Dal 2 giugno
Palazzo Marino diventa Palazzo Museo
Sala degli Arazzi, Palazzo Marino, Milano
Ludovica Sanfelice
29/05/2015
Milano - La Festa della Repubblica inaugura un nuovo corso per Palazzo Marino, sede storica del Comune di Milano che, dal 2 giugno, diventa “Palazzo Museo” aprendo in pianta stabile a cittadini e turisti.
L’obiettivo è ambizioso ma le novità sono tante. Si punta infatti ad attirare diecimila visitatori complessivi nel 2015 e per raggiungere la cifra, oltre alle consuete Sala Alessi, aula del consiglio comunale, Sala dell'Urbanistica, Sala Gialla, Sala Verde - Marra, cortile d'onore, e poi al primo piano il Loggiato e la Sala dell'Orologio, saranno aperti altri quattro ambienti.
L’accoglienza avverrà proprio nella prima delle quattro sale inedite, quella delle Tempere dove verranno distribuite brochure e audioguide (in inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, cinese mandarino, portoghese, giapponese, arabo moderno standard, oltre naturalmente all’italiano) e il circuito includerà poi la Sala degli Arazzi dove sarà esposto il racconto tessuto di alcuni episodi della vita dell’imperatore romano Marco Aurelio; la Sala della Trinità dove si possono ammirare la Trinità, due angeli e la partenza di San Vito, attribuiti all’opera di Giovan Mauro della Rovere detto il Fiammenghino (1575-1640); e la Sala della Resurrezione in cui sono stati collocati affreschi strappati provenienti dal monastero di San Vincenzino attribuiti a Giovanni da Lomazzo.
Il riassetto e la “musealizzazione", realizzati con il sostegno della Banca Popolare di Milano, prevedono anche la riapertura dello storico ingresso principale dell’edificio con affaccio su piazza Scala.
Il 2 giugno il Palazzo rimarrà aperto dalle 10 alle 20 e dal 3 giugno entrerà a regime la formula di visita che consentirà di scoprire il Museo in circa 45 minuti ogni martedì, mercoledì e venerdì, cinque volte al giorno: alle 9:30, 10:30, 11:30, 14:00, 15:00, senza prenotazione.
Per approfondimenti:
Guida d'arte di Milano
L’obiettivo è ambizioso ma le novità sono tante. Si punta infatti ad attirare diecimila visitatori complessivi nel 2015 e per raggiungere la cifra, oltre alle consuete Sala Alessi, aula del consiglio comunale, Sala dell'Urbanistica, Sala Gialla, Sala Verde - Marra, cortile d'onore, e poi al primo piano il Loggiato e la Sala dell'Orologio, saranno aperti altri quattro ambienti.
L’accoglienza avverrà proprio nella prima delle quattro sale inedite, quella delle Tempere dove verranno distribuite brochure e audioguide (in inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, cinese mandarino, portoghese, giapponese, arabo moderno standard, oltre naturalmente all’italiano) e il circuito includerà poi la Sala degli Arazzi dove sarà esposto il racconto tessuto di alcuni episodi della vita dell’imperatore romano Marco Aurelio; la Sala della Trinità dove si possono ammirare la Trinità, due angeli e la partenza di San Vito, attribuiti all’opera di Giovan Mauro della Rovere detto il Fiammenghino (1575-1640); e la Sala della Resurrezione in cui sono stati collocati affreschi strappati provenienti dal monastero di San Vincenzino attribuiti a Giovanni da Lomazzo.
Il riassetto e la “musealizzazione", realizzati con il sostegno della Banca Popolare di Milano, prevedono anche la riapertura dello storico ingresso principale dell’edificio con affaccio su piazza Scala.
Il 2 giugno il Palazzo rimarrà aperto dalle 10 alle 20 e dal 3 giugno entrerà a regime la formula di visita che consentirà di scoprire il Museo in circa 45 minuti ogni martedì, mercoledì e venerdì, cinque volte al giorno: alle 9:30, 10:30, 11:30, 14:00, 15:00, senza prenotazione.
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