sociali e ambientali.

Per MIA Photo Fair BNP Paribas 2026 - in concomitanza con il World Water Day delle Nazioni Unite (22 marzo 2026) - l’artista realizza One Drop come nuovo capitolo di Where water flow, equality grows, dedicato all’educazione e alla consapevolezza dell’importanza di questo elemento vitale e sviluppato a supporto di UN-Water, organismo di coordinamento creato dall’ONU per affrontare l’emergenza idrica globale.

Al centro dell’opera, le acque di Paesi latinoamericani: Colombia, Brasile, Cile, Ecuador e Perù, raccolte, congelate e osservate al microscopio, si trasformano in immagini fotografiche che rivelano strutture invisibili. Le fotografie, all’interno dello stand, dialogheranno con un LED wall, e ogni visitatore, attraverso un QR code potrà “attivare” una goccia d’acqua che corrisponde alla storia di uno di questi Paesi, salvando l’immagine selezionata come ricordo dell’esperienza.

La Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1993 e celebrata il 22 marzo, è dedicata alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla crisi idrica globale. Oggi circa 2.1 miliardi di persone nel mondo vivono senza accesso all’acqua potabile e l’obiettivo della ricorrenza è promuovere azioni concrete per affrontare questa emergenza. Ogni anno UN-Water stabilisce il tema della Giornata Mondiale dell'Acqua, e nel 2026 il tema è dedicato al rapporto tra "Acqua e genere".

L’artista ha ricevuto i campioni di acqua da donne che hanno viaggiato e attraversato il Sud America e dalle studentesse che vivono nei paesi latino americani, assistite dall’Istituto Figlie di Maria Ausiliatrice la cui missione educativa è volta a valorizzare e ad accompagnare le giovani per diventare protagoniste del loro futuro. Questo progetto rappresenterà il punto di partenza per un tour nelle scuole realizzato dall’artista, con l’obiettivo di promuovere e sensibilizzare sul tema studenti di diversi istituti secondari del territorio lombardo, come già avvenuto lo scorso anno.

Il progetto si inserisce nel tema Metamorfosi della quindicesima edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas, intesa come processo vitale di trasformazione della materia e dell’immagine. Nell’opera di Puccia, l’acqua - elemento per sua natura mutevole - attraversa un passaggio di stato: da materia liquida a struttura congelata, fino a diventare fotografia. La metamorfosi non è solo soggetto, ma processo e, in questo passaggio, la fotografia si configura come spazio di trasformazione, dove la materia acquisisce nuove possibilità di senso, connettendo arte, scienza e responsabilità collettiva e aprendo una riflessione sul futuro e sulla custodia delle risorse comuni. Nella poetica dell’artista, questa trasformazione riguarda anche l’essere umano, il corpo è composto in larga parte da acqua e la sua qualità condiziona la possibilità stessa della vita. Analizzare l’acqua dei territori significa allora interrogare anche la nostra condizione. La metamorfosi dell’acqua del pianeta riflette quella che avviene dentro di noi, ricordandoci che ogni equilibrio naturale è anche un equilibrio umano.

Il 22 marzo 2026, alle ore 14.00, in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua, presso l’area talk della Fiera, è previsto un incontro con ospiti illustri del mondo dell’arte e della scienza:
Alessandro Puccia - Artista e fotografo
Michele De Lucchi - Architetto e designer
Michela Rogora - Ricercatrice, Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Ricerca sulle Acque (CNR- IRSA)
Marta Pizzolante - Psicologa e ricercatrice in neuroscienze cognitive, Università Cattolica del Sacro Cuore
Rischa Paterlini - Curatrice indipendente e docente, Nuova Accademia di Belle Arti

A cura e moderazione di Clelia Patella - giornalista e curatrice della mostra.

Alessandro Puccia è un artista visivo italiano la cui ricerca si fonda sull’acqua come elemento generativo, mediatore simbolico e soggetto formale. L’acqua, intesa come struttura biologica e veicolo di memoria, diviene per l’artista il punto di origine di una riflessione sul corpo, sul linguaggio naturale e sull’interiorità. La sua pratica nasce da un percorso personale di trasformazione e si sviluppa in una direzione che coniuga dimensione spirituale e indagine scientifica. Utilizza il microscopio come strumento di indagine visiva, affiancandolo alla fotografia e a tecnologie digitali per esplorare le forme invisibili e mutevoli dell’acqua. Negli ultimi anni ha avviato una nuova fase della sua ricerca, focalizzata sulla spontaneità dei processi naturali, lasciando emergere composizioni libere da interventi artificiali. L’opera di Puccia si articola tra estetica, ecologia e percezione, ponendo l’acqua come passaggio simbolico tra materia e intuizione. Attraverso installazioni, mostre e attività educative, il suo lavoro invita a ripensare il rapporto tra essere umano e ambiente, con particolare attenzione ai temi della sensibilità, della cura e della trasformazione. La sua ricerca si propone come un attraversamento poetico, ma al contempo concreto, dell’acqua intesa come forma vivente e memoria collettiva.

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