Revolving Landscape
Opera di Patrick Tuttofuoco
20/04/2006
Prima mostra personale in un’istituzione museale di Patrick Tuttofuoco (nato nel 1974 a Milano dove vive e lavora), invitato nel 2003 a partecipare alla 50ª edizione della Biennale di Venezia e nel 2004 alla rassegna Manifesta 5.
Il giovane artista ha già esposto in importanti centri internazionali come il Museum of Contemporary Art di Kanazawa (Giappone) e il Centre d’Art Contemporain di Ginevra (Svizzera).
Interessato alle tematiche attuali il lavoro di Tuttofuoco è un gioco dell’imprevisto. L’artista è affascinato dai paesaggi urbani che reinventa in modo fantastico attraverso suggestioni inaspettate. Tuttofuoco usa la luce ed il colore per creare atmosfere ed emozioni, creando veri e propri spazi fisici di impronta pop che sembrano usciti da un videogioco in 3D.
Revolving Landscape, il progetto concepito appositamente per la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, nasce da un viaggio intorno al mondo di tre mesi attraverso diciassette megalopoli (Mumbay, Udaipur, Jaipur, New Delhi, Bangkok, Kuala Lumpur, Jakarta, Singapore, Shanghai, Beijing, Seul, San Francisco, Las Vegas, Los Angeles, Mexico City, São Paulo, Rio de Janeiro) compiuto tra ottobre 2005 e gennaio 2006 dall’artista insieme ai due registi Mattia Matteucci e Damaso Queirazza e all’ architetto Andrea Pozzato.
Durante il viaggio è stata raccolta una quantità incalcolabile di documenti attraverso interviste, fotografie e testi che ricostruiscono il paesaggio visivo della mostra, basato sulla memoria comune del gruppo. Il viaggio dell’artista vuole documentare e rendere una veduta d’insieme delle estreme diversità delle forme di urbanizzazione possibili.
Ad accogliere gli spettatori ci sarà il lavoro Revolving: la scritta al neon gnivlover (revolving al contrario) riflessa su una parete specchiante che darà vita a diverse interpretazioni.
Sul tetto della Fondazione sarà collocata la scritta luminosa Luna Park Varesine (2005) che l’artista ha prelevato dal suo luogo originario (il Luna Park delle Varesine di Milano, da tempo demolito) e che ha deciso di restaurare e di rendere di nuovo funzionale. Luna Park è una riflessione sulla trasformazione del tessuto urbano: una vecchia insegna al neon dimessa, ritorna a vivere grazie all'intervento dell'artista.
Patrick Tuttofuoco: Revolving Landscape
Dal 12-04-2006 al 04-06-2006
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo - Torino
Angiola Maria Gili angiola.gili@fondsrr.org 011 3797610
Silvio Salvo press@fondsrr.org 011 3797632
Il giovane artista ha già esposto in importanti centri internazionali come il Museum of Contemporary Art di Kanazawa (Giappone) e il Centre d’Art Contemporain di Ginevra (Svizzera).
Interessato alle tematiche attuali il lavoro di Tuttofuoco è un gioco dell’imprevisto. L’artista è affascinato dai paesaggi urbani che reinventa in modo fantastico attraverso suggestioni inaspettate. Tuttofuoco usa la luce ed il colore per creare atmosfere ed emozioni, creando veri e propri spazi fisici di impronta pop che sembrano usciti da un videogioco in 3D.
Revolving Landscape, il progetto concepito appositamente per la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, nasce da un viaggio intorno al mondo di tre mesi attraverso diciassette megalopoli (Mumbay, Udaipur, Jaipur, New Delhi, Bangkok, Kuala Lumpur, Jakarta, Singapore, Shanghai, Beijing, Seul, San Francisco, Las Vegas, Los Angeles, Mexico City, São Paulo, Rio de Janeiro) compiuto tra ottobre 2005 e gennaio 2006 dall’artista insieme ai due registi Mattia Matteucci e Damaso Queirazza e all’ architetto Andrea Pozzato.
Durante il viaggio è stata raccolta una quantità incalcolabile di documenti attraverso interviste, fotografie e testi che ricostruiscono il paesaggio visivo della mostra, basato sulla memoria comune del gruppo. Il viaggio dell’artista vuole documentare e rendere una veduta d’insieme delle estreme diversità delle forme di urbanizzazione possibili.
Ad accogliere gli spettatori ci sarà il lavoro Revolving: la scritta al neon gnivlover (revolving al contrario) riflessa su una parete specchiante che darà vita a diverse interpretazioni.
Sul tetto della Fondazione sarà collocata la scritta luminosa Luna Park Varesine (2005) che l’artista ha prelevato dal suo luogo originario (il Luna Park delle Varesine di Milano, da tempo demolito) e che ha deciso di restaurare e di rendere di nuovo funzionale. Luna Park è una riflessione sulla trasformazione del tessuto urbano: una vecchia insegna al neon dimessa, ritorna a vivere grazie all'intervento dell'artista.
Patrick Tuttofuoco: Revolving Landscape
Dal 12-04-2006 al 04-06-2006
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo - Torino
Angiola Maria Gili angiola.gili@fondsrr.org 011 3797610
Silvio Salvo press@fondsrr.org 011 3797632
VEDI ANCHE
-
Roma | Alle Scuderie del Quirinale si chiude il capitolo dei faraoni tra record di pubblico e tour americani
I faraoni, l'America e il sogno dell'eternità
-
Weekend culturale in Svizzera
Zurigo in 48 ore: la capitale segreta dell'arte dove si nuota nel fiume in pausa pranzo
-
I programmi dall’8 al 14 giugno
La settimana dell’arte in tv, da Gibellina a Stonehenge
-
Ferrara | In mostra a Ferrara da settembre
Da Monet a Kandinsky, i capolavori del Museum Boijmans van Beuningen sbarcano in Italia
-
Torino | Fino al 15 settembre ai Musei Reali
Il vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo dialogano a Torino
-
Milano | Alle Gallerie d'Italia fino al 18 ottobre
Oltre la superficie. Cent’anni di Arnaldo Pomodoro in mostra a Milano
LA MAPPA
NOTIZIE